Giancarlo Ciarpi: «Come un fratello, Claudio era Conte di nome e di fatto»
GROSSETO. Dorme nella stanza del suo mondo, la Conte Motors. Dorme. Accanto i suoi amici, l’altro universo della sua esistenza. Dorme. La cravatta intonata al vestito, capelli bianchi, distesi. Come sempre. Lo stile è stile, anche addormentato, anche assente. Perché