Hanno un etto di coca e 90 gr di hashish: mordono gli agenti. Arrestati Skip to content

Hanno un etto di coca e 90 gr di hashish: mordono gli agenti. Arrestati

Irruzione della polizia in un appartamento sfondando la porta, la coppia aveva quasi 2 etti di droga. Tentano la fuga, ma li arrestano entrambi
Quasi due etti di droga in casa: coppia arrestata dalla polizia
Quasi due etti di droga in casa: coppia arrestata dalla polizia

GROSSETO. Hanno tentato in ogni modo di sottrarsi all’arresto, prima urlando e mordendo gli agenti, poi tentando di saltare nel vuoto da quasi 10 metri di altezza. Alla fine i due, un uomo di origini nordafricane e una donna italiana sono stati arrestati. Avevano in casa oltre un etto di cocaina e quasi 90 grammi di hashish.

È successo a due passi dal centro, in un appartamento. Ayoub El Aqqad, 31 anni, cittadino marocchino, e Roberta Guido, 32 anni,  sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Le indagini erano a cura della squadra mobile che, grazie ad alcune segnalazioni, aveva individuato la coppia di spacciatori.

Così la coppia è stata seguita, con una serie di controlli anche nei pressi dell’abitazione.

Quando la donna è uscita, a piedi, è stata sottoposta a un controllo.

Alla vista degli agenti della squadra mobile la donna andava immediatamente in escandescenza iniziando ad urlare ed inveire, cercando di telefonare probabilmente per avvisare qualcuno e reagendo al controllo.

La perquisizione aveva però esito negativo.

Lo sfondamento della porta e il tentativo di fuga

Gli agenti sono così saliti in casa, dove c’era un uomo che, vista la polizia,  con uno scatto fulmineo rientrava dal pianerottolo all’interno dell’appartamento chiudendo a chiave la porta. Una manovra volta a guadagnare tempo per disfarsi di eventuale sostanza stupefacente.

Così gli agenti hanno sfondato la porta.

L’uomo stava tentando di scavalcare il davanzale della finestra della cucina posta al secondo piano con il chiaro intento di calarsi lungo la facciata per tentare la fuga nonostante la notevole altezza di circa 8 -10 metri fra la finestra e la corte sottostante.

Lo hanno afferrato per il braccio, nonostante tutto il resto del corpo fosse in parte sospeso nel vuoto e parte appoggiato sul motore di un impianto di climatizzazione posto in facciata sotto la finestra.

L’uomo ha cercato un’estrema resistenza tentando in ogni modo di divincolarsi per evitare di essere riportato all’interno della stanza.

Lo stesso tentava anche di mordere, in un paio di occasioni, la mano di un operatore della squadra mobile.

Arrivano altri agenti e lo bloccano

All’interno dell’appartamento intervenivano così altri agenti.

Dopo circa 15 minuti il personale della squadra mobile riusciva a riportarlo all’interno dell’appartamento.

Nel corso della perquisizione all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati grammi 100,13 di sostanza stupefacente risultata positiva al narcotest della cocaina, in parte suddivisa in dosi, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e grammi 86.87 di sostanza stupefacente risultata positiva al narcotest per l’hashish oltre alla somma contante di euro 130.  

Le due persone venivano quindi tratte in arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. 

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