La Maremma che non sai Archivi | MaremmaOggi Skip to content

La Maremma che non sai

Villa Ricasoli oggi in via Giacosa, a Barbanella. A sinistra Bettino Ricasoli, a destra Vincenzo Ricasoli

Barbanella e Gorarella? La storia dimenticata dei due fratelli che cambiarono Grosseto

Barbanella e Gorarella non sono soltanto due quartieri di Grosseto. Dietro quei nomi si nasconde la storia di Bettino e Vincenzo Ricasoli, protagonisti del Risorgimento e pionieri della modernizzazione agricola della Maremma, tra bonifiche, macchine agricole e lotta alla malaria
Tre delle quattro colonie di Marina di Grosseto: Bodoni, Saragat e Casa Gioiosa (San Rocco)

Quando Marina di Grosseto era la città dei bambini: un secolo di colonie, ricordi e vite cambiate

Quando Marina di Grosseto era la città dei bambini. La storia delle colonie marine comincia nel 1918 con due capanne per i figli dei caduti della Grande Guerra e prosegue con la Vittorio Veneto, Casa Gioiosa, Villa Gaia, la Bodoni e la Giuseppina Saragat. Un viaggio lungo oltre un secolo tra mare, solidarietà, ricordi e architettura.
La sede grossetana del Monte dei Paschi, nell'omonima piazzetta, in centro storico a Grosseto

Se il Monte cambia padrone, cosa rischiano davvero Grosseto e la Maremma?

L'eventuale acquisizione di Monte dei Paschi non riguarda soltanto Siena. La Maremma, storicamente legata alla banca senese, osserva con attenzione una partita che potrebbe avere ripercussioni su imprese, credito e sviluppo del territorio
Randolfo Pacciardi a colloquio don David Ben-Gurion, fondatore dello stato di Israele e la targa in piazza a Grosseto

Tutti la chiamano piazza della Palma. Ma l’uomo sulla targa fece piangere Hemingway

Per i grossetani è ancora piazza della Palma. Eppure dal 1998 quel luogo porta il nome di Randolfo Pacciardi, uno dei personaggi più importanti del Novecento italiano. Nato a Giuncarico, volontario nella Prima guerra mondiale, antifascista, comandante della Brigata Garibaldi nella guerra civile spagnola, amico di Ernest Hemingway e Martha Gellhorn, padre costituente e ministro della Difesa, Pacciardi contribuì alla costruzione della Repubblica italiana. Un viaggio nella vita straordinaria di un uomo che attraversò le grandi vicende del secolo scorso e che oggi molti grossetani conoscono soltanto attraverso una targa stradale.
L'Ombrone in golena e, sullo sfondo, la città di Grosseto

Ombrone, il grande fiume della Maremma: la storia che ha cambiato Grosseto

Il fiume Ombrone ha modellato la Maremma per secoli: ha creato la pianura grossetana, alimentato le paludi, reso fertile il territorio e segnato la storia di Grosseto. Un viaggio tra bonifiche, alluvioni e trasformazioni che hanno cambiato il volto della Toscana meridionale
La stazione di Grosseto dopo il bombardamento (foto ricolorata, da Maremma un tuffo nel passato)

Pasquetta 1943, le bombe su Grosseto: la strage dei bambini alle giostre

Il bombardamento del 26 aprile 1943 colpì Grosseto nel giorno di Pasquetta causando 134 morti, tra cui molti bambini. Il racconto della strage e della memoria nel Sacro Cuore
Uomini e donne della cooperativa San Giovanni, a Marina di Grosseto, in una foto di Archivio Fratelli Gori scattata nel 1952

Riforma agraria 1951 ed Ente Maremma: 75 anni fa la svolta che cambiò per sempre questa terra

La riforma agraria del 1951 e l’Ente Maremma hanno trasformato il territorio grossetano dopo le bonifiche. A 75 anni, un approfondimento storico tra dati, poderi, borghi rurali e nascita della Maremma moderna
Badilanti al lavoro in Maremma, le strade dedicate ai protagonisti della bonifica, la Casa rossa e il canale Diversivo

Bonifiche in Maremma: la storia di Ximenes, Fossombroni, Porciatti e Manetti

Le vie intorno alle Mura medicee di Grosseto raccontano la storia delle bonifiche: da Ximenes a Fossombroni, da Porciatti a Manetti, gli uomini che liberarono la Maremma dalle acque e ne costruirono il futuro
Quattro immagini simbolo della Grosseto tagliata in due: due mezzi incastrati, un'auto allagata, il vecchio passaggio a livello di Barbanella

Grosseto città divisa in due, dai passaggi a livello ai sottopassi. Troppo bassi

GROSSETO. Grosseto ha sempre avuto un cuore diviso. Da una parte le Mura medicee, la città antica, raccolta come in un abbraccio di pietra. Dall’altra i quartieri nuovi, nati nel dopoguerra, spinti verso il mare, da Barbanella a Gorarella. In
Il ponte Tura alla Steccaia

Trekking urbano fino a ponte Tura. Ecco a cosa serviva

GROSSETO. Una passeggiata lungo l’argine dell’Ombrone, fino a ponte Tura è l’occasione per scoprire la trasformazione del paesaggio durante le bonifiche della Maremma grossetana e ai simboli identitari di questa trasformazione. Camminando lungo la sponda dell’argine del fiume Ombrone, partendo