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La Maremma che non sai

«A Grosseto non c’era niente». Così nacque Tiburzi, il centro sociale che segnò una generazione

La storia del centro sociale Tiburzi attraverso i ricordi di Mirko Guerrieri e Alessandro Capanni: la musica, Groostock, le posse, l’occupazione, le notti nel capannone e l’ultimo tentativo al Foro Boario. Oltre trent’anni dopo quella stagione diventa il documentario “Sta roba dentro”
La pineta di Roccamare vista dal mare, a sinistra Italo Calvino nel portico della sua villa in pineta, a destra Carlo Fruttero con la figlia Carlotta sulla spiaggia

La pineta segreta degli scrittori: qui Calvino, Fruttero e Citati scrivevano i loro capolavori

Il 19 settembre unisce Carlo Fruttero e Italo Calvino, che riposano a Castiglione della Pescaia. Ma la loro storia porta nella pineta di Roccamare, dove insieme a Pietro Citati e Furio Scarpelli nacque una straordinaria comunità di scrittori e intellettuali e presero forma pagine entrate nella storia della letteratura italiana
Un quadro raffigurante Ludovico il Bavaro e il Cassero senese

Migliaia di soldati contro una piccola città: così Grosseto fermò l’esercito dell’imperatore

Nel settembre 1328 l’esercito dell’imperatore Ludovico il Bavaro arrivò alle porte di Grosseto. La città non si arrese e resistette per quattro giorni: la storia dell’assedio che ancora oggi vive nella memoria cittadina
Nella foto di Archivio Foto Gori la chiesa del Cottolengo a Grosseto nel 1955

La chiesa costruita dove Grosseto non c’era ancora: il Cottolengo compie 80 anni

La parrocchia di San Giuseppe Benedetto Cottolengo fu istituita l’11 settembre 1946 nella zona orientale di Grosseto, allora scarsamente urbanizzata. Le immagini dell’Archivio Foto Gori mostrano la posa della prima pietra e la chiesa ancora circondata dalla campagna nel 1955
Elena Servi e una veduta di Pitigliano

Quando Pitigliano smise di salutare Eugenia, bimba ebrea cacciata da scuola. Così come Elena, 2 anni meno

Il 5 settembre 1938 venne firmato il decreto che escluse gli ebrei dalle scuole italiane. A Pitigliano Eugenia Servi aveva 10 anni ed Elena Servi soltanto 8. Le loro testimonianze raccontano l’espulsione, l’emarginazione e le persone che rifiutarono di voltarsi dall’altra parte

La strage dimenticata di Sovana: 1.700 coloni arrivarono dalla Lorena, la malaria distrusse il sogno

Nel Settecento il Granducato tentò di salvare Sovana dallo spopolamento facendo arrivare circa 1.700 coloni dalla Lorena. La malaria li falcidiò e molti altri fuggirono: nel 1750 restavano appena dieci famiglie. Una pagina quasi dimenticata della storia della Maremma
I tedeschi la abbatterono, il Papa la riaccese: a sinistra la croce oggi, a destra abbattuta dai tedeschi

I tedeschi la abbatterono, il Papa la riaccese: l’incredibile storia della croce dell’Amiata

Alta 22 metri, la croce del Monte Amiata nasconde una storia straordinaria. Costruita da Luciano Zalaffi, fu portata pezzo dopo pezzo sulla vetta, abbattuta durante la ritirata tedesca e ricostruita dagli amiatini. Il 24 agosto 1946 Pio XII la accese da Roma attraverso un collegamento radio. Ottant’anni dopo, il 26 agosto, tornerà a illuminarsi
Una foto storica di un matrimonio a San Francesco e i frati francescani

Per quasi 800 anni hanno camminato con Grosseto. Ora la loro storia sta finendo

Per quasi otto secoli i francescani hanno accompagnato la storia di Grosseto. Dai primi documenti del 1233 ai frati che curavano i malati dell'antico ospedale, fino al matrimonio segreto di Adriano Celentano e Claudia Mori celebrato da padre Ugolino. Un viaggio nella memoria della città mentre i Frati Minori si preparano a lasciare San Francesco
Villa Ricasoli oggi in via Giacosa, a Barbanella. A sinistra Bettino Ricasoli, a destra Vincenzo Ricasoli

Barbanella e Gorarella? La storia dimenticata dei due fratelli che cambiarono Grosseto

Barbanella e Gorarella non sono soltanto due quartieri di Grosseto. Dietro quei nomi si nasconde la storia di Bettino e Vincenzo Ricasoli, protagonisti del Risorgimento e pionieri della modernizzazione agricola della Maremma, tra bonifiche, macchine agricole e lotta alla malaria
Tre delle quattro colonie di Marina di Grosseto: Bodoni, Saragat e Casa Gioiosa (San Rocco)

Quando Marina di Grosseto era la città dei bambini: un secolo di colonie, ricordi e vite cambiate

Quando Marina di Grosseto era la città dei bambini. La storia delle colonie marine comincia nel 1918 con due capanne per i figli dei caduti della Grande Guerra e prosegue con la Vittorio Veneto, Casa Gioiosa, Villa Gaia, la Bodoni e la Giuseppina Saragat. Un viaggio lungo oltre un secolo tra mare, solidarietà, ricordi e architettura.