Dopo il taglio di tre platani in piazza Ponchielli resta solo l’albero più a rischio. Il comitato non si ferma: foto, nuove perizie e denunce personali in arrivo dopo l’esposto già in Procura
SEMPRONIANO. Ci sono viaggi che non si misurano in chilometri, ma in distanza da ciò che si è stati. Quello di Mihal, giovane leone di quattro anni, è uno di questi. Perché quando il furgone si è messo in moto,
GROSSETO. Il mese di maggio si conferma un momento cruciale per la tutela dell’ambiente in Toscana. A coordinare le attività di Plastic Free Odv Onlus sul territorio è Gianluca Ranaldi, referente provinciale per Grosseto, che negli ultimi mesi ha trasformato
MASSA MARITTIMA. Nessun allarme, nessun pericolo per l’uomo. Dopo l’episodio avvenuto il 27 aprile al largo dell’isola del Giglio, quando uno squalo mako ha attaccato l’imbarcazione di alcuni pescatori, arriva la spiegazione del Centro studi squali di Valpiana. Squalo mako
Duro intervento di Carlo De Martis sul taglio dei platani in piazza Ponchielli: «Decisioni contro le evidenze scientifiche». Chiesti controlli di Procura e Corte dei Conti sul piano del Comune
Le motoseghe abbattono i platani di piazza Ponchielli tra le proteste dei cittadini. Il comitato presenta una controrelazione tecnica che mette in dubbio la decisione del Comune: tre alberi su quattro, secondo lo studio, potevano essere recuperati con interventi mirati
A Grosseto domani, 30 aprile, verranno abbattuti 4 platani in piazza Ponchielli. Sui tronchi sono comparsi cartelli di protesta dei residenti. Il comitato contesta le perizie e parla di alberi sani. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti sul caso dei tagli
GROSSETO. Era cominciata come una giornata perfetta. Mare piatto, sole e condizioni ideali per una battuta di drifting al tonno. Lunedì 27 aprile, a circa trenta miglia dalle Formiche, Alessio Casi era in barca con Nicola Coppetelli e Niccolò Barbi.
ORBETELLO. Dopo anni di criticità, si intravede una svolta per la Laguna di Orbetello. La ratifica dello statuto da parte del Ministero dell’Ambiente segna infatti l’avvio di una nuova fase, basata su una gestione unitaria e coordinata. Per lungo tempo