Allarme processionarie: invasione al Pizzetti durante la commissione patenti | MaremmaOggi Skip to content

Allarme processionarie: invasione al Pizzetti durante la commissione patenti

Le processionarie sono entrate nella struttura strisciando su muri e pavimenti. L’Asl ha subito proceduto alla disinfestazione
Le processionarie all'ingresso della struttura e villa Pizzetti
Le processionarie all’ingresso della struttura e villa Pizzetti

GROSSETO. È il periodo dell’anno in cui tornano le processionarie. Si tratta di bruchi ricoperti da peli urticanti che possono causare irritazioni alla pelle, agli occhi e, nei casi più gravi e nei soggetti allergici, anche reazioni importanti.

Le processionarie si annidano negli alberi, dove costruiscono i caratteristici nidi bianchi fatti di fili sottili. E proprio il complesso medico del Pizzetti, circondato da un parco ricco di pini, nella mattina del 7 maggio, c’è stata una vera e propria invasione.

Decine di lepidotteri si trovavano fuori dalla struttura e qualcuna è anche entrata all’interno

L’Asl sud-est ha contattato la disinfestazione, che è intervenuta subito e hanno in programma un’altra bonifica lunedì 11 maggio.

Le processionarie al Pizzetti

In quel momento era riunita la commissione medica per le patenti e medici, personale sanitario e pazienti si sono trovati davanti una scena decisamente insolita: le processionarie strisciavano sui pavimenti, lungo i muri e persino sulla porta d’ingresso della struttura.

La situazione ha spaventato alcuni presenti, nel pomeriggio del 7 maggio.

Le processionarie, con l’aumento delle temperature, scendono dagli alberi in fila indiana per interrarsi e completare la trasformazione da bruco a falena. Il problema principale sono proprio i loro peli urticanti, utilizzati come meccanismo di difesa e capaci di disperdersi facilmente nell’aria.

Per gli animali domestici possono essere molto pericolose, mentre per le persone provocano generalmente bruciore, prurito e irritazioni cutanee o agli occhi.

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