MARINA DI GROSSETO. Hanno colpito le barche sulle quali i ragazzi imparano ad andare a vela. Poi hanno danneggiato anche il sistema di videosorveglianza, senza però riuscire a cancellare tutte le tracce: una telecamera ha ripreso le prime fasi del raid e quelle immagini sono ora nelle mani delle forze dell’ordine.
È successo nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 ottobre, sulla spiaggia di Marina di Grosseto. A essere presi di mira sono stati il Club Velico Marina di Grosseto e il Circolo Nautico Maremma, che denunciano il terzo episodio vandalico subito nel giro di poco tempo.
Un nuovo colpo alle imbarcazioni della scuola vela e all’attività dei due sodalizi, che avvicinano bambini e ragazzi allo sport e al mare.
Danneggiate le barche utilizzate dai ragazzi
Secondo quanto riferiscono i due circoli, il raid ha provocato ingenti danni strutturali alle imbarcazioni destinate ai corsi della scuola vela.
Il bersaglio è dunque il materiale con cui si svolge l’attività sportiva: barche utilizzate per le lezioni, per prendere confidenza con il vento e per imparare a navigare.
L’entità economica dei danni non è stata ancora comunicata, così come resta da chiarire quali conseguenze avrà l’episodio sullo svolgimento dei corsi.
Nel video una persona impugna un flessibile
Durante il raid è stato danneggiato anche l’impianto di videosorveglianza, ma il tentativo di mettere fuori uso le telecamere è riuscito soltanto in parte.
Una di queste, prima di essere danneggiata, ha registrato le fasi iniziali dell’azione. Stando alla ricostruzione dei responsabili dei club, nelle immagini si vede una persona che impugna un flessibile a batteria, presumibilmente utilizzato durante i danneggiamenti.
Il filmato costituisce un elemento importante per ricostruire l’accaduto. Non è però ancora noto se la persona ripresa sia stata identificata, né quante persone abbiano partecipato al raid.

Le immagini consegnate alle forze dell’ordine
I responsabili delle due associazioni hanno recuperato le registrazioni disponibili e le hanno consegnate alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini.
Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica, individuare i responsabili e verificare l’eventuale presenza di complici.
Resta da stabilire anche se esista un collegamento con gli episodi precedenti: la ripetizione dei danneggiamenti alimenta la preoccupazione dei circoli, ma al momento non consente di attribuirli alla stessa mano.
È il terzo episodio contro i due circoli
A rendere ancora più pesante quanto accaduto è proprio la successione degli attacchi. Per il Club Velico Marina di Grosseto e il Circolo Nautico Maremma si tratta del terzo atto vandalico in poco tempo. Una situazione che costringe le associazioni a fare nuovamente i conti con danni, riparazioni e problemi di sicurezza.
Il motivo del raid resta sconosciuto. I due sodalizi esprimono sconcerto per un gesto che colpisce direttamente una scuola di vela e le attrezzature messe a disposizione dei ragazzi.
Sulla spiaggia rimangono le barche danneggiate. Nelle registrazioni recuperate, invece, potrebbe esserci la traccia utile a dare un nome a chi ha agito.





