MONTE ARGENTARIO. Il ricordo di Massimo Mulas continua a vivere. Nei volti degli amici, nell’affetto dei colleghi, nella partecipazione di una comunità che non lo ha dimenticato. E adesso anche in un gesto concreto di solidarietà: 2.900 euro donati all’associazione La Farfalla, che si occupa di cure palliative e assistenza alle persone e alle famiglie che affrontano momenti particolarmente difficili.
È il risultato del primo Memorial dedicato al luogotenente carica speciale dei carabinieri Massimo Mulas, organizzato dalla segreteria provinciale di Grosseto del Sim carabinieri.
L’intero ricavato della raccolta fondi promossa in occasione del torneo è stato consegnato oggi, mercoledì 21 ottobre, ai rappresentanti dell’associazione.
Una donazione che trasforma una giornata di sport e memoria in un aiuto concreto per il territorio.
Il memorial all’Argentario, le tribune gremite per Massimo
Il torneo si è disputato lo scorso 10 ottobre al Piccolo Maracanà “Aldo Bussi” di Monte Argentario, con un quadrangolare di calcio organizzato dal Sim carabinieri e il supporto della Ssd Argentario Calcio.
Le tribune gremite hanno raccontato, più di qualsiasi discorso, quanto Massimo Mulas fosse amato e stimato.
Amici, colleghi, familiari e cittadini si sono ritrovati per ricordarlo attraverso lo sport, condividendo emozioni e ricordi.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli e alcuni assessori comunali, a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione.
A condurre la serata è stato Paolo Mastracca, accompagnando il pubblico nei momenti più significativi del memorial.
In campo sono scese le squadre Lux Polizia, Vecchie Glorie Argentario, Argentario Calcio e Vecchie Glorie Porto Ercole.
Una partecipazione che ha permesso di raccogliere i 2.900 euro destinati interamente a La Farfalla.
La consegna dell’assegno e il gesto dei familiari
Il momento più importante è arrivato con la consegna dell’assegno all’associazione di cure palliative.
A rappresentare il Sim Carabinieri Grosseto erano i segretari Manolo Fiorini e Giovanni Adamo, che hanno consegnato la somma raccolta alla presidente de La Farfalla, Loriana Landi.

Subito dopo, un altro gesto ha reso particolarmente emozionante l’incontro. I familiari di Massimo Mulas hanno donato ai rappresentanti delle squadre un gagliardetto ricordo, un simbolo di gratitudine verso quanti hanno contribuito alla riuscita del memorial.

Un modo per ringraziare chi ha partecipato e, allo stesso tempo, mantenere vivo il legame di amicizia e affetto costruito attorno alla figura del luogotenente.
Il grazie de La Farfalla: «Un’iniziativa dal grande valore umano»
La presidente Loriana Landi ha espresso il proprio apprezzamento per il risultato raggiunto e per il sostegno destinato all’associazione.
Nel ringraziare il Sim carabinieri e tutte le persone coinvolte, ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa, ricordando il clima di partecipazione e condivisione che ha accompagnato il torneo.
Per La Farfalla, impegnata nell’assistenza e nelle cure palliative, la donazione rappresenta un contributo prezioso alle attività rivolte alle persone che affrontano percorsi di cura complessi e ai loro familiari.
Un aiuto nato da una giornata dedicata al ricordo, nella quale lo sport è diventato uno strumento di solidarietà.
Tutti coloro che hanno contribuito al successo del memorial
La segreteria provinciale del SIM Carabinieri ha voluto ringraziare le società sportive e le persone che hanno collaborato all’organizzazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Fc Lux polizia, con Klaudjo Viska e Raffaele Bova, per la partecipazione e il contributo offerto.
Alle Vecchie Glorie Argentario e all’Argentario calcio, con un riconoscimento speciale al presidente Andrea Schiano e al responsabile Remo Cedroni, per il sostegno organizzativo.
E alle Vecchie Glorie Porto Ercole, in particolare a Giuseppe Sordini, Azeglio Bagnoli e Vincenzo Sabatini, per la disponibilità e l’impegno.
Il ringraziamento si estende a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato o contribuito alla raccolta fondi.
Un ricordo che continua ad aiutare gli altri
Il primo Memorial Massimo Mulas lascia così un risultato che va oltre quello sportivo. La partecipazione della comunità ha permesso di trasformare l’affetto per il luogotenente in una donazione a favore di un’associazione che svolge un servizio importante sul territorio.
Duemilanovecento euro raccolti nel suo nome, per aiutare chi ha bisogno di assistenza e vicinanza.
È questo il significato più profondo dell’iniziativa: ricordare una persona cara attraverso qualcosa che continua a fare del bene agli altri.






