GROSSETO. Era adagiato sull’erba, a pochi metri dall’asfalto, lungo la strada che dal parcheggio dell’ospedale Misericordia conduce verso la Serenissima. Un corpo senza vita, scoperto a metà pomeriggio di ieri, venerdì 9 ottobre, in un punto dove ogni giorno transitano le auto di chi entra ed esce dall’area ospedaliera. Un ritrovamento avvolto nel mistero, sul quale la polizia sta cercando di fare luce, mentre sulle circostanze della morte, almeno per il momento, viene mantenuto il più stretto riserbo.
Anche se, dalle prime indiscrezioni, pare che abbia una ferita da arma da taglio all’addome. Ma questo non porta automaticamente all’ipotesi omicidio. Potrebbe esser stato anche un gesto volontario.
Il cadavere, un uomo di circa 55 anni con barba bianca, si trovava sull’erba, a circa tre o quattro metri dalla carreggiata. Una distanza di pochi passi dalla strada, sufficiente però a lasciare aperti molti interrogativi su cosa possa essere accaduto e su come quella persona sia finita proprio lì.
La polizia scientifica sul posto, rilievi fino alle 20
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno richiesto anche l’intervento della polizia scientifica, incaricata di effettuare gli accertamenti necessari a ricostruire le circostanze del decesso.
Le operazioni sono proseguite per diverse ore, fino alla serata, mentre gli investigatori hanno lavorato nell’area in cui si trovava il corpo.
Soltanto intorno alle 20, una volta terminate le operazioni sul posto, la salma è stata rimossa e trasferita all’obitorio dell’ospedale Misericordia, accompagnata da una volante della polizia.

Un trasferimento avvenuto sotto gli occhi degli agenti, al termine di un pomeriggio durante il quale l’attenzione degli investigatori si è concentrata su quel tratto di terreno erboso, a ridosso della strada.
Il mistero sulle cause della morte
È proprio sulle cause della morte che, al momento, si concentrano gli interrogativi più importanti.
In un primo tempo non è stata esclusa alcuna ipotesi, poi la scoperta della ferita all’addome. Che però non chiarisce del tutto cosa possa essere accaduto. C’è da capire se sul posto ci potesse essere, o meno, un’altra persona. Ma in quel tratto non ci sono telecamere.

Il corpo a pochi metri dalla strada dell’ospedale
A rendere particolarmente inquietante il ritrovamento è anche il luogo. Non una zona isolata nelle campagne, ma un’area nelle immediate vicinanze dell’ospedale Misericordia, lungo una strada utilizzata per raggiungere la viabilità della Serenissima. Dove passano molte auto a tutte le ore della giornata.
Il corpo si trovava a una distanza di appena tre o quattro metri dall’asfalto.
Resta da capire che cosa sia successo prima del ritrovamento e se gli accertamenti della scientifica potranno fornire elementi utili a ricostruire le ultime ore di vita della persona.




