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Una perdita che colpisce tutti: la comunità piange Irio Pii

Irio era un grande appassionato di caccia e un esperto cacciatore, lascia la moglie, due figlie e i nipoti. Il lutto colpisce anche l’amministrazione comunale, l’uomo era parente della sindaca
Irio Pii, morto in un tragico incidente di caccia
Un intervento di pegaso e nel riquadro Irio Pii

MASSA MARITTIMA. Aveva due figlie e diversi nipoti Irio Pii, l’uomo di 82 anni rimasto ucciso a mezzogiorno da un colpo di fucile durante una battuta di caccia in località Il Poggione, tra Massa Marittima e Monterotondo Marittimo.

Originario di Verona, in Maremma aveva trovato l’amore e costruito la sua vita.

Una tragedia che ha profondamente colpito l’intera comunità massetana, ancora scossa e che torna a confrontarsi con il dolore a poche settimane dall’incidente di caccia costato la vita a Renato Maestrini, avvenuto lo scorso 22 novembre.

La tragedia

Irio Pii era un appassionato ed esperto cacciatore e viveva da tempo a Massa Marittima. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo nella famiglia, ma in tutta la comunità, che si stringe attorno alla moglie, alle due figlie e ai nipoti.

Un lutto che tocca da vicino anche la sindaca di Massa Marittima Irene Marconi con cui l’uomo aveva un legame di parentela.

In molti lo ricordano sui social network come un amico speciale, una persona fantastica, capace di lasciare un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto.

L’82enne faceva parte della squadra di caccia Valpiana Marsiliana: gruppi diversi, ma che spesso cacciano insieme. L’incidente è avvenuto in mezzo alla fitta vegetazione e, probabilmente, il colpo sarebbe stato esploso nel tentativo di colpire un cinghiale, ma ha invece raggiunto Irio Pii.

Sul posto sono intervenuti l’ambulanza di Massa Marittima e l’elisoccorso Pegaso 2, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso.

Per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Massa Marittima, i militari del Norm di Follonica e i carabinieri forestali di Massa Marittima.

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