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Rifondazione Comunista Follonica, doppia segreteria per Bartoletti e Giovannoni: «Lavoriamo per tornare a governare»

Il circolo Che Guevara della 167 riparte con una guida condivisa. Gabriele Bartoletti torna a guidare la sezione insieme a Sara Giovannoni: «La sfida è grande, ma non saremo soli»
Gabriele Bartoletti e Sara Giovannoni r

FOLLONICA – Rifondazione Comunista Follonica riparte da una segreteria condivisa. Sono Gabriele Bartoletti, già segretario del circolo in passato, e Sara Giovannoni, iscritta al partito da quattro anni e candidata alle ultime elezioni comunali, i due nuovi riferimenti politici presentati nella sede del circolo Che Guevara, nel quartiere 167.

La scelta arriva dopo le dimissioni di Gianluca Quaglierini, che aveva guidato il partito negli ultimi cinque anni, annunciando la decisione di fermarsi dopo un periodo intenso di attività politica. Ora il direttivo ha individuato una nuova guida, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro svolto e preparare il partito alle prossime sfide amministrative.

Bartoletti: «Il partito mi ha chiamato e ho accettato volentieri»

Per Gabriele Bartoletti, ex operaio oggi in pensione, si tratta di un ritorno. In passato aveva già ricoperto il ruolo di segretario, attraversando una fase difficile per il circolo.

«Ho già fatto il segretario ed è stato bellissimo – racconta – Allora il circolo era svuotato e abbiamo tenuto duro. C’erano tante spese da sostenere e siamo andati avanti organizzando cene, facendoci conoscere e lavorando per aumentare gradualmente il numero degli iscritti».

Un percorso che, secondo Bartoletti, ha portato a risultati importanti, fino alla costruzione di un’alleanza elettorale e alla crescita del consenso. «Abbiamo lavorato insieme ad Andrea Benini, costruendo un programma comune. Con Francesco Ciompi assessore è stato fatto un lavoro egregio. Siamo arrivati a 74 iscritti e al 9 per cento alle ultime elezioni».

Bartoletti riconosce il lavoro svolto dal segretario uscente e considera la nuova fase una prosecuzione di quel percorso. «Siamo facilitati dalla strada che Gianluca ha spianato. Faremo di tutto per continuare così».

La scelta della cosegreteria nasce anche dalla volontà di condividere responsabilità e impegno. «Il direttivo ha fatto alcuni nomi e siamo usciti noi. Da solo non me la sentivo, quindi abbiamo deciso di fare una segreteria condivisa. Ho accettato volentieri: se il partito chiama, io ci sono».

Sul piano politico, l’obiettivo è tornare a essere protagonisti della vita amministrativa cittadina e costruire un’alternativa all’attuale maggioranza. Bartoletti non risparmia le critiche all’amministrazione comunale, che giudica incapace di dare risposte adeguate ai problemi di Follonica.

Giovannoni: «La sfida è grande, ma so di non essere sola»

Per Sara Giovannoni, responsabile dell’assistenza alle persone con disabilità per Trenitalia, si tratta invece di una prima esperienza alla guida del partito. Iscritta a Rifondazione Comunista da quattro anni, alle ultime elezioni comunali si era candidata al consiglio comunale.

«Un mese fa mi è stato chiesto di fare questo passo e la risposta è arrivata subito. Mi sono resa conto che c’era la necessità di proseguire il lavoro, anche se sono completamente digiuna di questa esperienza», spiega.

Una sfida che Giovannoni affronta con fiducia, contando sul sostegno del gruppo. «Sono tranquillissima perché dietro ho un partito e delle belle persone. So che non sarò mai sola. La sfida è grande, ma la voglia principale è quella di riportare Follonica dalla nostra parte alle prossime elezioni. Noi ci siamo sempre stati».

La nuova segretaria individua proprio nella prospettiva delle prossime amministrative il principale obiettivo politico, con l’intenzione di mantenere vivo il radicamento sul territorio e il lavoro costruito negli anni.

Le critiche all’amministrazione: «Poco per il sociale e troppe emergenze irrisolte»

Nel corso della presentazione, i due nuovi segretari hanno rivolto critiche all’operato dell’attuale amministrazione comunale. Nel mirino ci sono soprattutto le politiche sociali e le risposte che, secondo Rifondazione Comunista, mancherebbero su questioni centrali per la città.

«Vediamo un’amministrazione immobile, che sta smontando quanto fatto in precedenza», è la posizione espressa dal partito, che contesta in particolare la mancanza di interventi sufficienti sul sociale e richiama i problemi quotidiani legati alle buche e alla manutenzione delle strade.

Tra i temi sollevati c’è anche quello dell’emergenza abitativa. Giovannoni porta l’esempio della propria esperienza personale: «Sono follonichese e ho comprato casa a Scarlino perché, come me, tante persone sono costrette a spostarsi. A Follonica non ci sono case a prezzi accessibili».

Una situazione che, per Rifondazione Comunista, richiede risposte politiche e interventi capaci di permettere anche a chi è cresciuto in città di continuare a viverci. Il partito contesta inoltre all’attuale maggioranza di proseguire opere e progetti già programmati dalle precedenti amministrazioni, senza imprimere una direzione nuova alla città.

Il direttivo resta quello uscente

La nuova segreteria lavorerà con il direttivo già in carica, composto da Chiara Marchetti, Gianluca Quaglierini, Roberto Bertaccini, Francesco Ciompi, Ludovico Sola e Luciano Nunzi.

Rifondazione Comunista intende inoltre mantenere il rapporto con la coalizione con cui ha condiviso il precedente percorso amministrativo, lavorando per consolidare le relazioni politiche e costruire una proposta in vista delle prossime elezioni.

La doppia guida di Bartoletti e Giovannoni segna dunque una fase di continuità organizzativa e politica: da una parte l’esperienza di chi ha già guidato il circolo e contribuito alla sua crescita, dall’altra l’ingresso in un ruolo di responsabilità di una nuova figura. 

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