Leishmaniosi, diabete e ora non riesce a stare sulle zampe. L'appello per Frida | MaremmaOggi Skip to content

Leishmaniosi, diabete e ora non riesce a stare sulle zampe. L’appello per Frida

Dopo mesi di terapie e due diagnosi, le condizioni della cagnolina sono peggiorate. Maria Luisa chiede aiuto per sostenere visite, farmaci e nuovi accertamenti
Frida
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FONTEBLANDA. Pesa appena 3,9 chili, ma negli ultimi mesi ha dovuto affrontare una battaglia enorme. Frida è una meticcia nata nel marzo del 2019 e il 2026 per lei è stato segnato da malattie, terapie e continui controlli veterinari. A chiedere aiuto per riuscire a sostenerne le cure è Maria Luisa Mandrici, di Fonteblanda, che conosce molto bene Frida e la sua proprietaria Ilaria Bonifazi.

I primi problemi sono arrivati all’inizio dell’anno, quando i veterinari hanno diagnosticato a Frida la leishmaniosi. La cagnolina ha iniziato subito la terapia, ma le cure hanno provocato una complicazione al sistema immunitario, la piastrinopenia, cioè una riduzione del numero delle piastrine. Da quel momento Frida ha affrontato mesi di terapie e controlli frequenti.

Ad agosto i veterinari hanno scoperto anche il diabete mellito. Da allora Frida deve fare due punture di insulina al giorno e seguire un’alimentazione specifica. La raccolta fondi punta ad arrivare a 1.400 euro per pagare le spese veterinarie. «Io e altri amici abbiamo fatto aprire a Luisa una raccolta fondi su GoFoundMe – dice Maria Luisa – Lì è scritta tutta la storia e ci sono gli allegati delle ricevute mediche con annesse varie diagnosi».

Frida non riesce quasi più a reggersi sulle zampe

Negli ultimi giorni, però, le sue condizioni sono peggiorate ancora. Frida ha cominciato a zoppicare fino ad avere difficoltà a reggersi sulle quattro zampe, con episodi di febbre fino a 40,5 gradi e forti dolori al collo, alla schiena e alle articolazioni.

Il 16 settembre Frida ha affrontato una visita neurologica specialistica alla clinica veterinaria Corlazzoli. I medici hanno riscontrato un problema neuromuscolare diffuso, all’interno di un quadro già complesso a causa del diabete e della leishmaniosi.

L’appello di Maria Luisa per Frida

Adesso Frida ha bisogno di ulteriori controlli e terapie, ma i costi delle cure stanno diventando difficili da sostenere. «Frida ha una gran voglia di vivere e sta lottando con tutte le sue forze, ma i costi legati alle visite neurologiche specialistiche – dice Ilaria Bonifazi – agli esami del sangue frequenti, all’insulina, ai farmaci e ai possibili accertamenti futuri stanno diventando davvero insostenibili da sola».

La raccolta fondi servirà a pagare visite e controlli neurologici, farmaci quotidiani, esami del sangue, radiografie ed eventuali ulteriori accertamenti.

La raccolta fondi è trasparente, sulla pagina GoFoundMe dedicata a Frida Bonifazi ha pubblicato la visita neurologica del 16 settembre.

L’appello è rivolto a chiunque voglia dare una mano, anche con una cifra piccola, per donare basta cliccare QUI.

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