GROSSETO. Il pino è caduto quasi sette mesi fa, ma le conseguenze di quel crollo non sono ancora state completamente eliminate. A segnalarlo a MaremmaOggi è un lettore, che denuncia la presenza di un palo della pubblica illuminazione ancora a terra sul marciapiede, proprio nel punto in cui l’albero si era abbattuto su un’auto.
«Nella caduta del pino è stato abbattuto anche un palo della pubblica illuminazione – scrive – A quasi sette mesi di distanza il palo è ancora a terra sul marciapiede».
La segnalazione riguarda quindi un problema rimasto irrisolto ben oltre l’emergenza iniziale.
Il palo spezzato e il marciapiede ostruito
In via Cherubini, sul marciapiede, si trovano ancora il palo spezzato, il basamento aperto e alcuni detriti.
A delimitare il punto c’è soltanto un cartello provvisorio e del nastro di segnalazione. Una sistemazione che non è sufficiente a garantire un passaggio pedonale agevole.
«Il marciapiede è ostruito, con rischio di inciampo per i pedoni», sottolinea.
Il problema riguarda soprattutto chi percorre quel tratto a piedi e potrebbe trovarsi costretto ad aggirare l’ostacolo. Una difficoltà ancora maggiore per persone anziane, genitori con passeggini e cittadini con problemi di mobilità.
La caduta del pino e i danni
La vicenda era stata raccontata da MaremmaOggi nell’articolo «Cede un pino e finisce su un’auto: non era nel piano abbattimenti».
Il cedimento dell’albero aveva provocato danni a una vettura. Nell’impatto era stato abbattuto anche il palo dell’illuminazione pubblica.
A distanza di mesi, dunque, resta ancora da completare il ripristino dell’area pedonale.
Chi deve intervenire per rimuovere il lampione?
La segnalazione pone una domanda: perché il palo non è ancora stato rimosso e il marciapiede ripristinato?
L’abitante di via Cherubini, sabato 17 ottobre, ha inviato la segnalazione per Pec al Comune. Segnalazione con la quale chiede il ripristino delle condizioni di sicurezza di quel tratto di marciapiede.



