ORBETELLO. La battaglia per il futuro della laguna di Orbetello supera i confini della Maremma e arriva fino a Bruxelles, con una petizione già trasmessa alla commissione per le petizioni del Parlamento europeo, oltre 200 firme raccolte in una sola giornata e una richiesta che va ben oltre la salvaguardia ambientale: intervenire prima che le difficoltà dell’ecosistema lagunare producano conseguenze sempre più pesanti sulla pesca, sul turismo e sull’economia dell’intero territorio.
È questo il percorso avviato da Orbetello Bene Comune con l’iniziativa «Salviamo la Laguna di Orbetello, salviamo Orbetello», al centro di un confronto pubblico che ha coinvolto cittadini, studiosi, professionisti e rappresentanti delle istituzioni.
Dopo l’assemblea del 26 settembre, la petizione è stata presentata sabato 3 ottobre alla piazza delle Idee di via Mazzini, dove sono stati illustrati i contenuti di un documento elaborato con il contributo di esperti di diverse discipline.
La Laguna di Orbetello e il futuro dell’economia locale
Il messaggio che Orbetello Bene Comune intende portare alle istituzioni europee è che la tutela della laguna non può essere considerata soltanto una questione ambientale, perché dalla salute di questo ecosistema dipendono attività economiche, occupazione, turismo e qualità della vita di un comprensorio che si estende ben oltre i confini comunali.
Il documento affronta diversi aspetti della situazione lagunare, dalle criticità ambientali alle questioni naturalistiche e biologiche, fino alle ricadute sulla pesca e sulle attività turistiche.
Alla sua elaborazione hanno contribuito tecnici, professionisti e studiosi, tra i quali il dottor Lenzi, il dottor De Pirro, Fabio Cianchi e il professor Lubello, docente di Ingegneria civile e ambientale all’Università di Firenze.
All’incontro sono intervenuti anche Anna Mastromarino, docente di Diritto pubblico all’Università di Torino, e l’avvocato Michele Salvato, che hanno approfondito il ruolo della partecipazione civica e gli strumenti attraverso i quali i cittadini possono rivolgersi alle istituzioni per chiedere interventi su questioni di interesse collettivo.
La petizione è stata inviata al Parlamento europeo
Il primo risultato concreto è arrivato con la raccolta di oltre 200 firme in una sola giornata e con la trasmissione della petizione alla commissione Peti del Parlamento europeo.
Il documento dovrà ora essere sottoposto alla valutazione di ammissibilità, passaggio necessario prima che possa proseguire il percorso istituzionale previsto per le petizioni europee.
Se sarà dichiarata ammissibile, i cittadini potranno sostenerla anche attraverso il portale telematico del Parlamento europeo.
L’obiettivo dei promotori è portare la situazione della laguna di Orbetello all’attenzione delle istituzioni comunitarie, chiedendo che le problematiche ambientali e le possibili conseguenze economiche e sociali siano affrontate con strumenti adeguati.
Il modello spagnolo del Mar Menor
Durante l’assemblea è arrivato anche un contributo dalla Spagna, attraverso un videomessaggio di Isabel Rubio, rappresentante del Patto per il Mar Menor, un’esperienza di mobilitazione civica nata per la tutela della laguna della regione di Murcia.
Il collegamento ha permesso di mettere a confronto due territori accomunati dalla necessità di proteggere ecosistemi particolarmente delicati e di coinvolgere direttamente le comunità locali nelle decisioni sul loro futuro.
L’esperienza spagnola è stata presentata come un possibile riferimento per il percorso che Orbetello Bene Comune intende portare avanti, anche attraverso il confronto con altre realtà europee.
Una legge speciale per salvare la Laguna
La petizione europea potrebbe rappresentare soltanto il primo passo di un’iniziativa destinata a svilupparsi anche sul piano nazionale e regionale.
Anna Pedrolli, antropologa dell’Università di Milano-Bicocca, e Matteo Giannelli, ricercatore di Diritto costituzionale e pubblico all’Università di Firenze, hanno illustrato la possibilità di costruire un percorso che porti a chiedere alla Regione Toscana una legge speciale per la tutela ambientale della laguna di Orbetello.
Un’ipotesi che, nelle intenzioni dei promotori, consentirebbe di affrontare le problematiche dell’ecosistema lagunare attraverso un quadro normativo specifico.
Per il momento si tratta di una proposta da sviluppare, ma il tema è entrato nel confronto avviato dall’associazione insieme alla petizione europea.
Il Parco della laguna, Simiani chiede di accelerare
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il deputato Marco Simiani, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Orbetello Bene Comune e ha richiamato l’attenzione sulle osservazioni contenute nella petizione riguardo alla legge 11 del 2025 e alle funzioni attribuite al nuovo organismo di gestione della Laguna.
Al centro del suo intervento è finita soprattutto la necessità di accelerare il percorso per rendere pienamente operativo il nuovo Parco/Consorzio della laguna di Orbetello.
Secondo quanto emerso durante l’assemblea, resta ancora da completare l’iter per la nomina dell’amministratore unico, passaggio considerato necessario per consentire all’organismo di svolgere le proprie funzioni.
Simiani ha sottolineato l’importanza di superare i ritardi e arrivare rapidamente alla conclusione del procedimento.
Il confronto politico sulla laguna resta aperto
Alla presentazione ha partecipato anche il sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini, che ha evidenziato il valore della petizione come strumento di partecipazione democratica, invitando la politica a confrontarsi con le richieste provenienti dai cittadini.
Dalla minoranza del consiglio comunale di Orbetello è intervenuta invece Paola Della Santina, che ha richiamato le difficoltà di confronto con l’attuale maggioranza sul tema della Laguna.
Della Santina ha ricordato anche la richiesta avanzata dall’opposizione di istituire una commissione consiliare specificamente dedicata alle problematiche lagunari, un organismo attraverso il quale approfondire le criticità e seguire gli interventi necessari.
Dove firmare la petizione per la laguna di Orbetello
La raccolta delle firme prosegue alla piazza delle Idee, in via Mazzini 23 a Orbetello, dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 12 e dalle 17 alle 19.
Orbetello Bene Comune ha inoltre annunciato l’intenzione di organizzare nuovi appuntamenti per estendere la raccolta agli altri centri del territorio comunale e ai Comuni vicini.
La petizione può essere sottoscritta dai cittadini dell’Unione europea, mentre il testo integrale e la documentazione allegata sono disponibili sul sito dell’associazione.
L’obiettivo dichiarato è allargare il più possibile la partecipazione, trasformando le prime 200 firme in una mobilitazione capace di portare il futuro della Laguna di Orbetello all’attenzione delle istituzioni regionali, nazionali ed europee.



