GROSSETO. L’universo della creatività artistica stringe le mani all’arte distillatoria. Un incontro curioso, simpatico e accattivante. L’appuntamento tra lo scultore Luca Tavarnesi e la distilleria Nannoni è fissato per venerdì 18 settembre tra gli storici alambicchi in località Aratrice di Civitella Paganico (Grosseto).
«Un set entusiasmante»
Una personale molto gradita a Tavarnesi: «Devo ringraziare personalmente Priscilla Occhipinti, che guida questa azienda. È una figura tra le più autorevoli al mondo nel settore della distillazione, ed è molto legata al nostro territorio, che valorizza organizzando eventi coinvolgendo gli artisti della Maremma. Per questo mi sento veramente onorato ed emozionato di esporre le mie opere in un set così affascinante».
Luca Tavarnesi prosegue il suo percorso artistico iniziato spontaneamente durante il periodo nero del Covid. «Una passione che restava in attesa di essere espressa – ricorda – in quei giorni tristi è esplosa con tutta la sua forza. Così tra le mie mani la creta è diventata immagini, creature tipiche della Maremma come i butteri, cavalli, cinghiali, grifoni. Con emozione ho capito che il mio lavoro veniva percepito positivamente. Continuando ho inserito, oltre alla creta, materiali come il legno e l’acciaio, una evoluzione naturale».
«Andare in casa Nannoni – conclude Tavarnesi – onora me e le mie opere. Chi lavora in questa distilleria compone un prodotto artistico, io trasformo i materiali, loro la vite. Non ci sono differenze».
Il programma
L’evento avrà inizio con la visita guidata in distilleria: un’occasione per conoscere da vicino la storia, la filosofia e il metodo produttivo che da oltre cinquant’anni contraddistinguono i distillati Nannoni.
Alle 18 si proseguirà con la degustazione dei distillati e con la presentazione in anteprima della nuova confezione regalo dei “Gin Le Costellazioni”, contenente 12 mignon artigianali dedicate ai segni zodiacali, ciascuna caratterizzata da erbe officinali e profili aromatici unici.
Alle 18,30 ecco la presentazione delle opere in argilla di Luca Tavarnesi (TAVA) con l’esposizione di sculture dedicate alla fauna e al paesaggio maremmano. Seguirà l’intervento dell’Associazione Maremma Cultura Popolare, presieduta da Corrado Barontini, insieme a tre figure simbolo del territorio.
Mauro Chechi poeta e cantastorie, con un saggio di improvvisazione poetica in ottava rima; Piero Meini con la lettura e composizione di acrostici tra tecnica, ironia e sensibilità; Umberto Carini storico, studioso delle tradizioni maremmane e coautore de “La storia dei Grifoni”. La chiusura alla 19,45.
La partecipazione è gratuita. Per informazioni e prenotazioni telefonare a 0564 905204 oppure whatsapp 331 7331114.



