Grifone: la nuova società subito alla prova col Flaminia

Niccolò Rotondo

«GROSSETO. La sala è la stessa, quella del centro sportivo di Roselle, l’orario pure. Qui, ventiquattro ore prima, la storia del Grifone aveva protocollato il suo nuovo proprietario, le cui parole adesso sono incise nelle pareti della stanza. Le emozioni non mutano, anzi sono in aumento. La tanta gente presente si affaccia come sul molo. Dopo l’ingresso della “Amerigo Vespucci” adesso si saluta il neopresidente Antonio Fiorini e il nuovo direttore sportivo Filippo Vetrini. Altre due navi da crociera.

L’abbigliamento di Fiorini è informale come se fosse in partenza per l’ennesima trasferta del Grifone, ha anche la solita, gloriosa sciarpa biancorossa. Se è emozionato non si nota ma è a suo agio. Vetrini ha la giacca, anomalia da registrare, nel taschino spunta un fazzolettino subito spiegato come «L’ultimo tocco di mia moglie e non vi abituate a vedermi con la giacca». Anche Vetrini è a suo agio.

Filippo Vetrini Antonio Fiorini nella sala stampa del Grosseto a Roselle tra i simboli del grosseto calcio
Filippo Vetrini e Antonio Fiorini

Il presidente: «Rinforzare il centrocampo e l’attacco»

«Non avverto sensazioni particolari, orbito intorno al pianeta Grosseto da tantissimi anni, mi sento solo il primo tifoso – esordisce Fiorini – E da tifoso ringrazio Lamioni per avere salvato la società da una sorte funesta dimostrando reale senso d’appartenenza. Non la prima volta che Lamioni si accosta al Grifone, lo fece nel 1995 dopo le macerie lasciate dalla presidenza Anzidei. Ora ha centrato l’obbiettivo. Personalmente – continua – spero di dare di più come presidente che come tifoso. Il passo iniziale è togliersi dall’impaccio di una classifica non bella stabilizzando il cammino sportivo della squadra. Per quello che ho visto avverto la necessità di rinforzare il centrocampo e l’attacco. Mi auguro anche di fare altre 1000 trasferte nel settore ospiti. Alla rosa dico che adesso non esistono più alibi e di andare in campo con uno spirito diverso. Come ho saputo dell’incarico? Dalla personale telefonata di Lamioni – conclude – pensavo ad uno scherzo, sono trascorsi diversi istanti per capire che non lo era».

Vetrini: «Cerchiamo di non sciupare il giovane Rotondo»

«Sono diversi i motivi che mi hanno fatto approdare al Grosseto – ricorda – Primo perché è impossibile dire di no, secondo perché dire no a mio cugino Lamioni non sarebbe stato reale, terzo perché dopo 12 anni e mezzo al Follonicagavorrano, dove ho stabilito molti record, avvertivo la necessità di aprire nuove pagine alla mia carriera. Ho trovato una situazione tecnica molto particolare. Una rosa di 31 giocatori è pura follia non solo in serie D ma anche ai mondiali. È una situazione creata da altri, quindi mettiamoci un punto. Ho il massimo rispetto per tutti i componenti dello spogliatoio – continua Vetrini – che hanno vissuto fino ad ora in maniera molto delicata la stagione».

«Ci attende un mercato invernale molto difficile anche se Grosseto è un nome che attira. Nel calcio i matrimoni si celebrano in tre – elenca – chi vuole compare, chi è al centro della trattativa e la società che ne detiene il cartellino. Fare combaciare il triangolo è lavoro certosino e richiede pazienza e tanta diplomazia. Cretella? – sorride sornione – Vedremo. A proposito di giocatori devo fare una raccomandazione. Cerchiamo di non sciupare il giovane Rotondo, ho sentito in giro voci che vanno contro il ragazzo e non mi piacciano assolutamente. I giovani vanno sempre aiutati, a prescindere. Per quanto riguarda il tecnico Liguori – termina Vetrini –  ho capito che è una bella persona e un bravo allenatore. Ho visto l’allenamento apprezzandone l’intensità, ha la possibilità di fare un ottimo lavoro insieme al suo staff».

Andrea Liguori: «L’ingresso di Lamioni in società ha generato un entusiasmo incredibile»

«Non posso nascondere la felicità che provo in questo momento – dice l’allenatore – ma il Flaminia merita i riflettori. È una squadra che ha sempre navigato in zone alte della classifica, è formata da tanti giocatori che stanno insieme da diversi anni, inoltre viene da sei risultati utili consecutivi. Quindi è una squadra importante. Noi affronteremo questa sfida in maniera diversa, e mi spiego. Vi assicuro che l’ingresso di Lamioni in società – procede il tecnico – ha generato un entusiasmo incredibile. In poche parole, il patron ha innescato delle dinamiche all’interno del gruppo di grande spessore, ha regalato uno slancio di assoluto valore, che non vedevo da tempo. Personalmente mi ha toccato».

Andrea Liguori, tecnico del Grosseto
Andrea Liguori, tecnico del Grosseto

«Se prima essere di questa società era un privilegio, adesso abbiamo l’obbligo, tutti, di difendere la maglia e la città con il coltello tra i denti – ha detto Liguori – In un solo giorno Lamioni ha spazzato via tutti i problemi riportando il sole sopra il  Grosseto calcio. Sono contento delle parole di stima usate da Lamioni per me e il mio staff – conclude – Tornando al calcio giocato devo confermare che 7 componenti la rosa sono fuori dal progetto, sono 7 ragazzi che vanno ringraziati per quello che hanno fatto in un periodo buio».

La partita col Flaminia: le anticipazioni

Liguori entra poi nei meandri della gara col Flaminia: «Non sono disponibili Scaffidi per problemi fisici e Bramati colpito da influenza, Bruno sta bene – rassicura Liguori – Sono orientato a schierare subito Rotondo, Padulano andrà in panchina, per il portiere ho ancora qualche dubbio. Quella col Flaminia deve essere “La” partita. Abbiamo lavorato sulla parte tattica e sui gesti tecnici, dovremo essere più cattivi e decisi. Corre l’obbligo – termina – di non lasciare nulla di intentato, adesso è caduto qualsiasi alibi, in questo mi ci metto anch’io, dobbiamo portare a casa dei punti, essere all’altezza della nuova società».

Liguori guarderà la partita dalla tribuna per una, nuova, giornata di squalifica rimediata ad Arezzo. In panchina Salvatore Bevo, allenatore in seconda.

I convocati: Aleksic, Battistoni, Bova, Bruno, Carannante, Cesaroni, Ciolli, Cipolletta, Crivellaro, Di Bonito, Gil De Oliveira, Luzzetti, Martino, Padulano, Plitko, Rotondo, Tiberi, Tripicchio, Veronesi. A questi si aggiungono Veglianti, Passalacqua e Fralassi, tutti del 2005.

Programma serie D girone E 13° turno (27/11/22 alle 14:30)

Città di Castello – Sporting Club Trestina (Mazzoni di Prato; 1° ass. Bettazzi di Prato, 2° ass. Stella di Grosseto)

Ghiviborgo – Orvietana (Esposito di Ercolano; 1° ass. Perri di Lamezia Terme, 2° ass. Greco di Nichelino)

Grosseto – Flaminia Civitacastellana (Pascuccio di Ariano Irpino; 1° ass. Meglio di Napoli, 2° ass. Amarante di Castellammare di Stabia)

Livorno – Tau Calcio Altopascio (Fantozzi di Civitavecchia; 1° ass. D’Alessandris di Frosinone, 2° ass. Dattilo di Roma 1)

Mobilieri Ponsacco – Poggibonsi (Zammarchi di Cesena; 1° ass. Gibin di Chioggia, 2° ass. Petarlin di Vicenza)

Montespaccato – Pianese (Tomasi di Lecce; 1° ass. De Palma di Molfetta, 2° ass. Cantatore di Molfetta)

Ostia Mare – Arezzo (Manzo di Torre Annunziata; Persichini di Macerata, 2° ass. Piccinini di Ancona)

Seravezza Pozzi – Follonicagavorrano (Bonasera di Enna; 1° ass. Scionti di Roma 1, 2° ass. Negro di Roma1)

Terranuova Traiana – Sangiovannese (Acquafredda di Molfetta; 1° ass. Tasciotti di Latina, Ceci di Frosinone)

 

Classifica

Pianese 29

Arezzo 27

Poggibonsi 23

Flaminia Civitacastellana 21

Livorno 20

Mobilieri Ponsacco 19

Follonicagavorrano 18

Sporting Club Trestina 16

Sangiovannese 16

Città di Castello 16

Ghiviborgo 14

Seravezza Pozzi Calcio 14

Tau Calcio Altopascio 12

Montespaccato 12

Ostia Mare 12

Grosseto 11

Terranuova Traiana 7

Orvietana Calcio 6

Terza Categoria: capolista ai box, la Maglianese sogna

Terza categoria, il campionato della Maremma

GROSSETO. Il decimo turno del campionato di Terza categoria vede la capolista Marsiliana ferma, controvoglia, ai box. Inevitabilmente la Maglianese, seconda forza del girone, sogna l’aggancio in vetta visto che al “Cassai Cassio” arriva il Semproniano penultimo.

Il pronostico pende inevitabilmente verso i padroni di casa ma i sogni devono prima attraversare il terreno di gioco. Sfida pungente al “Vignagrande” di Pitigliano dove l’Aurora ospita un cliente davvero difficile come la Castiglionese. Entrambi sono a quota 17, entrambi aspirano a salire di quota, la tangente è un incontro ricco di trabocchetti da evitare.

Altro incontro che potrebbe funzionare da trampolino si materializza a Capalbio con l’arrivo dell’Orbetello Scalo mentre l’Atletico Grosseto 2015 se la vedrà, in casa, col Braccagni. Non mancano le motivazioni in Batignano Calcio – Paganico, ognuno alla ricerca di spazio. Chiude il programma Civitella – Sticciano, due formazioni difficili da decifrare.

Risultati 9ª giornata

Braccagni – Aurora Pitigliano 1-3

Castiglionese – Alta Maremma 5-0

Marsiliana – Capalbio Calcio 2-0

Orbetello Scalo – Atletico Grosseto 2015 2-1

Scansano – Civitella 3-0

Semproniano – Batignano Calcio 1946 2-4

Sticciano – Maglianese 3-3

Riposava: Paganico

 

Programma 10ª giornata (27-11-2022 alle 14.30)

 

Alta Maremma – Scansano (Signori di Grosseto)

Atletico Grosseto 2015 – Braccagni (Hammad di Piombino)

Aurora Pitigliano – Castiglionese (Temperini di Grosseto)

Batignano Calcio 1946 – Paganico (Capone di Siena)

Capalbio Calcio – Orbetello Scalo (Tobaldo di Grosseto)

Civitella – Sticciano (Cano di Siena)

Maglianese – Semproniano (Gennai di Siena)

Riposa: Marsiliana

 

Classifica

Marsiliana 22

Maglianese 19

Castiglionese 17*

Aurora Pitigliano 17*

Orbetello Scalo 15

Alta Maremma 13*

Capalbio Calcio 13

Paganico 10*

Batignano Calcio 1946 10

Sticciano 10*

Scansano 9*

Atletico Grosseto 2015 8

Braccagni 7*

Semproniano 3*

Civitella 2*

*una partita in meno

Lamioni nuovo ad del Grosseto: «Sfida ardua, voglio prevalere»

Giovanni Lamioni nelal sala della conferenza stampa a Roselle

GROSSETOGianni Lamioni si è presentato alla città di Grosseto. Lo ha fatto con la personale intensità e pacatezza dell’uomo, l’energia e la fermezza dell’imprenditore. Seduto da solo al tavolo della sala riunioni del centro sportivo di Roselle, piena di tifosi e stampa, ha rappresentato una delle più belle, intense e vere conferenze stampa viste da queste parti da tempo immemore. Ha squartato le nuvole nere, che coprivano il Grifone, illuminando la scena con caldi raggi di sole nel silenzio rotto solo da applausi spontanei, ha inciso con parole chiare, è entrato, cioè, nella ultracentenaria storia biancorossa. Inoltre, ha chiuso in faccia al destino la porta del fallimento, spalancando, contemporaneamente, le porte del futuro. Di tutto questo se ne sentiva il bisogno, la necessità, dopo mesi tribolati e senza sbocchi, dopo le ulteriori ferite aperte tra le penne del Grifone.

«Il gruppo della mia famiglia – esordisce Lamioni – ha acquistato il 100% delle quote del Grosseto calcio di cui sono amministratore delegato, il primo Cda è formato dal presidente Antonio Fiorini, e i consiglieri Francesco Lamioni e Federico Baluardi. Se non avessi fatto questo passo tra 20 giorni le carte sarebbero state in tribunale per il fallimento».

I ringraziamenti

«Sono dovuti alla città, ai tifosi – racconta – dai quali ho avvertito una grande spinta per chiudere la trattativa, all’amministrazione comunale nelle figure del sindaco, l’assessore allo sport Fabrizio Rossi e il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti. Un grazie particolare va ai miei collaboratori sottoposti ad uno sforzo intenso e prolungato per i due mesi di negoziato. Grazie a Salvatore Guida per aver favorito la trattativa – prosegue – se volesse collaborare la porta per lui è aperta. Grazie a Filippo Vetrini per aver accettato il nostro invito dopo lo splendido lavoro di anni a Gavorrano e grazie a Antonio Fiorini, persona seria e tifoso da una vita, per assumere i gradi di presidente».

I numeri

«Se pensiamo che i libri contabili li abbiamo letti i primi di ottobre è stata una compravendita veloce – precisa – Un milione e 300mila euro di debiti, un milione e 400mila per il presente, oltre due milioni e 100mila per la prossima stagione. Un totale di quasi 5 milioni di euro. Una trattativa fatta con la testa e serietà, un atto dovuto per il mio gruppo verso Grosseto in piena consapevolezza senza tralasciare niente. Andrea Liguori è confermato in panchina».

I perché

«Sono tanti. Amo la città, amo la squadra – racconta Lamioni – anche se l’ho vissuta poco ma la seguivo con mio padre ed ero presente alla ormai storica, orribile trasferta di Siena. Conservo la foto dove ho 13 anni e corro in campo insieme ad Alessandro Roghi detto il Ghepa (scomparso nel maggio 2021, ndr). Amo le sfide, vivo di adrenalina, ho vinto tantissime battaglie, possiedo l’Atlante nel calcio a 5 dove ho vinto 3 campionati regionali toccando la serie A, dirigo 100 dipendenti. Sono qui non per vivacchiare, è una sfida molto ardua, dove  voglio prevalere».

La società

I tifosi

«A loro dico che le turbolenze sono finite – dice Lamioni – il futuro non presenta trappole. Interverremo sul mercato per rinforzare subito la rosa per evitare di cadere. L’anno prossimo proveremo la scalata alla serie C in cui vogliamo entrare da protagonisti e non salvarci all’ultimo tuffo. Non pronuncio la serie B, aggiungo solo che non mi accontento mai. In cambio chiedo vicinanza alla squadra, gente allo Zecchini. A breve riapriremo la campagna abbonamenti con prezzi che caleranno in maniera significativa – scandisce – Devono anche capire che il momento è delicato, la classifica è molto difficile e quello invernale è un mercato molto in salita, ma abbiamo la forza economica per lavorare e Vetrini è pronto».

La stampa

«Voglio una società trasparente come il vetro, tutti i tesserati daranno la massima disponibilità e vicinanza all’informazione. La libertà di stampa è un diritto sacrosanto, quindi nessuna limitazione agli scoop, all’effervescenza – dice – Quello che non tollero sono gli atteggiamenti diversi, di disturbo. A quel punto il Grosseto chiuderebbe inesorabilmente la porta».

Gli sponsor

«Con Distretti Ecologici esiste una bozza di contratto per tre anni di solida collaborazione – aggiunge – Ci sono le Generali grazie a Maurizio Marraccini e altri contatti con gruppi molto seri. Sono disposto a cedere quote della società tenendo comunque la maggioranza chiarendo che il mio gruppo sarebbe in grado di proseguire anche da solo».

La squadra

«Incontrerò il Grifone, pagheremo due mesi di stipendi arretrati a tutti i componenti della società. Ai biancorossi dico che non gli faremo mancare nulla, tutte le esigenze, anche esterne al campo, saranno accontentate, voglio giocatori sereni, che stiano bene in assoluto. Dedicherò attenzione e dedizione a ognuno di loro. Non voglio vedere paura ma toccare con mano coraggio, massima applicazione settimanale, la domenica le magliette deve essere fradice da strizzare. Devono essere fieri della città e della terra che li ospita, della storia passata. Chi non ha queste caratteristiche qui non ha futuro. Occorre stare uniti, torneremo a sognare e i sogni non si possono spegnere, sono la benzina dello sport».

Il centro sportivo

Giovanni Lamioni con Fabrizio Rossi, vicesindaco e assessore allo sport

«Attualmente costa mensilmente 21mila euro per un ricavo di 1500, questo grida vendetta. Dobbiamo essere bravissimi a generare utili. Un progetto prevede un centro medico, il rinnovo del ristorante e altre iniziative. Tra queste una grande attrattiva studiata insieme all’amministrazione comunale – conclude l’imprenditore –  Il settore giovanile sarà ed è l’aspirazione massima del centro sia a livello tecnico che sociale. Deve tornare ad essere il nostro fiore all’occhiello. Il Grosseto non vuole essere il catalizzatore della provincia, siamo aperti a collaborare con le altre realtà del territorio».    

Atlante in trasferta: lo attende il Balca Poggese

GROSSETO. Dopo la prestigiosa ed importante vittoria di sabato scorso contro la forte formazione del Bologna, di cui ne ha parlato ampiamente, oltre alla stampa locale, anche quella nazionale, per i ragazzi di Alessandro Izzo sabato 26 novembre, c’è l’impegno in trasferta in Emilia. Contro il Balca Poggese, la partita avrà inizio alle 17 al Palasport di Baricella (Bologna), l’incontro rappresenta la nona giornata del campionato nazionale di serie B di calcio a 5.

Una partita sulla carta abbordabile, vista la sua classifica con solo quattro punti ma che in casa vende cara la pelle e non sarà facile superarla. Di conseguenza servirà una prestazione molto positiva da parte di Baluardi e soci per uscire con i tre punti in tasca.

Il commento dell’allenatore

Mister Izzo, prima di entrare nel dettaglio della trasferta, ritorna sui contenuti del successo contro il Bologna: «Contro gli emiliani abbiamo disputato una bellissima partita. Secondo me non abbiamo fatto una partita superiore rispetto a quella precedente con l’Olimpia Regium, dove perdemmo per 3-0 nei minuti finali di gara, ma detto questo – continua il giovane tecnico piombinese – i miei ragazzi, in quanto a determinazione, sono stati fantastici e devo dire che nel primo tempo mi sono piaciuti moltissimo per personalità e voglia di vincere. La vittoria credo sia stata meritata. Se il Bologna avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla, anche se credo che ai punti i miei ragazzi hanno fatto qualcosa in più».

Il Palabombonera si sta dimostrando un fortino sempre più impenetrabile, ma in trasferta i conti non tornano.

«È vero. In casa abbiamo sempre vinto, ma in trasferta abbiamo subito dei dati incredibili, abbiamo perso contro squadre che hanno tirato meno di noi, Olimpia esclusa, dove ha regnato l’equilibrio – analizza l’allenatore biancorosso – siamo riusciti a perdere una gara per 3-1 facendoci tre autogol. Ora è il momento giusto per invertire il trend lontano dal Palabombonera e dobbiamo vincere per non far allontanare il terzetto di testa. Conosco bene il Balca, noi dobbiamo fare una partita seria dal primo all’ultimo secondo e sono sicuro che la mia squadra ha tanta voglia di vincere questa partita. Comunque, resta un match trappola».

I convocati: Tamberi, Brunelli, Cipollini, Rodrigo, Pierro, Lessi, Baluardi, Nil, Gianneschi, Falaschi, Mateo, Liburdi.

Questi gli arbitri: 1° Gianluca Moser di Trento, 2° Flavio Pines di Bassa Friuli; cronometrista Emanuele Cortese di Bologna.

Programma 8ª giornata serie B girone C

Futsal Pontedera – Arpi Nova (ore 15)

Futsal Prato – Aposa Bologna (ore 15)

Mattagnanese – Futsal Sangiovannese (ore 15.30)

Bordighera Sant’Ampelio – Real Casalgrandese (ore 16.30)

Balca Poggese – Atlante Grosseto (ore 17)

Olimpia Regium Reggio Emilia – SantìAgata Futsal (ore 17)

Bologna 1909 Futsal – Vigor Fucecchio (ore 18)

Classifica

Futsal Sangiovannese 24

Olimpia Regium Reggio Emilia 21

Bologna 1909 Futsal 19

Atlante Grosseto 15

Arpi Nova 14*

Futsal Pontedera 11

Vigor Fucecchio 11

Mattagnanese 9

Futsal Prato 9*

Sant’Agata Futsal 9

Real Casalgrandese 7

Balca Poggese 4

Aposa Bologna 4

Bordighera Sant’Ampelio 0

*una partita in meno

La trasferta di domenica 27 per l’Under 19 nazionale

Domenica 27 novembre l’Under 19 nazionale sarà in trasferta a Prato per confrontarsi (ore 12) con il Lenzi Automobili. I giovani dell’Atlante sono al secondo posto in coabitazione con il Pontedera con 13 punti dopo sei partite e detengono il miglior attacco del campionato con 38 reti realizzate e la miglior difesa con soli 7 gol subiti. «A Prato sarà una sfida complicata – dichiara il tecnico Alessandro Izzo – la squadra vive un buon momento, sappiamo che non possiamo sbagliare nulla, ma allo stesso tempo conosciamo la nostra forza e dobbiamo migliorare molto e crescere in tutti gli effettivi. A Prato dovremo essere compatti e serviranno qualità e sacrificio, siamo convinti di poter fare una grande partita».

Questi i convocati: Guarducci, Cipollini, Kacper, Pittaro, Serghej, Didac, Galeota, Agnelli, Cardone, Poggiaroni, Lessi, Bindi.

Calcio a 11 Uisp: inizia il campionato

GROSSETO. Dopo la prefazione della coppa (ritornerà a gennaio 2023) il calcio a 11 Uisp si tuffa nel mare del campionato. Si inizia sabato 26 novembre, si chiude il 3 aprile 2023, play off fissati per il 17 e il 24 aprile, semifinale il 2 maggio, finalissima l’otto.

In lizza 14 squadre divise in due gironi.

  • NORD: Alberese, Chiusdino, Idraulica Gaggioli Gavorrano, La Disperata, Montemazzano, Torniella, Venturina Terme.
  • SUD: Argentario Amatori, Etrusca Vetulonia, Granducato del Sasso, Magliano, Polverosa, Sant’Angelo Scalo, Talamone.

Due le defezioni dell’ultima ora con il Senzuno (Nord) e il Seggiano (Sud) costrette a rinunciare alla competizione. Assenze pesanti, storiche per il mondo amatoriale. «Ho cercato fino all’ultimo a risolvere le problematiche delle società – dichiara Francesco Luzzetti coordinatore calcio Uisp – poi ho dovuto amaramente accettare la realtà, che parla di rose troppo scarne per affrontare il torneo. L’augurio è di rivedere protagoniste in futuro sia il Senzuno che il Seggiano».

Luzzetti, quindi, come ogni anno manda un saluto a tutti gli amatori impegnati nel nuovo campionato: «Sarà un torneo appassionante come è nel costume della Uisp – prosegue – Non mancheranno certo le difficoltà, momenti di polemiche, discussioni, ma è il nostro pane saporito. Gli amatori hanno mille anime, mille sfaccettature ma sono uomini veri e vanno rispettati per la passione incredibile che esprimono in maniera totale. Auguro a tutti loro un cammino sereno all’insegna del rispetto e della sportività – concludono -Non tradiranno queste premesse. Un augurio anche a tutti gli arbitri impegnati in questa ennesima avventura».

Il programma della prima giornata di campionato

 

Girone Nord

Alberese – Venturina Terme (lun. 28-11 ore 21)

La Disperata – Chiusdino (lun. 28-11 ore 21)

Montemazzano – Torniella (sab. 26-11 ore 14)

Riposa: Idraulica Gaggioli Gavorrano

 

Girone Sud

Granducato del Sasso – Talamone (sab. 26-11 ore 15)

Sant’Angelo Scalo – Magliano (lun. 28-11 ore 21)

Argentario Amatori – Polverosa (lun. 28-11 ore 21.15)

Riposa: Etrusca Vetulonia

Calcio a 11 Uisp: arrivano i quarti di finale

GROSSETO. Con la sesta giornata il calcio a 11 Uisp ha ultimato la fase eliminatoria della coppa. Questi i risultati e le classifiche finali dei 4 raggruppamenti.

  • Girone A: Torniella – Disperata 1-0, Arci Calcio B. Gavorrano – Alberese 5-2. Classifica: Disperata 12, Torniella 10, Arci Calcio B. Gavorrano 10, Alberese 3.
  • Girone B: Chiusdino – Montemazzano 0-4; Senzuno – Venturina Terme 1-3. Classifica: Montemazzano 14, Chiusdino 13, Venturina Terme 4, Senzuno 3.
  • Girone C: Etrusca Vetulonia – Argentario Amatori 1-3. Classifica: Argentario Amatori 16, E. Vetulonia 11, Magliano 4, Seggiano 0.
  • Girone D: Grand. del Sasso – Talamone 1-0, Polverosa – Sant’Angelo S. 1-2. Classifica: S. Angelo Scalo 15, Talamone 10, Polverosa 5, Grand. del Sasso 4.
La formazione del Torniella

Le prime due di ogni girone approdano ai quarti di finale della coppa Big con i seguenti accoppiamenti:

  • Chiusdino – La Disperata.
  • Torniella – Montemazzano.
  • Etrusca Vetulonia – Sant’Angelo Scalo.
  • Talamone – Argentario Amatori.
La formazione del Montemazzano

La coppa Cherubini, destinata alle formazioni terze e quarte dei gironi, vedrà queste partite:

  • Senzuno – Arci Calcio B. Gavorrano.
  • Alberese – Venturina Terme.
  • Seggiano – Polverosa.
  • Granducato del Sasso – Magliano.

Sono gare di andata e ritorno in programma nel weekend del 9 e del 16 gennaio.

Intanto, dopo un fine settimana di pausa, dal 26 novembre si parte con il campionato.

Il Grifone ha grippato: Liguori difende lo spogliatoio

GROSSETO. Il Grifone ha smesso di fare punti, ha grippato. Non era previsto, almeno non in questa maniera repentina, totale. Tre cadute consecutive fanno male allo spirito e alla classifica adesso diventata allarme rosso. Liguori, il timoniere, non cambia opinione e difende a spada tratta lo spogliatoio, fa scudo alla coscienza dei suoi ragazzi esaltandone la volontà, il lavoro, l’impegno settimanale, assumendosi tutte le responsabilità del momento. E fa bene.

L’aspetto caratteristico, in qualche modo anche leggermente inquietante, della situazione, arriva subito dopo che Liguori ha ufficialmente chiuso il famoso “percorso di crescita”, binario solcato negli ultimi mesi in maniera positiva e lievitante. Subito dopo aver tolto gli argini al progetto, necessario per diventare drappello concreto dopo una partenza a vuoto, il Grifone, nel cercare i veri obbiettivi stagionali, si è smarrito accusando una crisi di agorafobia (paura di trovarsi in situazioni da cui non sia possibile fuggire ndr.).

È vero che in campo il Grifone costruisce, ma è altrettanto vero che non riesce a segnare vanificando sforzi e volontà. Difetto non di poco conto da dover tamponare come serve aggiustare anche l’apertura della partita dove il Grifone ha palesato di lasciare troppa iniziativa all’avversario di turno subendone le conseguenze.

Il quadro generale viene poi appesantito dalla lunga attesa di una risoluzione positiva del passaggio di proprietà. Giovedì 24 novembre è la data, ormai di dominio pubblico, per tirare le somme definitive.

Un Atlante superlativo firma la prima sconfitta del Bologna

Atlante Grosseto – Bologna 1909 Futsal 3-2 (2-0)

ATLANTE GROSSETO: Brunelli, Cipollini, Galeota, Pierro, Baluardi, Nil, Gianneschi, Mateo, Tamberi, Rodrigo, Lessi, Liburdi. Allenatore: Alessadro Izzo.

BOLOGNA 1909 FUTSAL: Anselmo, Roubi, Pedro, Pritoni, Radosco, Revert, Spada, Cavina, Giampaolo, Romano, Paciaroni, Bertrami. Allenatore: Alberto Carobbi.

ARBITRI: 1° Stefano Puvia di Carrara, 2° Tommaso Benedetti di Firenze; cronometrista Riccardo Muto di Grosseto.

RETI: 16′ Liburdi (rig.), 17′ Baluardi; 5′ st Rodrigo (aut.), 6′ st Giampaolo, 14′ st Rodrigo.

NOTE: espulso Spada al 18′; ammoniti il tecnico Izzo, Gianneschi, Liburdi, Revert.

La partita: emozioni a ripetizione

GROSSETO. La riscossa dell’Atlante, un ruggito indelebile, che abbatte la portaerei Bologna rilanciando in classifica le velleità di Izzo e soci.

Un successo estratto da una gara luminosa, ricca di gioco, occasioni a pioggia, emozioni a ripetizione come è nella natura di due squadre tecnicamente ottime. Uno spettacolo, insomma, andato in onda al Palabombonera. Liburdi apre il concerto al 16′ trasformando un calcio di rigore, Baluardi lo imita 60 secondi dopo. Spada non gradisce di essere andato sotto in un solo minuto, colpisce Liburdi con una gomitata e viene espulso al 18′.

Nella ripresa il Bologna sfodera tutta la propria bontà costringendo l’Atlante a difendersi. Per supportare l’uomo in meno il tecnico Carobbi gioca la carta del portiere di movimento lasciando sguarnita la porta. Il rischio significa accorciare le distanze al 5′ grazie all’autorete di Rodrigo e di pareggiare al 6′ con Giampaolo. Si apre un’altra partita, fatta di veloci capovolgimenti di fronte, palle gol mancate, il tutto insaporito dal cercare il successo senza timori. Rodrigo firma la rete decisiva al 14′ facendo saltare in aria il Palabombonera. Nel finale il Bologna cerca il pari ma non riesce ad evitare la prima sconfitta stagionale.

 

Risultati 8ª giornata serie B girone C

Futsal Sangiovannese – Futsal Pontedera 7-3

Real Casalgrandese – Futsal Prato 1-5

Sant’Agata Futsal -Mattagnanese 6-7

Vigor Fucecchio – Olimpia Regium Reggio Emilia 1-7

Arpi Nova – Bordighera Sant’Ampelio 4-2

Aposa Bologna – Balca Poggese 1-1

Atlante Grosseto – BFC 1909 Futsal 3-2

Classifica

Futsal Sangiovannese 24

Olimpia Regium Reggio Emilia 21

BFC 1909 Futsal 19

Atlante Grosseto 15

Arpi Nova 14

Futsal Pontedera 11

Vigor Fucecchio 11

Mattagnanese 9

Futsal Prato 9

Sant’Agata Futsal 9

Real Casalgrandese 7

Balca Poggese 4

Aposa Bologna 4

Bordighera Sant’Ampelio 0

Non è finita qui

Il magico fine settimana dell’Atlante è proseguito con la sesta giornata del campionato nazionale Under 19, che si è sbarazzata nettamente della Mattagnanese, Borgo San Lorenzo, per 9-0, con cinque gol nel primo tempo e quattro nella ripresa.

Lessi e soci hanno preso in mano il pallino del gioco cominciando a sciorinare azioni su azioni senza dare scampo agli avversari che si dovevano arrendere allo strapotere dei locali con le doppiette dello spagnolo Didac e di Lessi e la rete del capitano Cipollini. Stesso copione nella ripresa con i gol di Galeota, Cipollini, Pittaro e Serghej.

Con questo successo il team biancorosso si conferma al secondo posto in classifica in coabitazione con il Pontedera e inoltre vanta il miglior attacco con 38 reti realizzate e la miglior difesa con soli sette gol subiti.

Atlante Grosseto – Mattagnanese 9-0 (5-0)

ATLANTE GROSSETO: Guarducci, Serghej, Agnelli, Kacper, Cipollini, Poggiaroni, Pittaro, Cardone, Lessi, Galeota, Didac. Allenatore: Alessandro Izzo.

MATAGNANESE: Lorini, Gamberi, Cammelli, Dacci, Michelacci, Pelosi, Softic, Ianni, Bettini, Panerai, El Hajjam, Machi. Allenatore: Maurizio Toria.

ARBITRO: Stefano Ferraro di Siena; cronometrista Gennaro Marconi di Piombino.

RETI: Cipollini (2), Didac (2), Lessi (2), Galeota, Pittaro, Serghej.

Il Grifone precipita contro l’Arezzo

Liguori, tecnico del Grosseto, espulso nel finale di partita

AREZZO: Trombini, Bianchi, Polvani, Settembrini, Gaddini (43′ Convitto; 41′ st Pattarello), Bramante (14′ st Poggesi), Lazzarini, Diallo (41′ st Gucci), Zona, Castiglia, Pericolini. A disposizione: Viti,  Boubacar, Bruni, Forte, Dema. Allenatore: Paolo Indiani.

GROSSETO: Gil De Oliveira (1′ st Di Bonito), Crivellaro, Luzzetti, Martino (40′ st Cesaroni), Ciolli, Scognamiglio, Battistoni (1′ st Carannante), Bramati, Aleksic (29′ st Rotondo), Tripicchio, Scaffidi. A disposizione: Panza, Bruno, Veronesi, Bajic, Cauterucci. Allenatore: Andrea Liguori.

ARBITRO: Selva di Alghero; 1° ass. Tagliafierro di Caserta, 2° ass. Manni di Savona.

RETI: 10′ Bianchi, 18′ Bramante, 9′ st Aleksic

NOTE: espulso il tecnico Liguori al 40′ st per doppia ammonizione, Zona al 12′ st per doppia ammonizione. Ammoniti il tecnico Liguori, Zona, Settembrini, Bramati, Diallo, Scognamiglio, Rotondo. Calci d’angolo 7-2. Recupero: 1′ + 6′.

Biancorossi in fondo alla classifica

AREZZO. Si approfondisce la crisi nera del Grifone, che sprofonda in classifica sfiorandone il fondo.

La prima frazione mostra un Grifone disorientato e, a tratti, in balia dei padroni di casa decisamente migliori tecnicamente e mentalmente completamente immersi nella partita. I sussulti biancorossi riescono solo a mettere qualche patema alla retroguardia dell’Arezzo, il resto è scritto, e firmato, dagli uomini di Indiani. L’estremo difensore del Grifone non interviene con decisione sulla conclusione da fuori area di Bianchi e il vantaggio è reale al 10′. Dopo pochi minuti Bramante mette in orbita un pallonetto sul quale Gil è disarmato, 2-0. Il portiere biancorosso, comunque, diventa decisivo in altre situazioni riuscendo a non far dilagare lo svantaggio.

La seconda parte poggia sugli stessi temi della prima. È l’ottavo quando Settembrini mette a lato di pochissimo. Trascorre un solo minuto e l’urlo dell’Uccellaccio risuona nello stadio, la rete è di Aleksic sugli sviluppi di un calcio da fermo, 2-1. Al 10′ l’Arezzo resta in 10 per l’espulsione di Zona (doppio giallo). L’inferiorità numerica non frena la formazione di Indiani, che continua a costruire gioco, occasioni e calci d’angolo.

Il Grifone non riesce a sfruttare la situazione numerica, la reazione si spegne alla illusoria rete di Aleksic. Il periodo decisamente brutto lo sottolinea mister Liguori capace di prendersi l’ennesimo cartellino rosso, un modo poco elegante per salutare la terza, consecutiva, sconfitta. L’Arezzo ha meritato i tre punti.   

Grifone in affanno: «Domenica vedremo dove possiamo arrivare»

Andrea Tripicchio, attaccante del Grifone

GROSSETO. Bisogna ammettere che il Grifone, sotto l’egida di Andrea Liguori, sta attraversando un periodo molto delicato sotto il profilo sportivo. È la prima volta che accade. Sulle spalle del Grifone pesano due sconfitte consecutive, una esterna (Ostia Mare 1-0), una interna (Sangiovannese 1-2).

Nell’ultimo mese, cioè dalla sconfitta in trasferta a Livorno, i biancorossi in 4 turni hanno collezionato solo tre punti con l’Orvietana, con 2 gol all’attivo e 4 al passivo. Al netto di torti arbitrali abbinati a episodi contrari, si tratta di una vera e propria involuzione, di un raffreddamento generale. In più ecco il viaggio in casa dell’Arezzo, la corazzata. Cancellato l’incontro settimanale con un giocatore, allenamenti con ritiro al centro sportivo di Roselle per manutenzioni al Palazzoli ed ecco che spunta anche l’ombra di un isolamento dal panorama cittadino.

Il punto sulla squadra

La figura di Liguori, come sempre, appare tranquilla, il viso non mostra tracce di notti insonni. L’apparenza conta. Il tecnico inizia dalla situazione degli infortunati. «Padulano e Tiberi sono fermi, Cipolletta è squalificato – inizia Liguori – Bruno ha concluso la settimana a mezzo servizio dando la massima disponibilità a scendere in campo. La decisione finale la prenderò insieme a lui perché servono pedine al 100 per 100. Personalmente non ci piace l’isolamento della squadra, gradiamo molto allenarci accanto allo Zecchini, nel cuore della città con i tifosi a seguirci. Il Palazzoli è la nostra casa».

«Per quanto riguarda il modulo – prosegue – confermo il 4-3-3 cercando di trovare tutte quelle soluzioni che ci permettono di riempire meglio l’area avversaria, di essere più tonici nelle seconde palle. L’Arezzo ci dovrà dire chi siamo. Finito il percorso di crescita è tempo di darsi degli obiettivi e quella di domenica è la partita migliore per capire dove possiamo arrivare. Tornare a casa con un risultato positivo darebbe tanta fiducia alla squadra e al club».

L’intervista a mister liguori

L’Arezzo è senza Vettori fermato dal giudice sportivo per due turni e non attraversa un periodo luminoso, è il momento giusto per affrontarlo visto che il Grosseto non ha nulla da perdere?

«Sono d’accordo sul periodo non molto brillante dell’Arezzo, non lo sono sul fatto che non abbiamo niente da perdere. Ho il massimo rispetto per la mia squadra che esprime un buon calcio, fisicamente è a posto e sul campo lotta fino al termine, mancano solo i risultati. Voglio una squadra che esca dal terreno di gioco dopo aver dato tutto, questo è il nostro logo, e venda cara la pelle». Il tecnico allontana la parola crisi e guarda il domani con i soliti occhi di fiducia.

La difesa sarà priva di Cipolletta, elemento forte e continuo. Come nascondere questa assenza?

«Sul tavolo c’è il dubbio Scognamiglio o Bruno in partenza. Come sempre le assenze non mi preoccupano, ho una rosa completa da cui pescare. Nessuno viene escluso, mai».

L’arrivo di una nuova proprietà lo condiziona anche se è palese che lo spogliatoio è totalmente dalla sua parte?

«Queste voci si fanno sempre più insistenti e coinvolgo tutta la società. Personalmente mi auguro che tutto vada a posto per il blasone della squadra, la tifoseria e l’intera città. Certo, legare il mio nome alla storia biancorossa è un mio sogno».

Ci saranno accorgimenti particolari per affrontare l’Arezzo?

«La caratteristica principale dell’Arezzo è cercare costantemente la profondità tenendo una linea molto alta e aggredendo, creano molto con giocatori molto validi. Noi cercheremo di prendere campo, di non speculare, di andarli a prendere invece di aspettarli senza andare allo sbaraglio, non siamo in difficoltà, anzi siamo vivi e consapevoli della nostra maglia».

I convocati: Aleksic, Bajic, Battistoni, Bramati, Bruno, Carannante, Cauterucci, Cesaroni, Ciolli, Crivellaro, Di Bonito, Gil De Oliveira, Luzzetti, Martino, Mirzoyan, Panza, Rotondo, Scaffidi, Scognamiglio, Tripicchio, Veronesi.

Serie D girone E: 12ª giornata

20/11/22 ore 14:30

Arezzo – Grosseto (Selva di Alghero; 1° ass. Tagliafierro di Caserta, 2° ass. Manni di Savona)

Flaminia Civitacastellana – Terranuova Traiana (Guiotto di Schio; 1° ass. Cordeddu di Cagliari, 2° ass. Maroni di Fermo)

Follonicagavorrano – Città di Castello (Vittoria diTaranto; 1° ass. Damato di Milano, 2° ass. Arshad di Bergamo)

Orvietana – Seravezza Pozzi 0-1 (giocata sabato 19 novembre)

Pianese – Livorno (Verrocchi di Sulmona; 1° ass Alessandrino di Bari, 2° ass. Massari di Molfetta)

Poggibonsi – Montespaccato (Leorsini di Terni; 1° ass. Piccinini di Ancona, 2° ass. Melnychuk di Bologna)

Sangiovannese – Ghiviborgo (Frasynyak di Gallarate; 1° ass. Pellegrino di Torino, 2° ass. Cufari di Torino)

Sporting Club Trestina – Mobilieri Ponsacco (Zini di Udine; 1° ass. Carlevaris di Trieste, 2° ass. Bignucolo di Pordenone)

Tau Calcio Altopascio – Ostia Mare (Bazzo di Bolzano; 1° ass. Nikolic di Merano, 2° ass. Posteraro di Verona)

Classifica

Pianese 26

Arezzo 24

Poggibonsi 20

Livorno 20

Flaminia Civitacastellana 18

Follonicagavorrano 17

Sporting Club Trestina 16

Sangiovannese 16

Mobilieri Ponsacco 16

Città di Castello 15

Seravezza Pozzi Calcio 14*

Montespaccato 12

Ostia Mare 11

Ghiviborgo 11

Tau Calcio Altopascio 11

Grosseto 11

Orvietana Calcio 6*

Terranuova Traiana 7

*una gara in più