L’orrore arriva sulle Mura: dopo 50 anni torna al cinema il capolavoro di Pupi Avati | MaremmaOggi Skip to content

L’orrore arriva sulle Mura: dopo 50 anni torna al cinema il capolavoro di Pupi Avati

Dal 18 al 20 settembre il Molino Hub ospita Darkside Maremma, la rassegna dedicata a thriller, horror e fantastico. Si parte con la versione restaurata de “La casa dalle finestre che ridono” nel cinquantesimo anniversario
Al Molino Hub la rassegna thriller e horror, si parte con La casa dalle finestre che ridono

GROSSETO. Tre notti dedicate al lato più oscuro del cinema, tra thriller, horror e fantastico italiano. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il Molino Hub, lo spazio sulle Mura Medicee gestito da Clan e Kansassiti su concessione dell’istituzione Le Mura, apre le porte al Darkside Maremma.

Una rassegna cinematografica che nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento di riferimento per gli appassionati del cinema di genere, partendo da un maestro che proprio in Maremma ha le sue radici: Umberto Lenzi.

Darkside parte dalla Maremma di Umberto Lenzi

Nato a Massa Marittima, Lenzi è stato uno dei grandi protagonisti del cinema italiano di genere. In circa cinquant’anni di carriera ha attraversato thriller, horror, poliziesco, avventura e numerosi altri filoni, costruendosi anche una solida fama internazionale.

Un regista capace di coniugare mestiere, provocazione e sperimentazione e di lasciare un segno profondo in un cinema che, soprattutto tra gli anni Sessanta e Ottanta, ha trovato pubblico ben oltre i confini italiani.

È proprio dal legame tra Lenzi e la Maremma che prende le mosse l’iniziativa dell’associazione Chiasso Cult. Darkside vuole infatti celebrare i maestri del passato, ma allo stesso tempo offrire spazio e visibilità ai nuovi autori che continuano a muoversi nel solco di un cinema libero, indipendente e lontano dalle formule più convenzionali.

Il capolavoro di Pupi Avati torna al cinema dopo 50 anni

L’apertura, venerdì 18 settembre alle 21, sarà affidata a uno dei titoli più importanti del cinema italiano della paura: “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati.

Il film uscì nel 1976 e Darkside Maremma ne celebra quindi il cinquantesimo anniversario, proponendolo al pubblico nella versione restaurata.

Un’opera diventata nel tempo un vero e proprio cult e considerata uno dei riferimenti di quello che sarebbe stato definito “Gotico Padano”: un orrore che non ha necessariamente bisogno della notte, di castelli o di presenze soprannaturali, ma che può insinuarsi nella quotidianità, nei piccoli paesi e nelle campagne apparentemente immobili.

Ed è proprio qui che il film di Avati sembra trovare un’insospettabile affinità con la Maremma.

C’è infatti un filo suggestivo che può unire le nebbie e le bonifiche ferraresi alla solitudine di alcuni paesaggi maremmani. Terre modellate dall’acqua e dal vento, dove la bellezza della campagna e il silenzio possono convivere con storie, leggende, superstizioni e un folklore antichissimo.

Ne La casa dalle finestre che ridono, Avati riesce soprattutto a compiere un’operazione ancora oggi potentissima: portare l’orrore alla luce del sole, trasformando la tranquillità di un borgo e la luminosità della campagna estiva nello scenario di un incubo sempre più claustrofobico.

A introdurre la proiezione sarà il critico cinematografico Giovanni Bogani, che accompagnerà il pubblico alla scoperta del film e delle atmosfere che ne hanno fatto un’opera fondamentale del genere.

Sabato “Al progredire della notte”

Il Darkside Maremma, realizzato con il contributo del Comune di Grosseto, proseguirà sabato 19 settembre, sempre alle 21, con la proiezione di “Al progredire della notte” di Davide Montecchi.

Un altro appuntamento dedicato al cinema contemporaneo di genere, nel percorso costruito dalla rassegna tra i grandi riferimenti del passato e le nuove produzioni.

Domenica il concorso internazionale di cortometraggi

La chiusura è in programma domenica 20 settembre con il concorso di cortometraggi di genere provenienti da tutto il mondo, che porterà al Molino Hub autori, linguaggi e differenti modi di raccontare thriller, horror e fantastico.

Tutte le proiezioni iniziano alle 21 al Molino Hub, in via del Molino a Vento 17, nel centro storico di Grosseto.

L’ingresso è riservato ai possessori della tessera Clan o Kansassiti, dal costo di 5 euro, che potrà essere sottoscritta anche direttamente sul posto.

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