ALBINIA. In questi giorni l’intera comunità della piccola frazione si ferma, indossa i pattini a rotelle guardando all’America. Specificatamente al Lynwood Sport Center di Lynwood, area metropolitana di Chicago, dove la nazionale azzurra, convocata dal commissario tecnico Fabio Hollan, è chiamata a far brillare il tricolore nella Word Cup – specialità – obbligatori in programma dal 18 al settembre 2026.
Sofia e Lucrezia, le perle
Nell’elenco spiccano due nomi: Sofia Brandi (16 anni) e Lucrezia Zago (21 anni) pattinatrici tesserate con il Centro Unione Sportiva Albinia (CUS Albinia). La prima sarà in pista venerdì 18 settembre (alle 23,10 ora italiana) per i Cadetti; la seconda gareggerà nella notte di sabato 19 nei Senior.

Appuntamenti da poter seguire, integralmente e gratuitamente, grazie alla diretta streaming ufficiale della Word Cup Figures 2026 sulla piattaforma televisiva della federazione mondiale Word Skate TV.
La gioia del presidente Bini e dell’intera comunità
Il generale appagamento del paese e l’enorme trepidazione che accompagnano Sofia e Lucrezia sono condensati nelle parole di Claudio Bini, presidente del CUS Albinia. «Per tutti noi è un grande vanto, un momento bellissimo da respirare insieme. Siamo una piccola associazione di una piccola frazione, operiamo in situazioni non facili come la pista all’aperto dove non ci si può allenare quando piove o l’umidità è troppo alta – è il prologo di Bini – con questo non ci piangiamo addosso, neppure ci esaltiamo sapendo che, facendo un parallelo con la F1, non siamo ai livelli della Mercedes. L’essenziale è crescere».

Il presidente prosegue: «Sofia e Lucrezia sono le nostre punte di diamante, gioielli da ammirare tecnicamente e umanamente, sono ragazze cresciute con noi giorno dopo giorno, ora dopo ora. In silenzio e tanto sacrificio. Oltre all’impegno c’è la meravigliosa strada su cui le nostre atlete hanno realizzato questo sogno. Ognuna ha il suo vestito, la sua personalità, il suo modo di affrontare le sfide. Adesso indossano quell’abito azzurro cercato e voluto con immensa volontà. Questa è la nostra gioia».

Dietro ecco il sapiente staff, che ha creato queste pepite d’oro: «Una squadra sopraffina – è ancora Bini – capace di captare le potenzialità delle ragazze, indirizzarle nella giusta maniera, estrale e plasmarle con sapienza tecnica. Le hanno coccolate con amore, altro elemento essenziale nella quotidianità».
Lo staff
Il gruppo di lavoro è composto dalla responsabile Desirè Puliti, coadiuvata da Sara Zauli, Elena Parri, Alessia Donadelli e il preparatore atletico Stefano Goracci. «Queste convocazioni appartengono anche a loro -termina Bini – adesso Albinia può viaggiare nel mondo. Sempre con la tradizionale umiltà, quella che aiuta a diventare protagonisti.».





