Iene-Degortes, scontro in tribunale sulla morte di Rossi | MaremmaOggi Skip to content

Iene-Degortes, scontro in tribunale sulla morte di Rossi

Prima udienza del processo per diffamazione a carico del titolare della Capannina. E alla prossima saranno sentite le Iene
Antonio Degortes e Antonino Monteleone in una delle trasmissioni
Antonio Degortes e Antonino Monteleone in una delle trasmissioni

GROSSETO. Continua la battaglia processuale fra Antonio Degortes, titolare della Capannina a Castiglione della Pescaia e Antonino Monteleone e Davide Parenti, della trasmissione Le Iene sulle reti Mediaset (il primo inviato, il secondo autore).

Si è tenuta infatti a Grosseto, di fronte al giudice, dottoressa Monachesi, la prima udienza del processo a carico del Degortes, imputato proprio per aver diffamato Antonino Monteleone e Davide Parenti, in seguito alle decine di trasmissioni sulla morte di David Rossi.

Antonino Monteleone in una trasmissione delle Iene
Antonino Monteleone in una trasmissione delle Iene

A tali trasmissioni Antonio Degortes, grande amico di David Rossi e convinto che l’addetto alla comunicazione del Monte dei Paschi si sia suicidato, ha replicato creando un seguitissimo blog dal titolo “Il dito nell’occhio”, sul quale ha mandato in onda numerosi servizi di contro-informazione rispetto alle tesi portate avanti dalle Iene, convinte sostenitrici di un teorema secondo cui vi sarebbe stato una sorta di complotto per insabbiare le indagini da parte dei pubblici ministeri della procura di Siena.

Insabbiamento motivato dal timore che, indagando su un’ipotesi di omicidio, sarebbero venuti alla luce i famosi “festini a luci rosse” che si sarebbero svolti a Siena e dintorni, cui avrebbero partecipato magistrati del foro di Siena.

Sulla vicenda è stata istituita anche una Commissione parlamentare d’inchiesta.

A giudizio delle Iene, i servizi di Degortes sarebbero stati diffamatori e quindi, a seguito di una querela firmata dalle Iene e anche da R.T.I. Spa, Degortes è stato rinviato a giudizio.

Scontro già alla prima udienza

Dopo un paio di rinvii per motivi tecnici, mercoledì 16 è andata in scena la prima udienza, ed è stata subito battaglia; i difensori di Degortes, l’avvocato Roberto Baccheschi e l’avvocato Roberto Martini di Siena, hanno chiesto di spostare il processo al tribunale di Siena, che sarebbe a loro giudizio competente poiché proprio nella città del Palio sono stati registrati servizi andati in onda sul blog Il dito nell’occhio.

Gli avvocati Roberto Baccheschi e Roberto Martini
Gli avvocati Roberto Baccheschi e Roberto Martini

Di diverso avviso l’avvocato Federico Giusti dello Studio Toniolo di Milano, che assiste le Iene; il giudice Monachesi, dopo una lunga camera di consiglio, ha rigettato l’eccezione e dichiarato competente il tribunale di Grosseto, poiché Degortes è residente a Follonica e la scelta di processarlo a Grosseto si fonda sul mancato accertamento del luogo in cui i servizi girati sono stati “postati” sul blog.

È stata poi la volta delle Iene di attaccare, contestando la lista testimoniale dell’imputato, ritenuta troppo “folta” e con circostanze di prova troppo generiche: ma il giudice è stato di diverso avviso ed ha ammesso le liste di tutte le parti processuali, ma con il limite per tutte di 8 testimoni a scelta di ciascuna.

Gli avvocati Baccheschi e Martini hanno poi eccepito il divieto di testimoniare per Walter Rizzetto, primo firmatario della legge che ha istituito la commissione di inchiesta parlamentare sulla morte di David Rossi e membro della stessa commissione; infatti come parlamentare membro della commissione d’inchiesta, Rizzetto è equiparato ad un magistrato, cioè ad un pubblico ufficiale, e ha l’obbligo di astenersi dal deporre su fatti conosciuti per ragioni del loro ufficio che devono rimanere segreti.

Su tale questione il giudice deciderà in una prossima udienza.

Il processo proseguirà il prossimo 31 marzo alle ore 13, ultimo processo del ruolo del giudice Monachesi di quel giorno: ciò per lasciare spazio ad un’udienza che si preannuncia esplosiva, poiché saranno sentite proprio le due Iene e cioè Monteleone e Parenti. Sarà una giornata da non perdere.

 

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