GROSSETO. Viaggiava in auto lungo via Oberdan, con altri due ragazzi a bordo, quando gli agenti delle volanti lo hanno fermato per un controllo. Non hanno avuto da cercare troppo per trovare quello che il ragazzo che era al volante aveva con sé: nove involucri contenenti cocaina ed eroina, per un peso complessivo di circa 9 grammi lordi.
Una scoperta che ha portato all’arresto del giovane, un 28enne di origini tunisine, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I poliziotti hanno controllato anche i due passeggeri, ai quali non è stata trovata droga.
Il controllo e l’arresto
L’intervento è scattato mentre il giovane percorreva la strada alla guida della propria auto, martedì 3 novembre, dopo le 21. Gli agenti hanno fermato la vettura e svolto gli accertamenti sui tre occupanti.
A essere trovato in possesso dello stupefacente è stato soltanto il conducente. La cocaina e l’eroina erano suddivise in nove confezioni: il 28enne è stato quindi arrestato e portato davanti al giudice per il procedimento per direttissima.
In aula sostiene l’uso personale
L’udienza si è svolta mercoledì 4 novembre davanti al giudice Sergio Compagnucci, con la vice procuratrice onoraria Elena Bartalini presente in aula.
Il giovane, assistito dagli avvocati Federica Putignano e Giulio Parenti, ha sostenuto che quella droga fosse destinata al proprio consumo personale.
La difesa ha evidenziato che non erano stati trovati né un bilancino di precisione né materiale per il confezionamento della droga. Ha inoltre rappresentato la situazione familiare del 28enne, che ha una moglie e una figlia in città.
Disposto l’obbligo di firma
Il pubblico ministero Giovanni De Marco aveva chiesto l’applicazione del divieto di dimora nel territorio comunale. Il giudice ha invece disposto per il giovane l’obbligo di firma.



