ORBETELLO. La scelta del futuro amministratore unico del Consorzio della laguna non è ancora ufficiale, ma lo scontro politico è già acceso. E adesso, dopo le critiche dell’opposizione e la richiesta di verificare la regolarità delle procedure di nomina, interviene direttamente il sindaco di Orbetello Andrea Casamenti.
Il primo cittadino difende senza esitazioni la candidatura dell’ex senatore Roberto Berardi, oggi consigliere comunale delegato alla Laguna, e respinge le contestazioni sollevate da Sinistra Italiana e dai Giovani Democratici della Costa d’Argento.
Ma soprattutto chiarisce un passaggio decisivo della procedura: secondo Casamenti, gli enti consorziati saranno chiamati a esprimersi soltanto dopo la conclusione del confronto tra Ministero dell’Ambiente e Regione Toscana, ancora in corso.
Una spiegazione che risponde direttamente ai dubbi sollevati dal consigliere di Sinistra Italiana Valentino Bisconti, ma che non chiude il confronto politico sui criteri di scelta e sulle competenze richieste per guidare il nuovo organismo.
La nomina contestata e i dubbi sulla procedura
Al centro della vicenda c’è la scelta dell’amministratore unico del Consorzio per la gestione e la salvaguardia della laguna di Orbetello.
Secondo le indiscrezioni emerse nei giorni scorsi, la terna di nominativi sottoposta al confronto istituzionale comprenderebbe Roberto Berardi, Roberta Bardi e Lucia Leoni.
La composizione della terna non equivale, tuttavia, a una nomina definitiva.
Il consigliere Valentino Bisconti ha presentato una richiesta di accesso agli atti per verificare se siano state rispettate le disposizioni relative al coinvolgimento degli enti consorziati, tra cui il Comune di Orbetello, quello di Monte Argentario e la Provincia di Grosseto.
Una questione che riguarda l’applicazione della legge istitutiva del Consorzio e il percorso attraverso il quale dovrà essere individuato il suo amministratore.
Alle perplessità di Bisconti si sono aggiunte quelle dei Giovani Democratici della Costa d’Argento, attraverso il segretario Matteo Porta.
I giovani del Pd hanno chiesto trasparenza sui curricula e sui requisiti professionali dei candidati, sollevando il tema del rapporto tra appartenenze politiche e competenze necessarie per dirigere un ente chiamato ad affrontare problemi ambientali complessi.
Casamenti: «La richiesta di Bisconti è prematura e inutile»
Il sindaco non condivide le contestazioni. «Mi trovo costretto a comunicare al consigliere d’opposizione Bisconti che la sua richiesta d’accesso agli atti è tanto prematura quanto inutile», afferma Casamenti.
Secondo il primo cittadino, il procedimento non è ancora arrivato alla fase nella quale gli enti consorziati dovranno esprimere il proprio orientamento formale.
«Gli altri consorziati saranno sentiti per il proprio parere nel momento in cui sarà concluso l’iter tra Ministero e Regione, che è ancora in corso e si concluderà nelle prossime ore».
Casamenti distingue quindi le posizioni politiche già manifestate dagli enti dalla consultazione prevista nell’ambito della procedura.
Ricorda inoltre che il parere dei consorziati non sarà vincolante e che, secondo la ricostruzione fornita dal sindaco, la decisione finale spetterà al Ministero.
È proprio questo uno dei punti sui quali si concentra il confronto.
Bisconti vuole verificare documentalmente il rispetto dei passaggi istituzionali; Casamenti sostiene invece che la consultazione formale debba ancora avvenire e che, di conseguenza, non vi sia alcuna anomalia da contestare in questa fase.
«Berardi è la scelta migliore per il Consorzio»
Il sindaco ribadisce poi il proprio sostegno a Roberto Berardi. Non lo presenta come una scelta di appartenenza politica, ma come una candidatura fondata sulla conoscenza del territorio e sull’esperienza maturata nella gestione delle questioni lagunari.
«Senza nulla togliere agli altri due nominativi, siamo convinti che il nostro consigliere delegato alla Laguna, il senatore Roberto Berardi, sia la scelta migliore per l’operatività del Consorzio in sé».
Casamenti ne sottolinea soprattutto la familiarità con le problematiche ambientali e amministrative della Laguna.
«Ormai da anni si occupa della Laguna, conosce persone e procedure e, suo e nostro malgrado, si è trovato ad affrontare molte situazioni di criticità».
È su questa esperienza che il sindaco fonda la propria valutazione.
Un argomento che si contrappone alle richieste dei Giovani Democratici di conoscere e confrontare i profili professionali dei candidati.
Il nodo politico, dunque, non riguarda soltanto chi sarà nominato, ma anche quali competenze debbano pesare maggiormente nella scelta: la conoscenza amministrativa e operativa del territorio, richiamata dal sindaco, oppure i requisiti tecnico-professionali sui quali l’opposizione chiede maggiori chiarimenti.
Silvano Focardi nel comitato scientifico, in arrivo i revisori
Casamenti richiama anche la struttura organizzativa che dovrà affiancare il futuro amministratore unico.
Per la componente tecnico-scientifica, il Comune di Orbetello avrebbe indicato il professor Silvano Focardi, accademico con una lunga esperienza di studio delle problematiche lagunari.
Una figura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe contribuire a garantire un supporto specialistico alle attività del Consorzio.
Il sindaco annuncia inoltre che è in fase di definizione il collegio dei revisori dei conti.
«Per garantire la trasparenza del funzionamento di questo nuovo ente è già in corso di definizione anche un collegio di revisori dei conti, perciò ritengo che ogni ulteriore polemica sia soltanto strumentale».
Il riferimento agli organismi di controllo e consulenza rappresenta un altro elemento della difesa del sindaco, anche se le funzioni del comitato scientifico e dei revisori restano distinte dalle responsabilità dell’amministratore unico.
L’affondo politico: «All’opposizione è stato tolto un risultato?»
Nella replica di Casamenti non manca un attacco diretto agli avversari politici.
Il sindaco interpreta le critiche come il possibile segnale di una delusione dell’opposizione rispetto all’andamento delle trattative per la nomina.
«Questa reazione scomposta, però, ci fa riflettere: sembra quasi che all’opposizione sia stato tolto da sotto gli occhi un risultato su cui puntava particolarmente dal punto di vista politico, altrimenti tanto nervosismo appare inspiegabile».
Un’affermazione che sposta il confronto dal piano amministrativo a quello delle contrapposizioni politiche.
Casamenti non indica quale sarebbe il risultato atteso dall’opposizione, ma suggerisce che dietro le contestazioni possa esserci una diversa aspettativa sull’esito della nomina.
Resta il fatto che, allo stato attuale, non è stato ancora comunicato il nome dell’amministratore unico.
Il sindaco vuole il decreto nei prossimi giorni
Per Casamenti la priorità è arrivare rapidamente alla conclusione della procedura.
«Mi auguro quindi, per il bene della laguna e di Orbetello, che il decreto di nomina arrivi già nei prossimi giorni».
Il nuovo Consorzio è chiamato a occuparsi di un ecosistema fragile, che negli anni ha dovuto affrontare crisi ambientali, problemi legati alla qualità delle acque e la necessità di interventi coordinati e continui.
La sua piena operatività rappresenta quindi un passaggio importante non soltanto per la tutela ambientale, ma anche per le attività economiche legate alla Laguna.
Intanto la discussione sulla nomina resta aperta.
Casamenti sostiene Berardi e considera premature le contestazioni sulla procedura. Bisconti chiede di verificare gli atti, mentre i Giovani Democratici insistono sulla trasparenza dei requisiti professionali.
La prossima tappa sarà la conclusione del confronto tra Ministero e Regione, seguita, secondo quanto annunciato dal sindaco, dalla consultazione degli enti consorziati.
Soltanto il provvedimento finale chiarirà chi sarà chiamato a guidare il Consorzio della laguna di Orbetello.



