GROSSETO. Un’ora di sonno in più, ma anche tramonti anticipati e giornate che sembreranno improvvisamente più corte. Il prossimo fine settimana torna l’ora solare e, come ogni autunno, cambiano le lancette degli orologi e le abitudini quotidiane.
L’appuntamento è fissato per la notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Alle 3 del mattino gli orologi dovranno essere riportati indietro di sessanta minuti, tornando così alle 2.
Per chi potrà dormire senza sveglia, significa avere a disposizione un’ora in più di riposo.
Ma il cambiamento si farà sentire soprattutto nei giorni successivi, quando la luce del mattino arriverà prima e il sole tramonterà un’ora prima rispetto all’orario legale.
Quando cambia l’ora: alle 3 si torna alle 2
Il passaggio avverrà ufficialmente domenica 25 ottobre, alle 3 del mattino.
In quel momento le lancette torneranno indietro di un’ora, segnando nuovamente le 2.
La maggior parte dei dispositivi elettronici, come smartphone, computer e smartwatch collegati alla rete, effettuerà il cambio automaticamente, purché sia attiva l’impostazione dell’ora automatica.
Bisognerà invece intervenire manualmente sugli orologi tradizionali, su alcune sveglie e sugli apparecchi che non aggiornano autonomamente l’orario.
L’ora legale era entrata in vigore domenica 29 marzo 2026, accompagnandoci per tutta la primavera e l’estate con un’ora di luce in più alla sera rispetto all’ora solare.
Adesso si torna all’orario invernale.
Alba prima, ma il buio arriva in anticipo
Il cambiamento sarà evidente già domenica mattina.
Con l’ora solare, il sole sorgerà circa un’ora prima secondo l’orologio, ma anche il tramonto verrà anticipato di un’ora.
Chi esce presto per andare al lavoro o a scuola potrà quindi beneficiare di mattine più luminose.
Chi invece termina le proprie attività nel tardo pomeriggio si ritroverà più facilmente a rientrare a casa con il buio.
Il cambio dell’ora, naturalmente, non modifica la durata effettiva della luce solare: sposta soltanto l’orario con cui la misuriamo.
Le giornate continueranno comunque ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno, previsto per lunedì 21 dicembre 2026, quando nell’emisfero settentrionale si raggiungerà il periodo con meno ore di luce.
Da quel momento le giornate ricominceranno lentamente ad allungarsi.
Sonnolenza e irritabilità: gli effetti sul nostro organismo
Anche se si guadagna un’ora di sonno, il ritorno all’ora solare può richiedere un piccolo adattamento.
Il nostro organismo segue infatti un ritmo circadiano, una sorta di orologio biologico interno che regola il ciclo sonno-veglia e viene influenzato dall’alternanza tra luce e buio.
Quando cambiano improvvisamente gli orari, alcune persone possono avvertire sonnolenza, stanchezza, irritabilità o lievi alterazioni dell’umore.
Si tratta generalmente di effetti temporanei, che tendono a risolversi nell’arco di alcuni giorni.
La risposta, però, non è uguale per tutti.
I bambini piccoli, per esempio, possono continuare a svegliarsi secondo l’orario al quale erano abituati, anche se l’orologio segna un’ora diversa.
Qualche difficoltà può riguardare anche chi si alza molto presto o segue ritmi di sonno particolarmente regolari.
Per facilitare il passaggio può essere utile mantenere orari costanti per il riposo, esporsi alla luce naturale durante la mattina ed evitare di modificare bruscamente le proprie abitudini.
Quando tornerà l’ora legale nel 2027
L’ora solare accompagnerà gli italiani per i prossimi cinque mesi.
Il nuovo cambio è previsto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo 2027, quando tornerà l’ora legale.
Quella domenica coinciderà anche con Pasqua.
Alle 2 del mattino gli orologi verranno spostati avanti di un’ora, direttamente alle 3.
In quel caso si dormirà un’ora in meno, ma si tornerà ad avere più luce nelle ore serali.
Per il momento, però, l’appuntamento è con il cambio autunnale.
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, alle 3, ricordate di riportare gli orologi alle 2.
Un’ora di sonno in più per salutare definitivamente l’orario estivo.