Conad dona 2mila bottigliette alla Caritas di Grosseto | MaremmaOggi Skip to content

Duemila bottigliette d’acqua per chi vive in strada: il dono alla Caritas

Conad sostiene “Abitare la notte”, il progetto che ogni sera porta cibo, acqua e conforto alle persone senza fissa dimora di Grosseto
Don Enzo Capitani con le bottiglie d'acqua donate da Conad
Don Enzo Capitani con le bottiglie d’acqua donate da Conad

GROSSETO. Duemila bottigliette d’acqua per aiutare chi, ogni sera, porta assistenza alle persone senza fissa dimora di Grosseto. È la donazione fatta da Conad alla Caritas diocesana, destinata al progetto “Abitare la notte”.

Si tratta di 2.000 bottiglie da mezzo litro di acqua naturale, che saranno utilizzate dagli operatori e dai volontari impegnati nel servizio serale rivolto alle persone che vivono in strada.

Un aiuto semplice ma concreto, soprattutto nei periodi più caldi, quando avere a disposizione acqua da distribuire diventa ancora più importante.

Ogni sera accanto alle persone senza dimora

“Abitare la notte” mette insieme una rete di associazioni, con la Caritas diocesana di Grosseto nel ruolo di capofila.

Ogni sera i volontari percorrono la città per incontrare le persone senza fissa dimora e portare loro cibo, acqua e conforto.

Un’attività che non si limita quindi alla distribuzione di generi di prima necessità, ma che punta anche a mantenere un contatto con chi si trova a vivere una condizione di forte fragilità e marginalità.

Le 2.000 bottigliette donate da Conad entreranno adesso nella dotazione utilizzata durante queste uscite.

Don Enzo Capitani: «Conad è una realtà amica della Caritas»

A ringraziare l’azienda è don Enzo Capitani, direttore della Caritas diocesana di Grosseto, che sottolinea come la collaborazione non nasca con questa iniziativa.

«Conad è una realtà amica della Caritas – dice don Enzo Capitani –. Da tempo è al nostro fianco per sostenere i nostri servizi e per mostrare vicinanza ad ogni progetto volto a rispondere ai bisogni del territorio».

Una collaborazione che, secondo il direttore della Caritas, rappresenta anche un esempio del rapporto che può nascere tra imprese e realtà impegnate nel sociale.

«È quella logica di prossimità che fa la differenza nel settore imprenditoriale – aggiunge – e siamo davvero felici di questo ulteriore segno di attenzione e, direi, di cura verso i poveri».

Degli Innocenti: «Solidarietà significa vivere dentro la città»

La donazione arriva da Clodia Commerciale, società proprietaria dei negozi Conad di Grosseto e Castiglione della Pescaia.

«Conad è impegnata nelle azioni di solidarietà – spiega Alessio Degli Innocenti, socio e amministratore di Clodia Commerciale – una parola che per noi ha un valore enorme e rappresenta il nostro modo di vivere concretamente dentro al tessuto sociale cittadino, facendo rete con le realtà associative».

Al centro c’è proprio il lavoro svolto ogni sera dai volontari.

«Abitare la notte è un progetto che merita attenzione e siamo molto orgogliosi di poter collaborare con la Caritas e con tutti i volontari che, con impegno, dedicano un po’ del loro tempo per rendere meno dura la vita in strada».

L’appello della Caritas alla città

La donazione diventa anche l’occasione per rilanciare un appello.

La Caritas diocesana di Grosseto invita aziende, associazioni e singoli cittadini a sostenere le iniziative solidali attive sul territorio e i servizi rivolti alle persone che si trovano nelle situazioni di maggiore fragilità.

Perché dietro le 2.000 bottigliette d’acqua c’è qualcosa che va oltre il loro valore materiale: la possibilità di dare un aiuto in più ai volontari che, quando arriva la sera, escono per incontrare chi una casa in cui rientrare non ce l’ha.

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