FOLLONICA. 270 persone in sala, 2 proiezioni e 2.330 euro raccolti in poche ore da destinare agli aiuti umanitari per la popolazione di Gaza. È il bilancio della giornata speciale organizzata dal Piccolo Cineclub Tirreno di Follonica, che ha portato sul grande schermo The Bibi Files, il documentario diretto da Alexis Bloom e prodotto dal premio Oscar Alex Gibney, in anteprima nazionale assoluta.
Un’iniziativa che ha unito cinema, informazione e solidarietà, trasformando la visione di un film in un’occasione concreta di sostegno alla popolazione palestinese.
Due proiezioni e sala esaurita per “The Bibi Files”
Il documentario, dedicato alla figura del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e alle vicende legate alle indagini per corruzione che lo hanno coinvolto, ha richiamato un pubblico numeroso al Piccolo Cineclub Tirreno. La serata è stata organizzata in collaborazione con la giornalista Giulia Innocenzi e Mescalito Film. Visto il numero delle prenotazioni, gli organizzatori hanno deciso di programmare due appuntamenti, alle 18.15 e alle 21.
Ospite speciale dell’iniziativa è stata Giulia Torrini, presidente di Un Ponte Per, che ha partecipato alla serata e condiviso con il pubblico il valore dell’impegno a sostegno della popolazione di Gaza. Prima della proiezione delle 18.15 è stato inoltre trasmesso un videomessaggio di Elisa Battistini, vicepresidente di Progetto Rifqa, una delle realtà destinatarie dei fondi raccolti.
Raccolti 2.330 euro per gli aiuti umanitari a Gaza
Il contributo minimo richiesto per partecipare era di 5 euro. Al termine della giornata, la raccolta ha raggiunto la cifra di 2.330 euro, che saranno devoluti a Progetto Rifqa e Un Ponte Per per sostenere gli interventi umanitari a Gaza. Un risultato che gli organizzatori hanno accolto con emozione, sottolineando come il significato dell’iniziativa vada oltre la cifra raggiunta.
«Ci sono serate che finiscono quando si spengono le luci della sala. E poi ce ne sono altre che continuano a lungo dentro di noi», scrive il Piccolo Cineclub Tirreno nel resoconto pubblicato dopo l’evento.
«Eravamo in 270. Duecentosettanta persone che hanno scelto di esserci, di guardare, ascoltare e condividere con noi una serata che sentivamo importante». Nel messaggio, l’associazione ha voluto ringraziare tutti i partecipanti, sottolineando il valore della partecipazione collettiva e della possibilità di trasformare un appuntamento culturale in un aiuto concreto.
Il ringraziamento da Gaza: «Grazie al Piccolo Cineclub Tirreno»
Tra i momenti più emozionanti della giornata, il collegamento con Gaza attraverso un video nel quale Mahmoud Ismail, coordinatore del Progetto Rifqa, ha rivolto un messaggio di ringraziamento al pubblico e all’associazione follonichese. «Grazie al Piccolo Cineclub Tirreno, siete lontani da Gaza ma il vostro sostegno arriva alle persone che ne hanno più bisogno. Io continuerò a raccontarvi ciò che accade con la massima sincerità », ha detto, rivolgendosi agli organizzatori. «Grazie per aver ascoltato e grazie a ogni persona che cerca di aiutare un’altra persona» ha concluso Ismail.
«In quel momento abbiamo capito ancora di più che quei 2.330 euro non sono semplicemente una cifra. Sono persone. Sono acqua. Sono aiuti. Sono un piccolo gesto che, insieme a tanti altri, può diventare qualcosa di concreto» affermano gli organizzatori del Cineclub.
Cinema e solidarietà, un legame che si rinnova
La giornata ha rappresentato anche un nuovo momento di collaborazione tra il Piccolo Cineclub Tirreno e le organizzazioni impegnate nella solidarietà internazionale. Giulia Torrini è stata ospite della sala per la terza volta, un rapporto che gli organizzatori descrivono come una vera amicizia, mentre con Progetto Rifqa sono già state condivise diverse iniziative negli ultimi mesi.
A conclusione dell’evento, il Cineclub ha ringraziato Giulia Torrini, Elisa Battistini e Mahmoud Ismail, insieme a Progetto Rifqa, Un Ponte Per, Giulia Innocenzi e Mescalito Film per aver reso possibile l’iniziativa e l’anteprima nazionale del documentario.
Alle 22.50, dopo la conclusione della proiezione delle 21, la Sala Tirreno ha partecipato anche al Q&A nazionale in diretta streaming con la regista Alexis Bloom, Giulia Innocenzi e gli altri ospiti dell’evento nazionale.
Una giornata intensa, dunque, per il Piccolo Cineclub Tirreno, che ha visto il pubblico rispondere con una partecipazione numerosa e trasformare una serata di cinema in un’iniziativa di solidarietà. Gli organizzatori hanno concluso così la serata: «Forse è proprio questo il senso più bello del nostro Cineclub: trovarsi in una sala per vedere un film e uscirne sentendosi un po’ più vicini agli altri».




