Siringhe, pipe per il crack e stagnola bruciata: degrado nel parcheggio sotterraneo | MaremmaOggi Skip to content

Siringhe, pipe per il crack e stagnola bruciata: degrado nel parcheggio sotterraneo

La segnalazione di un cittadino sulle condizioni delle scale del parcheggio di via Oberdan a Grosseto: rifiuti, oggetti utilizzati per consumare droga e un forte odore di urina. Sistema Srl è intervenuta per ripulire le scale
La sporcizia sulle scale del palazzo in via Oberdan
La sporcizia sulle scale del palazzo in via Oberdan

GROSSETO. Siringhe usate, lattine tagliate nelle quali sono state scaldate sostanze stupefacenti, bottiglie di birra, mozziconi di sigarette, calzini sporchi di escrementi e spazzatura varia: è questo lo scenario che si presenta nelle scale del parcheggio sotterraneo di via Oberdan.

Lo sporco non si limita agli oggetti utilizzati per drogarsi. Sul pavimento ci sono anche dolci spiaccicati, fazzoletti usati, lattine e bottiglie di plastica, alcune delle quali hanno buchi e stagnola, ovvero delle bottle pipe, pipe artigianali utilizzate per fumare il crack.

«Da tre giorni c’è questo sporco e anche un odore forte di urina – dice un cittadino – Fuori, sempre dentro il complesso e dentro una fontana, c’era un calzino sporco».

Una situazione di degrado che non riguarda soltanto le scale del parcheggio, ma anche gli spazi esterni del complesso. Tra i rifiuti abbandonati si trovano oggetti di ogni genere, alcuni dei quali utilizzati per il consumo di sostanze. 

La pulizia del parcheggio è affidata a Sistema Srl, che segue un piano di pulizie ordinarie e straordinarie. La società, però, non può impedire l’accesso alle persone, né chiudere il parcheggio al pubblico la sera.

Sistema Srl è intervenuta per ripulire le scale dove erano stati abbandonati i rifiuti. 

Crack ed eroina

Sul pavimento delle scale che collegano il parcheggio sotterraneo alla corte del palazzo di via Oberdan c’era anche della stagnola bruciata, con sopra dei residui anch’essi bruciati. Un metodo molto conosciuto per fumare l’eroina.

A completare il quadro c’erano anche piccoli sacchetti di plastica abbandonati, con i rimasugli di una polvere bianca, oltre alle bottiglie modificate e alle lattine tagliate.

Il crack si ottiene attraverso la lavorazione della cocaina e in genere, chi usa la sostanza, lo fuma. Uno dei modi per farlo è utilizzare una pipa artigianale ricavata da una bottiglia di plastica, come quelle ritrovate sulle scale del parcheggio. 

«In terra c’era di tutto. Credo che abbiano aperto una lattina di alluminio e con una parte di essa ci abbiano scaldato la cocaina – dice il cittadino di Grosseto – C’era anche una siringa senza ago poco più avanti».

Il risultato è uno spazio di passaggio pieno di rifiuti, oggetti utilizzati per consumare droga e cattivi odori. Una situazione che, secondo quanto raccontato dal cittadino, va avanti ormai da tre giorni.

Per segnalare situazioni di degrado o problemi di pulizia negli spazzi gestiti da Sistema Srl, i cittadini possono contattare la società al numero 0564 488900 oppure scrivere a info@sistemagrosseto.com.

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