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Trasferimento del Cemivet, si spacca la maggioranza

Quattro consiglieri lasciano l’aula, passa un documento diverso da quello presentato. Vasellini accusa Tornusciolo di personalismo: «Non ha coinvolto la maggioranza»
Sopra il consigliere della lega Gino Tornusciolo, sotto il consigliere Andrea Vasellini e i cavalli del Cemivet

GROSSETO. Un ordine del giorno, quello su Cemivet presentato dai consiglieri Tornusciolo (Lega) e Pizzuti (Rls), che nell’immaginario collettivo doveva passare liscio come l’olio e che invece è stato motivo di una frattura, l’ennesima, in maggioranza. Quattro consiglieri – i tre di Nuovo orizzonte civico e Andrea Vasellini, della lista Vasellini sindaco, al momento della discussione del documento, si sono alzati e se ne sono andati. 

Andrea Guidoni, capogruppo di FdI, ha voluto proporre un nuovo documento dopo aver chiesto la sospensione e la riunione dei capigruppo. Documento che ha votato Tornusciolo, astenendosi sul proprio documento, chiedendo anche agli altri consiglieri di fare altrettanto, proprio per sottolineare l’importanza di questa battaglia.  Alla fine, grazie al voto dell’opposizione che ha garantito il numero legale, è passato un documento diverso da quello presentato dai due consiglieri. 

Vasellini attacca Tornusciolo: «Azione solitaria, è personalismo»

Un dibattito, quello sul rischio del trasferimento del Cemivet, che da oltre un anno tiene impegnato il sindaco e il consiglio comunale, che hanno instaurato un dialogo con il Governo. Lo sottolinea il consigliere Andrea Vasellini, che martedì 14, insieme ai colleghi del Noc, ha lasciato l’aula.

«Questo sforzo collettivo risalta in netto contrasto con l’azione solitaria del consigliere della Lega Tornusciolo, che ha avanzato una proposta senza previa consultazione con i colleghi del centrodestra o con l’opposizione», dice Vasellini, che critica il comportamento del consigliere della Lega, tacciandolo di personalismo e accusandolo di agire in conflitto di interesse, essendo egli stesso impiegato del Cemivet.

Impegno al dialogo e alla coesione della maggioranza

«Sono state infrante le norme democratiche di collaborazione – dice Vasellini – norme che io stesso ho rispettato quando ho ritirato la mia proposta sul trasferimento del carcere, a seguito di una mancata discussione tra i capigruppo di maggioranza».
La richiesta di Vasellini di mantenere coesione e rispetto delle regole anche interne di maggioranza sono un appello a un trattamento equo e rispettoso, soprattutto verso coloro che come lui e i consiglieri del NOC (Bragaglia, Pieraccini e Baldi) «hanno sempre sostenuto le decisioni del consiglio – dice ancora – a differenza di altri membri della Lega (nell’ultimo consiglio Tornusciolo e Cerboni hanno votato contro la stessa maggioranza)».

Il gesto del consigliere della lista civica AVC Sindaco e dei consiglieri del NOC di sospendere una seduta per assicurare una maggiore partecipazione «dimostra l’impegno verso un dialogo inclusivo e costruttivo», aggiunge. 
Infine, Vasellini mette in guardia contro possibili ostruzionismi riguardo alla sua mozione per il rifacimento stradale, illuminazione e la messa in sicurezza di via Roma, che prevede nuove misure di vigilanza e illuminazione. «A questo punto mi aspetto che anche la mia mozione, condivisa dagli amici del NOC – dice –  venga approvata dal consiglio senza bizantinismi procedurali, visto il precedente di ieri, i Grossetani vogliono risposte concrete ai loro bisogni». 

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