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Tortore morte a Casalecci: è mistero

Decine di esemplari trovati in un terreno nel centro della frazione: intervengono i carabinieri forestali, disposte analisi per scoprire le cause

GROSSETO. Una decina di tortore almeno, se non di più, trovate morte improvvisamente. Morte mentre stavano volando. E senza – al momento – una spiegazione plausibile. È quello che sta succedendo da prima di Natale a Casalecci, dove sono già state presentate due denunce ai carabinieri forestali che sono intervenuti e hanno preso alcune carcasse che sono state inviate all’istituto Zooprofilattico per le analisi.

La segnalazione nella chat della frazione

Le prime segnalazioni dello strano caso delle tortorine trovate morte nella frazione sono comparse nella chat di gruppo della frazione, dove sono iscritte diverse famiglie della zona. Casalecci è una piccola comunità alle porte di Grosseto, dove abitano cinquecento persone. Un posto dove tutti si conoscono e tutti si danno una mano e dove un fatto come quello che è avvenuto prima di Natale non poteva certo passare inosservato.

I volatili sono stati trovati morti in un terreno che costeggia i campi da tennis della frazione, un terreno dove i bambini di Casalecci si ritrovano a giocare, dove vengono portati i cani a fare una passeggiata, da dove si passa per raggiungere la campagna circostante.

Il 23 dicembre, uno degli abitanti della frazione ne ha trovate cinque, morte stecchite per terra. Pochi giorni prima, anche una donna ne aveva trovate altre. Poi ci sono tutti i volatili segnalati nella chat di gruppo. E tutte, nella stessa zona, ovvero intorno agli impianti sportivi.

Nessun segno di violenza

Gli abitanti di Casalecci hanno quindi dato l’allarme e i carabinieri forestali sono intervenuti immediatamente per tentare di dare una risposta a un fenomeno che, a prim’occhio, una risposta non ce l’ha. Chi ha visto morire le tortore, dice infatti di averle viste abbattersi per terra all’improvviso, mentre erano in volo.

Le carcasse recuperate dai militari, guidati dalla comandante Marta Ciampelli, sono state inviate all’istituto zooprofilattico per le analisi del caso. Per scoprire quale sia stata insomma la causa del decesso. Sui loro corpi non c’era alcun segno di violenza o ferita che facesse pensare all’utilizzo di un’arma, ad esempio, per abbatterle. Ma che siano morte per cause naturali, non è proprio semplice da ipotizzare. Non come è successo per la strage degli Ibis nella laguna di Orbetello del 14 dicembre scorso, quando 27 rarissimi uccelli sono stati trovati morti in laguna: uccisi, in questo caso, dal forte vento che era soffiato su Orbetello.

Il clima mite di questi giorni non poteva certo uccidere le tortorine a Casalecci: è più probabile che abbiano ingerito qualche sostanza che ne ha causato la morte o che qualcuno le abbia avvelenate. Un’ipotesi questa che gli abitanti della frazione non vogliono nemmeno prendere in considerazione, tanto sarebbe l’orrore di scoprire che tra loro ci sia qualcuno che si diverte ad uccidere degli animali innocui.
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