ORBETELLO. Il percorso per il possibile distacco di Talamone e Fonteblanda dal Comune di Orbetello entra nella sua fase più delicata. La Presidenza del Consiglio regionale della Toscana ha infatti dichiarato procedibile la proposta di legge di iniziativa popolare che punta all’aggregazione delle due frazioni al Comune di Magliano in Toscana.
La decisione, assunta il 25 giugno, rappresenta il primo importante passaggio istituzionale dell’iniziativa promossa dal Comitato Fonteblanda e Talamone per Magliano e consente l’avvio ufficiale dell’iter previsto dallo Statuto regionale.
La Regione dà il via libera all’iter
La dichiarazione di procedibilità certifica che il progetto di legge rispetta tutti i requisiti formali richiesti dall’ordinamento della Regione Toscana. Si tratta quindi di un via libera tecnico che permette alla proposta di entrare nella fase successiva.
Adesso il comitato promotore dovrà affrontare il passaggio più impegnativo: la raccolta delle firme, indispensabile affinché il testo possa essere depositato definitivamente al Consiglio regionale e iniziare il proprio percorso nelle commissioni competenti prima dell’approdo in aula.
Quante firme serviranno
Per consentire alla proposta di proseguire sarà necessario raggiungere le soglie previste dallo Statuto regionale.
In particolare dovranno sottoscrivere il progetto di legge almeno il 25% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune di Magliano in Toscana e almeno il 15% degli elettori iscritti nelle liste del Comune di Orbetello.
Nei prossimi giorni saranno comunicati il calendario degli incontri pubblici, i punti nei quali sarà possibile firmare e le modalità con cui gli elettori potranno aderire all’iniziativa.
Il comitato: «Adesso la parola passa ai cittadini»
Per i promotori si tratta di un risultato importante che apre finalmente la fase del confronto pubblico.
«La dichiarazione di procedibilità rappresenta un passaggio fondamentale, perché conferma la piena correttezza del lavoro svolto e consente finalmente di dare la parola ai cittadini. Adesso inizia la fase più impegnativa ma anche quella più democratica dell’intero percorso. Saranno gli abitanti di Talamone, Fonteblanda, Magliano e Orbetello a poter sostenere con la propria firma una proposta che nasce dal basso e che punta esclusivamente a costruire un futuro amministrativo più coerente con la storia, la geografia, l’economia e le esigenze dei nostri territori», spiegano dal comitato.
«Non è una battaglia contro Orbetello»
I promotori sottolineano inoltre come l’iniziativa non abbia carattere politico né sia rivolta contro l’amministrazione comunale di Orbetello.
Secondo il Comitato, il progetto nasce dalla convinzione che l’aggregazione a Magliano in Toscana possa garantire una maggiore vicinanza amministrativa, una rappresentanza più efficace delle comunità locali e una valorizzazione del territorio più aderente alle caratteristiche delle due frazioni.
«La nostra sarà una campagna fondata sull’ascolto, sul dialogo e sulla massima trasparenza. Chiediamo ai cittadini di valutare la proposta nel merito e di contribuire, con la loro firma, a consentire che il dibattito possa arrivare nelle sedi istituzionali della Regione. È un’occasione importante di partecipazione democratica che riguarda il futuro delle nostre comunità», conclude il Comitato promotore.



