Serena Pavin, la famiglia: «Commossi dal tanto affetto» Skip to content

Serena Pavin, la famiglia: «Commossi dal tanto affetto»

Babbo, mamma, sorella, fratello e figlia di Serena Pavin ringraziano chi è stato loro vicino: «La nostra casa è sempre aperta»
I funerali di Serena Pavin, alla chiesa di Alberese
I funerali di Serena Pavin, alla chiesa di Alberese

ALBERESE. Un giorno non basterà per lenire il dolore. Non basterà una vita. Serena Pavin ha lasciato questa terra a 34 anni. A casa lascia la sua famiglia e la figlia Gioia di 10 anni.

Ai funerali di mercoledì 5, dentro e fuori dalla chiesa di Alberese c’era una marea di gente. La famiglia non è riuscita a salutare tutti. Oggi, con uno sguardo al cielo e tanta voglia di dire grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla cerimonia, si stringono in cerchio con il preciso desiderio di non lasciare nessuno indietro.

Serena Pavin, la sorella e il babbo: «Grazie a tutti»

«Da lunedì anche a casa è venuta molta gente a salutare Serena – dice la sorella Lara insieme babbo Giorgio – tutte le persone che erano presenti al funerale, non ce le aspettavamo. C’era chi ha lavorato con noi, gente della zona ma anche da fuori provincia, anche clienti della nostra attività di famiglia. Tutta questa partecipazione – proseguono – ci ha commossi e ci ha fatto capire quanto gande fosse l’amore di Serena per gli altri, e in che misura venisse corrisposto anche verso la nostra famiglia».

«Ringraziamo davvero tutti per questo affetto – concludono – siamo sicuri che anche Serena ne sarebbe sorpresa e orgogliosa, e chiunque volesse venire a trovarci anche nei prossimi giorni, non ci disturberà affatto, sarà sempre bene accetto»

Il babbo Giorgio, la mamma Donatella, la sorella Lara, il fratello Gabriele, e la figlia di Serena, Gioia, cercando oggi di iniziare a metabolizzare quanto successo negli ultimi giorni, affidano a internet un abbraccio immenso.

Rivolto a tutte le persone che sono state presenti ai funerali e non sono riuscite a ringraziare e salutare.

Rimarcando che, anche senza Serena, la loro casa accoglierà tutti quelli che abbiano il desiderio di andare a trovarli.

Autore

  • Federico Catocci

    Nato a Grosseto, pare abbia scelto quasi da subito di fare l’astronauta, poi qualcosa deve essere cambiato. Pallino fisso, invece, è sempre rimasto quello della scrittura. In redazione mi hanno offerto una sedia che a volte assomiglia all’Apollo 11. Qui scrivo, e scopro. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

    Visualizza tutti gli articoli

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

Reset password

Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo un link per cambiare la tua password.

Powered by Estatik