GROSSETO. Alle 5 del mattino il figlio è sceso di casa per andare al lavoro. Aveva preso l’auto della madre e l’aveva parcheggiata in via Muzio Scevola e, quando è andato alla macchina, ha visto che nel parabrezza c’erano due solchi.
Ha avvertito la madre e poi è andato al lavoro. Lei ha raggiunto la via per vedere con i propri occhi che cosa fosse successo alla macchina parcheggiata sotto casa. Non si sa chi sia stato, ma un vicino di casa si è affacciato dopo aver sentito il boato e ha visto due giovani scappare verso una Panda. All’uomo è parso che i due parlassero italiano.
«Non è tanto una questione di soldi, quanto del gesto – dice la proprietaria – Ho parlato con mio figlio e non ha mai avuto problemi con nessuno, non credo che sia qualche vendetta o altro».
Due ragazzi scappano dopo il botto
Fra le 3 e le 3.30 del mattino, sia il vicino sia il ragazzo hanno sentito un forte boato. Il giovane si è rimesso a dormire, mentre l’altro ha visto due figure incappucciate correre verso una Panda, salire a bordo e darsi alla fuga.
Sul vetro della Ford Fiesta sono rimasti due solchi abbastanza grandi. Il parabrezza non è andato in frantumi, ma all’interno dell’abitacolo c’erano diverse schegge di vetro. La proprietaria ha portato l’auto in diverse carrozzerie e non sa con certezza cosa abbiano usato i due vandali. Uno dei carrozzieri le ha invece spiegato che a danneggiarlo potrebbero essere stati dei sassi lanciati da una certa distanza.
I due colpi sono arrivati quasi contemporaneamente. Un particolare che, insieme al racconto del testimone, fa pensare alla proprietaria che ad agire siano state due persone.
Le telecamere dei bar non mostrano il momento del danneggiamento.
«I danni si aggirano intorno ai 400 euro, ma con il parabrezza della Ford il prezzo si aggirerebbe intorno ai mille euro – dice la donna – Non mi fa piacere spenderli, ma quello che mi dà più fastidio è il gesto. I due, nello stesso momento, hanno lanciato i due sassi verso la mia auto, senza un motivo».





