Scooter a noleggio abbandonati: «Sono di Reby ma è fallita» | MaremmaOggi Skip to content

Scooter a noleggio abbandonati: «Sono di Reby ma è fallita»

Sono 12 e ora saranno stoccati in un deposito: non possono essere né venduti né smaltiti. Alessandro Rovani, ex gestore della logistica: «Li togliamo da lì per senso civico, ma questa situazione è paradossale»
Gli scooter nel parcheggio al centro commerciale Le Palme

GROSSETO. 12 scooter, che ogni tanto compaiono e scompaio. Segnalati, nei mesi scorsi, in un’aiuola spartitraffico sull’Aurelia, ricomparsi in questi giorni nel parcheggio del centro commerciale Le Palme. Dove l’amministratore di condominio ha preso carta e penna e ha scritto al comando della polizia municipale. Gli agenti però non possono intervenire e sequestrarli: quella, infatti, è un’area privata. 

La società proprietaria, Reby, ha concluso l’accordo con l’amministrazione comunale alla fine di ottobre del 2022. Poi però è fallita e quei 12 scooter sono rimasti a Grosseto. Nessuno può prenderli, nessuno può utilizzarli e nemmeno smaltirli. 

In mezzo a questo garbuglio burocratico ci si è ritrovato Alessandro Rovani, titolare della Rovani Group che, attraverso la società City Raptors, si occupava della gestione della logistica sul territorio. 

12 scooter senza casa né futuro

«Sembra quasi una barzelletta – spiega Rovani – in realtà è una situazione molto complicata, della quale non riusciamo a trovare soluzioni. Ho dato la mia disponibilità a trovare un deposito dove sistemare quei mezzi anche se non ho alcun obbligo. Lo faccio solo per senso civico». 

La società che noleggiava monopattini, scooter e bici elettriche in città fino all’autunno del 2022 è fallita. Ma quegli scooter, lasciati a Grosseto, sono di sua proprietà. «Li ho fatti rimuovere dalla strada e portati nel parcheggio dove si affaccia un ufficio di mia proprietà – spiega Rovani – volevo avviarli allo smaltimento ma non posso farlo: sono di proprietà della Reby, se qualcuno li prende può essere denunciato per appropriazione indebita». 

I 12 scooter insomma, non possono essere né venduti, né smaltiti e nemmeno utilizzati: hanno ancora le targhe, sono intestati a una società fallita ma sono stati abbandonati a Grosseto. «La Reby, che ha sede in Spagna – spiega Rovani – ha mandato tempo fa un camion a prendere i suoi mezzi per portarli via. Ma questi sono rimasti e per loro è antieconomico, ora, affrontare un viaggio come quello per 12 scooter». 

Gli scooter nel limbo delle pec

Gli scooter, insomma, sono in un limbo. «Ho mandato decine di pec – spiega ancora Rovani – il curatore fallimentare che ha seguito la vicenda Reby non risponde nemmeno più. Questa situazione è paradossale, ma non è la sola e nemmeno la più grave. A Napoli, di mezzi della società, ne sono rimasti 800». 

Una bolla burocratica dalla quale, al momento, sembra difficile uscire. Una soluzione, dovrà essere trovata. Intanto ci pensa il senso civico dell’imprenditore, che ha deciso di trovare un posto a quei due ruote che hanno sì un padrone, ma troppo lontano per prendersene cura. 

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