Ruba nello stabilimento, lo ferma il proprietario | MaremmaOggi Skip to content

Ruba nello stabilimento, lo ferma il proprietario

59enne finisce in carcere: era entrato nel bagnetto dopo aver forzato la porta laterale e aveva svaligiato la cassa. Accusato di rapina impropria, ha colpito il titolare dello stabilimento per guadagnarsi la fuga
Controlli Carabinieri
Una pattuglia dei carabinieri

MARINA DI GROSSETO. Ha aspettato che lo stabilimento balneare fosse chiuso. Poi ha forzato la porta laterale e la zanzariera dalla quale si accede alla cucina: una volta dentro, ha aperto il registratore di cassa e si è messo in tasca tutto quello che ha trovato. Un’ottantina di euro, in totale. 

Ma il colpo non è riuscito: la proprietaria ha sentito rumore, ha chiamato il marito che è arrivato allo stabilimento balneare e ha fermato l’uomo, che ora è in carcere. È stato arrestato dai carabinieri lunedì 2 ottobre. 

Colpisce il proprietario per guadagnarsi la fuga

Mercoledì 4 ottobre, Gaetano Orabona, sarà interrogato dal giudice Marco Mezzaluna che celebra l’udienza di convalida dell’arresto. Difeso dall’avvocato Diego Innocenti, il 59enne è in carcere. 

Poco prima delle 19, la proprietaria dello stabilimento aveva sentito dei rumori provenire dal locale e aveva avvisato il marito. Arrivato al bagnetto, aveva sorpreso il ladro negli uffici, mentre stava forzando il registratore di cassa.

Orabona avrebbe cercato di scappare, spintonando e tirando una gomitata al gestore dello stabilimento: l’uomo, però, lo ha inseguito, bloccandolo poche decine di metri più avanti. Contemporaneamente è stato dato l’allarme ai carabinieri e una pattuglia del norm è arrivata subito nella zona di Rosmarina, dov’era appena avvenuto il furto. 

L’uomo, accusato di rapina impropria, è stato arrestato, su disposizione della sostituta procuratrice Valeria Lazzarini, che ha disposto la custodia in carcere. 

Nasconde i soldi nelle mutande

Nella fuga, il 59enne aveva lasciato nello stabilimento gli arnesi da scasso utilizzati per entrare nel locale, una tenaglia e uno scalpello. Arnesi che il proprietario dello stabilimento ha consegnato ai carabinieri.

Durante la perquisizione, nel marsupio dell’uomo, accusato di rapina impropria, sono stati trovati poco più di 27 euro. Gli altri soldi li aveva nascosti nelle mutande. È stato Orabona a consegnare ai carabinieri le banconote che aveva cercato di far sparire, per un totale di 75 euro. 

 

 

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