GROSSETO. Caro mondo crudele, il nuovo film di Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, arriva nella terra in cui è nato e dove sono state girate molte delle sue scene con tre proiezioni in programma tra Grosseto e Orbetello.
Il nuovo film, dopo il successo di Margini, sarà proiettato sabato 17 ottobre alle 21 al cinema Aurelia Antica di Grosseto e domenica 18 ottobre alle 17.30 e alle 19.30 al cinema di Orbetello, in due appuntamenti che anticipano l’uscita nazionale prevista per giovedì 22 ottobre. Alle proiezioni saranno presenti gli autori e parte del cast per un confronto con il pubblico.
Nel frattempo è arrivato anche il trailer ufficiale, che restituisce le prime immagini di una storia ambientata ad Albinia nel 1999, quando il mondo dei ragazzi era fatto di amicizie assolute, cassette registrate, televisione, cartoni animati e di una provincia nella quale tutti sembravano conoscersi, senza necessariamente riuscire a comprendersi.
Il trailer di Caro mondo crudele
Il trailer ufficiale è disponibile su YouTube e accompagna l’arrivo del film nelle sale, mostrando il mondo di Giovanna, la protagonista dodicenne, e l’intreccio tra le immagini dal vivo e quelle animate, realizzate a partire dai disegni di Zerocalcare.
Una ragazzina, un amico scomparso e l’Albinia del 1999
Al centro del film c’è Giovanna, interpretata da Aurora Malianni, una dodicenne che vive con la madre Sabrina e che ha imparato a rifugiarsi nella propria immaginazione per affrontare un mondo nel quale spesso si sente fuori posto.
Il padre è morto da anni, ma continua a esistere nella fantasia della ragazzina, trasformato in una sorta di eroe dei cartoni animati giapponesi, una figura alla quale Giovanna può rivolgersi quando la realtà diventa troppo difficile da comprendere.
Nella sua vita c’è soprattutto Mirko, il suo migliore amico, forse l’unico che riesce davvero a capirla. Tra loro c’è un legame costruito nell’infanzia, rafforzato da un patto di sangue e dalla convinzione che certe amicizie possano durare per sempre.
Poi, improvvisamente, Mirko scompare. Gli adulti non sembrano avere risposte capaci di convincere Giovanna, che decide di cercarlo da sola, intraprendendo un’avventura nella quale incontrerà alleati inattesi, a cominciare da Ludovica, soprannominata il Maglio, una ragazza pluribocciata che guida un gruppo di bulli.
Quella ricerca diventerà progressivamente qualcosa di diverso, un viaggio nel quale l’immaginazione della protagonista dovrà misurarsi con una realtà più complessa e dolorosa di quanto avesse previsto.
Dopo Margini, Falsetti e Turbanti tornano a raccontare la provincia
Con Caro mondo crudele, Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti tornano a lavorare insieme dopo Margini, il film del 2022 che aveva raccontato la Grosseto dei primi anni Duemila attraverso la storia di tre amici punk e il loro tentativo di organizzare un concerto.
Quell’esordio aveva conquistato il Premio del pubblico alla Settimana internazionale della critica della Mostra del cinema di Venezia, ottenendo successivamente due candidature ai David di Donatello e tre ai Nastri d’Argento.
Questa volta lo sguardo si sposta qualche anno indietro, alla fine del secolo scorso, e sceglie il punto di vista di una ragazzina che osserva gli adulti senza riuscire sempre a comprenderne il linguaggio.
Zerocalcare e Giancane, due firme speciali
A rendere particolare il nuovo film è anche la presenza di Zerocalcare, i cui disegni sono alla base delle sequenze animate che accompagnano l’immaginazione di Giovanna. Il mondo fantastico della protagonista si intreccia così con la realtà di Albinia, trasformando i ricordi del padre in immagini che richiamano i cartoni animati giapponesi e gli scenari post-apocalittici tanto presenti nell’immaginario dei ragazzi cresciuti negli anni Novanta.
La colonna sonora originale è invece firmata da Giancane, già collaboratore di Falsetti e Turbanti per Margini e conosciuto anche per il suo lavoro musicale legato alle opere animate di Zerocalcare.
Il cast comprende, oltre ad Aurora Malianni, Tara Trocchia, Francesco Turbanti, Petra Valentini, Guglielmo Favilla, Leonardo Baldoni e Guglielmo Tanganelli.
Le riprese tra Albinia, Orbetello e Grosseto
Il film è stato girato tra maggio e giugno 2025, con riprese realizzate in diversi luoghi della provincia di Grosseto, tra Albinia, Orbetello, Grosseto, Roccastrada e Gavorrano.





