FOLLONICA. Più controlli nelle zone maggiormente colpite dai furti e un sistema di collaborazione con i cittadini per raccogliere segnalazioni e individuare tempestivamente situazioni sospette. Sono le due strade sulle quali si sta lavorando per contrastare la raffica di furti che nelle ultime settimane ha preso di mira le attività commerciali di Follonica.
Le possibili soluzioni sono emerse durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è svolta in Prefettura a Grosseto, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’amministrazione comunale di Follonica e delle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti.
Non ci sono ancora provvedimenti operativi definitivi, ma dal confronto è arrivata la decisione di approfondire le misure di prevenzione, partendo dalle aree nelle quali si sono concentrati gli episodi.
Controlli mirati nelle zone più colpite
Il primo intervento allo studio riguarda il rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo del territorio.
Durante il vertice sono stati esaminati gli elementi raccolti dalle forze di polizia, insieme alle segnalazioni delle associazioni di categoria, per individuare le zone maggiormente interessate dai furti.
La Prefettura ha previsto ulteriori incontri con le forze dell’ordine per valutare come rendere più efficace la presenza sul territorio e prevenire nuovi episodi.
L’obiettivo è intervenire soprattutto dove il fenomeno si è manifestato con maggiore frequenza, tenendo conto delle esigenze degli esercenti.
Una rete di cittadini per segnalare situazioni sospette
La seconda ipotesi riguarda il coinvolgimento diretto della comunità.
La Prefettura approfondirà la possibilità di attivare forme organizzate di collaborazione civica, attraverso le quali cittadini e operatori economici possano contribuire all’osservazione del territorio e alla segnalazione di eventuali criticità.
Non si parla di ronde né di attività di vigilanza affidate ai privati. Le eventuali iniziative dovranno rispettare le competenze delle forze dell’ordine e la normativa vigente.
Si tratta, per il momento, di una possibilità da approfondire nelle sedi istituzionali competenti, ma rappresenta uno degli aspetti più significativi emersi dal confronto.
Il sindaco: «I commercianti devono poter lavorare senza paura»
Al tavolo della Prefettura il sindaco Matteo Buoncristiani ha portato le preoccupazioni degli esercenti, che negli ultimi giorni hanno dovuto fare i conti con furti ripetuti e danni alle proprie attività.
«Abbiamo voluto rappresentare la voce di tanti commercianti che chiedono di poter lavorare senza vivere nella paura di subire l’ennesimo furto», dice il primo cittadino.
Buoncristiani ha inoltre ringraziato la Prefettura per aver organizzato rapidamente il confronto tra amministrazione, associazioni di categoria e forze dell’ordine.
La prefetta Berardino annuncia nuovi incontri
Il percorso avviato non si esaurisce con la riunione del Comitato provinciale.
«Attraverso appositi incontri con le forze dell’ordine saranno valutate le soluzioni più adeguate a rafforzare l’attività di prevenzione e controllo del territorio», ha spiegato la prefetta Paola Berardino.
La Prefettura continuerà a coordinare le istituzioni coinvolte, mentre resterà attivo il monitoraggio della situazione.
Le prossime riunioni dovranno chiarire quali misure potranno essere concretamente adottate, con quali modalità e in quali zone della città. È questo il passaggio atteso dai commercianti, che chiedono risposte per evitare che la serie di furti continui.





