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Primario di ginecologia: nuovo concorso per i tre candidati

I tre medici che erano stati ammessi alla precedente selezione dovranno ripetere l’orale, la nuova commissione valuterà i titoli: Stefano Tamburro, che aveva vinto il ricorso, potrebbe tornare a Grosseto
L'ospedale di Grosseto
L’ospedale di Grosseto

GROSSETO. Sarà una nuova commissione a valutare i candidati che parteciperanno al nuovo concorso per ricoprire il ruolo di primario dell‘Unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia. 

La deliberazione del direttore generale è stata pubblicata all’albo pretorio dell’Estar il 1° ottobre scorso. I candidati per il posto da primario, rimasto vacante dopo che il dottor Stefano Tamburro aveva fatto ricorso al tribunale del Lavoro di Grosseto, potranno farsi di nuovo avanti.

Diversa la commissione che dovrà giudicarli: tra il primo concorso e quello appena bandito è cambiato il direttore sanitario. Cambieranno quindi, anche gli altri due membri, due titolari di struttura complessa. 

Il ricorso al tribunale

Il bando era stato pubblicato dall’Estar il 27 agosto 2020, con scadenza 29 ottobre dello stesso anno. Il 16 aprile dell’anno successivo però, il concorso era stato sospeso a pochi giorni dal colloquio, a causa della «dichiarata indisponibilità del direttore sanitario».

A quel colloquio, di fatto, avrebbe partecipato soltanto il dottor Tamburro, unico candidato al concorso. I termini erano stati poi riaperti il 28 maggio: altri quattro medici si erano fatti avanti, e ai colloqui avevano partecipato lo stesso Tamburro, Filippo Francalanci e Antonios Kenanidis. 

Era stato nominato primario Francalanci. Ma Tamburro aveva presentato ricorso al tribunale del lavoro e il giudice Giuseppe Grosso gli aveva dato ragione: il concorso, insomma, andava rifatto. 

Dello stesso avviso anche la Corte d’appello di Firenze che il 21 giugno 2024 aveva confermato la sentenza di primo grado. L’Asl Toscana Sud Est, nonostante abbia scelto di ricorrere per Cassazione, ha deciso di procedere con una nuova selezione. 

Valutazione dei titoli e nuova prova orale

Ora si riparte dall’inizio: la nuova commissione dovrà valutare i titoli per quanto riguarda la casistica operatoria presentata e le esperienze didattiche dei candidati e dovrà essere ripetuta la prova orale. Valutazione che riguarda appunto i tre medici che avevano superato la prima fase delle selezioni: Francalanci, Kenanidis e Tamburro. 

I tre medici, se decideranno di partecipare al nuovo bando, dovranno sostenere di nuovo l’orale.

Condizionale d’obbligo: il dottor Francalanci infatti, da qualche mese è stato nominato primario di Ginecologia all’ospedale di Montevarchi, sua città d’origine. Difficile che possa lasciare quel posto per tornare a Grosseto. Kenanidis, che lavora nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale, ha intanto investito in tecnologie avanzatissime nel suo ambulatorio in via Ximenes.

Tamburro invece, da gennaio dell’anno scorso dirige l’Unità operativa complessa di Ostetricia e ginecologia dell’Asl di Imola, all’interno del Dipartimento chirurgico. Un ruolo importante il suo, ma che forse potrebbe lasciare per tornare nella sua città dopo il ricorso presentato al tribunale che gli ha dato ragione. 

Costringendo l’Estar a bandire un nuovo concorso. 

 

 

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