Riconoscimenti al Grifone, giocattoli a chi soffre: una domenica preziosa | MaremmaOggi Skip to content

Riconoscimenti al Grifone, giocattoli a chi soffre: una domenica preziosa

Nell’ultima gara interna allo Zecchini ci saranno le premiazioni alla società biancorossa a cura del dipartimento Interregionale e la raccolta di giocattoli e offerte da destinare alla pediatria del Misericordia voluta dal gruppo della curva nord
La Curva nord (foto di Aldo Giuliani)
La Curva nord (foto di Aldo Giuliani)

GROSSETO. Domenica 26 aprile si preannuncia lussureggiante di energiche emozioni da vivere allo stadio Carlo Zecchini dove alle 15 andrà in onda Grosseto – San Donato Tavarnelle, ultima gara interna del magico campionato di serie D ’25-’26.

Di fronte alla curva ci sarà la consolle affidata a Matte Shaker dj

Il dipartimento Interregionale premia il Grifone

Calcio e solidarietà si stringeranno in un abbraccio unanime, senza riserve. Il Grifone riceverà il trofeo e le medaglie per lo strepitoso primo posto nel girone E. Alla cerimonia saranno presenti il coordinatore del Dipartimento Interregionale, Luigi Barbiero e il consigliere Giuseppe Pandolfini, che consegneranno ufficialmente le gratificazioni alla società biancorossa per celebrare il suo ritorno nel professionismo. Un momento da memorizzare come punto di partenza per il futuro.

La curva nord avvolge la Pediatria

Per l’occasione la curva nord ha voluto far sentire il battito del proprio cuore organizzando una raccolta indirizzata al reparto pediatrico dell’ospedale Misericordia della città. Non un gesto simbolico ma un chiaro esempio di solidarietà spontanea, che segue quello appena consumato sotto la casa di Riccardo Cretella, a lungo capitano biancorosso, attualmente in lotta contro una malattia.

«Sarà una domenica affascinante»

Il portavoce voce della curva ha dato voce alle motivazioni. «Il mio nome non interessa, è l’insieme del gruppo che ha pensato e deciso di attuare questa iniziativa nata da tempo. Volevamo onorarla per Pasqua ma non c’erano i tempi tecnici come l’approvazione della direzione sanitaria. Farla all’ultima gara casalinga è perfetto, se coincide con la premiazione della squadra diventa più affascinante». «Tutto è partito dal cuore – prosegue l’ambasciatore della nord – è un abbraccio dedicato a chi è ricoverato nel reparto e non ci potrà essere, un sorriso a chi soffre. Chiediamo alla città di portare giocattoli o dare una offerta, che sarà destinata all’acquisto di altri giochi. Non potranno essere accettati i peluche in quanto non facilmente sterilizzabili. Al termine della raccolta consegneremo personalmente alla pediatria tutto il materiale donato dai grossetani. Siamo certi che il battito della città sarà forte e generoso. Come è sempre accaduto».

 

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati