Polizia locale di Manciano, caos al comando. Cgil e Uil insorgono. Replica il sindaco | MaremmaOggi Skip to content

Polizia locale di Manciano, caos al comando. Cgil e Uil insorgono. Replica il sindaco

Da quasi un anno i sindacati segnalano problemi organizzativi. Il sindaco Mirco Morini: «L’iter burocratico è in corso, aspettiamo risposte anche noi»
Il Comune di Manciano e a sinistra Cristoforo Russo e a destra Mirco Morini
Il Comune di Manciano e a sinistra Cristoforo Russo e a destra Mirco Morini

MANCIANO. Da quasi un anno denunciano problemi organizzativi e un clima di lavoro difficile all’interno della polizia municipale, ma, secondo la FP Cgil, le richieste di confronto sarebbero rimaste senza una risposta concreta. Per questo il sindacato torna a chiedere un intervento dell’amministrazione comunale.

Secondo la FP Cgil, le criticità sono state segnalate più volte al Comune di Manciano, al comandante della polizia municipale e alla segretaria comunale, senza, però, arrivare a qualche soluzione.

Il sindaco di Manciano Mirco Morini spiega che il Comune ha già avviato l’iter necessario. «Abbiamo avuto due incontri e avviato l’iter burocratico per risolvere la situazione – dice il primo cittadino – Ora dobbiamo aspettare che il corpo della polizia locale risponda alle nostre sollecitazioni».

La Cgil: «Serve un confronto senza altri rinvii»

Le problematiche riguarderebbero l’organizzazione interna del corpo e il clima lavorativo, aspetti che, secondo il sindacato, avrebbero ripercussioni sia sulle condizioni di lavoro degli agenti sia sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.

«È da mesi che non si trovano soluzioni ai problemi che vivono alcuni lavoratori – dice Cristoforo Russo, della Cgil – Questi problemi, legati all’organizzazione del servizio e ad alcuni atteggiamenti del comandante, esistono da tempo».

La FP Cgil richiama anche le recenti vicende giudiziarie che hanno interessato il comando, sostenendo che abbiano contribuito a creare un quadro di instabilità che renderebbe ancora più urgente un intervento dell’amministrazione.

Il sindacato spiega di aver chiesto, insieme alla Uil Fpl, diversi tavoli di confronto con i vertici dell’ente, il comandante e la segretaria comunale, ma denuncia che i tempi di risposta si siano progressivamente allungati senza arrivare a un chiarimento definitivo della situazione.

Secondo la FP Cgil, il continuo rinvio di un confronto rischia di aggravare una condizione già delicata, con possibili conseguenze sia sul funzionamento del servizio sia sul clima interno al Corpo. Per questo il sindacato chiede all’amministrazione comunale di inserire la questione tra le priorità, convocando al più presto un tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte. L’obiettivo, spiega la FP Cgil, è quello di ripristinare un clima di lavoro sereno e garantire ai cittadini un servizio di polizia municipale efficiente.

Il Comune: «Stiamo aspettando risposte»

I confronti fra Comune, da cui dipende il corpo, e il sindacato ci sono stati, ma quello che manca è una risposta dell’ente che – come in ogni classico all’italiana – attende la burocrazia e una risposta da un altro ente ancora. Quello che i lavoratori hanno denunciato al sindacato riguarda problemi nella gestione del servizio e alcuni atteggiamenti del comandante.

«Abbiamo incontrato il sindacato due volte nell’ultimo periodo. Non si tratta di un problema politico, anche perché abbiamo effettuato tutte le verifiche del caso, ma di una questione interna al corpo di polizia locale – conclude Morini – Abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere, avviando l’iter burocratico, e adesso aspettiamo risposte anche noi».

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