ORBETELLO. La vicenda della pala del Molino di Orbetello comparsa in vendita su un sito di compravendita online si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo le polemiche esplose nelle scorse ore, emergono infatti ulteriori elementi destinati ad alimentare il dibattito cittadino.
Un simbolo di Orbetello finito in vendita
Tutto è iniziato con la comparsa, nel gruppo Facebook “Mercatino e Dintorni”, di un annuncio che proponeva in vendita una delle storiche pale del Molino di Orbetello, uno dei manufatti più riconoscibili e simbolici della città.
L’inserzione ha provocato incredulità e indignazione tra molti cittadini ed è stata successivamente rimossa. Da quel momento sono iniziate le ricerche per capire come quel pezzo, così legato alla storia di Orbetello, fosse finito sul mercato e chi avesse pubblicato l’annuncio.
Individuato il profilo del venditore
Nelle ultime ore è stato individuato il profilo Facebook della persona che aveva pubblicato l’inserzione.
Sul profilo compare l’indicazione di un rapporto di lavoro con il Comune di Orbetello, con decorrenza dal 31 dicembre 2020. Si tratta di un elemento che ha inevitabilmente acceso il confronto sui social e in città, ma che, allo stato attuale, non consente di trarre alcuna conclusione e dovrà essere valutato dagli organi competenti nell’ambito degli accertamenti.
Casamenti: «Denuncia ai carabinieri e basta illazioni»
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Andrea Casamenti, che ha annunciato la presentazione di una denuncia ai carabinieri affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate eventuali responsabilità.
Il primo cittadino ha inoltre invitato a evitare accuse o ricostruzioni prive di riscontri, spiegando che agirà nei confronti di chi diffonderà illazioni e ribadendo che soltanto il lavoro degli investigatori potrà chiarire come si siano realmente svolti i fatti.
Ora la parola passa agli investigatori
La comparsa sul mercato di un oggetto così strettamente legato alla storia e all’identità di Orbetello ha sollevato numerosi interrogativi.
Sarà ora l’attività investigativa a ricostruire l’intera vicenda, verificando la provenienza della pala, le modalità con cui è stata messa in vendita ed eventuali responsabilità.





