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Mare di Follonica, acqua verde e alghe: perché cambia colore e quando bisogna preoccuparsi

Acqua torbida, alghe e corpuscoli davanti alla costa, le segnalazioni dei lettori. L’ultimo controllo Arpat conferma la balneabilità, ma ecco quando bisogna davvero fare attenzione
Il mare davanti a Pratoranieri

FOLLONICA. Un mare dal colore insolito, con sfumature che ricordano l’olio d’oliva, acqua torbida, alghe e piccoli corpuscoli in sospensione. È questa l’immagine che da alcuni giorni si presenta davanti al litorale di Follonica e che ha spinto diversi lettori di MaremmaOggi a chiedersi se sia ancora sicuro fare il bagno.

Le fotografie inviate alla redazione mostrano un’acqua ben diversa da quella cristallina che caratterizza abitualmente il golfo di Follonica. Un fenomeno che, soprattutto in piena estate, può generare preoccupazione tra residenti e turisti.


 


Le microalghe possono cambiare il colore del mare

L’aspetto dell’acqua, però, non significa automaticamente che il mare sia inquinato o non balneabile.

Durante i mesi più caldi, infatti, l’aumento delle temperature e la maggiore disponibilità di nutrienti possono favorire la proliferazione delle microalghe, responsabili di colorazioni anomale che vanno dal verde al marrone, fino a tonalità più scure.

Si tratta di fenomeni naturali che, secondo gli esperti, potrebbero diventare sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, che stanno modificando l’equilibrio degli ecosistemi marini e favorendo fioriture algali più intense e anticipate rispetto al passato.

L’ultimo controllo Arpat: acqua balneabile

A stabilire se il mare è sicuro non è però il colore dell’acqua, ma le analisi microbiologiche effettuate da Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana.

Per Follonica, l’ultimo campionamento disponibile è stato effettuato il 6 luglio e ha confermato che le acque risultano idonee alla balneazione. La stagione dei controlli va dal 1° aprile al 30 settembre. Durante questo periodo ogni area di balneazione viene monitorata secondo un calendario prestabilito.

Nel caso di Follonica, classificata con qualità elevata delle acque, i prelievi vengono effettuati una volta ogni quattro settimane.

Quali parametri vengono controllati

Le analisi previste dalla normativa europea non verificano la limpidezza dell’acqua, ma la presenza di batteri che rappresentano indicatori di contaminazione fecale.

I due parametri monitorati sono l’Escherichia coli e gli Enterococchi intestinali. Per le acque marine il limite previsto dalla normativa è di 500 MPN/100 ml per Escherichia coli e di 200 MPN/100 ml per gli Enterococchi intestinali.

Se anche uno solo dei due valori supera il limite, Arpat comunica immediatamente il risultato al Comune, che deve emettere un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione e informare i bagnanti con apposita segnaletica. Entro 72 ore viene effettuato un nuovo campionamento per verificare il ritorno alla normalità.

Quando bisogna davvero preoccuparsi

Gli episodi che possono compromettere la qualità delle acque sono spesso legati alle piogge intense.

Le precipitazioni possono infatti trascinare in mare sostanze inquinanti e, nei casi più critici, provocare il sovraccarico delle reti fognarie. Quando i sistemi di raccolta delle acque bianche e nere non sono perfettamente separati, gli scolmatori possono riversare in mare reflui non completamente depurati.

A questi casi si aggiungono eventuali guasti agli impianti di depurazione o alle reti fognarie, situazioni che possono determinare contaminazioni temporanee.

Per questo motivo alcuni Comuni della costa toscana, tra cui Piombino, San Vincenzo, Rosignano e, per primo, Livorno, hanno introdotto procedure che consentono di emanare divieti preventivi di balneazione subito dopo eventi meteorologici particolarmente intensi, senza attendere l’esito delle analisi microbiologiche.

Dove consultare i dati aggiornati

I risultati di tutti i campionamenti effettuati durante la stagione balneare sono pubblicati sul portale di Arpat, dove cittadini e turisti possono verificare in tempo reale lo stato delle acque di ogni area della costa toscana.

Per il momento, dunque, nonostante l’aspetto insolito del mare davanti a Follonica, non risultano criticità sulla balneabilità. Saranno i prossimi controlli programmati a confermare l’evoluzione del fenomeno.

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