GROSSETO. Cambio al vertice di uno dei reparti strategici della guardia di finanza di Grosseto. Il tenente colonnello Nicola Coletta è il nuovo comandante del Nucleo di polizia economico-finanziaria. Prende il posto del tenente colonnello Umberto Piro, che lascia la Maremma dopo tre anni per assumere un nuovo incarico alla Direzione centrale servizi antidroga del Ministero dell’Interno.
Il passaggio di consegne si è svolto nella mattina di martedì 1° settembre, nella caserma della Guardia di Finanza di Grosseto, alla presenza del comandante provinciale, il colonnello Diego Patriarca.
Coletta arriva a Grosseto dopo quattro anni a Siena
Il tenente colonnello Nicola Coletta arriva dal Gruppo della guardia di finanza di Siena, reparto che ha comandato negli ultimi quattro anni.
Alle spalle ha una lunga esperienza nel settore della polizia economico-finanziaria. Dal 2018 al 2022 ha infatti ricoperto l’incarico di comandante delle Sezioni verifiche complesse e reati fallimentari del Nucleo Pef di Genova.
Nato nel 1970 a Ponte, in provincia di Benevento, Coletta è coniugato, ha due figlie ed è laureato in Scienze economiche.
Con l’arrivo a Grosseto assume quindi la guida del Nucleo di Polizia economico-finanziaria, reparto impegnato nell’azione di tutela della legalità e della sicurezza economico-finanziaria sul territorio maremmano.
Piro lascia Grosseto dopo tre anni
Si conclude invece dopo tre anni l’esperienza grossetana del tenente colonnello Umberto Piro.
Per l’ufficiale si apre adesso una nuova fase professionale: assumerà infatti un incarico alla Direzione centrale servizi antidroga del Ministero dell’Interno.
Durante la cerimonia il comandante provinciale Diego Patriarca ha ringraziato Piro per la professionalità, l’impegno e la dedizione dimostrati durante gli anni trascorsi alla guida del reparto.
Patriarca ha quindi rivolto a Coletta l’augurio di buon lavoro per il nuovo incarico, con l’auspicio di proseguire «con entusiasmo e abnegazione» nell’attività di tutela della legalità e della sicurezza economico-finanziaria del territorio maremmano.




