PORTO SANTO STEFANO. Profondo cordoglio a Porto Santo Stefano per la scomparsa improvvisa di Anna Paola Ghinelli, 77 anni. Il giorno di Ferragosto, dopo una caduta, aveva riportato la frattura del femore. Cinque giorni dopo, il 20 agosto, la morte.
Porto Santo Stefano ha perso una donna profondamente legata al paese, alla sua famiglia e alle sue radici. Alle sue spalle una vita fatta di lavoro, sacrifici e tante battaglie, affrontate sempre con la forza di chi ha messo i propri figli e i propri nipoti davanti a tutto.
Anna Paola lascia i figli Paolo Scotto e Roberto Scotto e i nipoti Veronica e Alessio, la sua famiglia, il punto fermo di un’esistenza nella quale non sono mancati momenti difficili e dolori profondi.
Una vita tutta per i figli
Anna Paola ha lavorato, ha fatto sacrifici e ha combattuto per i suoi figli. Rimasta vedova ancora giovane, non ha mai voluto risposarsi e ha dedicato la propria vita alla famiglia.
Ha affrontato difficoltà economiche e familiari, una vita travagliata attraversata dai tanti problemi fisici dei suoi familiari, che ha coccolato e assistito fino all’ultimo senza mai tirarsi indietro, cercando sempre di garantire ai propri figli tutto ciò che poteva. Una donna abituata a combattere e ad andare avanti, anche nei momenti più complicati.
Tra le sue grandi passioni, l’amore per il rione Pilarella
La sua anima aveva i colori del suo rione, bianco, rosso e blu, e il suo cuore pulsava per la sua Pilarella. Il rione, non appena ha appreso la notizia della sua scomparsa, ha esposto le bandiere a mezz’asta.
Un omaggio silenzioso, ma carico di significato, per una donna che apparteneva profondamente a Porto Santo Stefano.
Alessio, il nipote: una sofferenza che l’ha segnata
Tra le prove più dolorose affrontate negli ultimi anni c’è stata quella legata al nipote Alessio Scotto. Nel marzo 2025, a 27 anni, Alessio rimase vittima di una drammatica caduta da un muro alto circa dieci metri. Un incidente gravissimo che lo costrinse ad affrontare una lunga e difficile battaglia.
Per Anna Paola quella vicenda ha rappresentato una sofferenza enorme. Il dolore per le condizioni del nipote ha segnato profondamente gli ultimi anni della sua vita e coinvolto tutta la famiglia. Un colpo durissimo che l’ha segnata e sfiancata, dal quale non si è mai ripresa e che ha contribuito a renderla più fragile.
A ricordarla oggi è la nipote Veronica, con parole piene di affetto e riconoscenza. Parole al miele che raccontano il rapporto speciale con quella nonna che è stata una presenza importante nella sua vita.
Un ricordo personale e affettuoso che accompagna l’ultimo saluto ad Anna Paola e restituisce il volto più intimo di una donna che ha sempre messo la famiglia al primo posto.
L’ultimo saluto
I funerali saranno celebrati domenica 23 agosto alle 16, alla presenza di don Antonio, nella chiesa di Santo Stefano Protomartire.
Sarà rispettata anche una precisa volontà di Anna Paola: essere tumulata accanto al marito. Un ultimo ritorno alle proprie radici, mentre la sua famiglia e tutta Porto Santo Stefano si stringono nel dolore.
E quelle bandiere della Pilarella a mezz’asta sono oggi il simbolo più semplice e più forte dell’addio ad Anna Paola: una donna che ha vissuto una vita di sacrifici, che ha combattuto per i suoi figli e che ha lasciato un segno profondo nel cuore della sua famiglia e della sua comunità.



