Mercato libero dell’energia, il nuovo far west. «Mi volevano far firmare con un'altra azienda» | MaremmaOggi Skip to content

Mercato libero dell’energia, il nuovo far west. «Mi volevano far firmare con un’altra azienda»

Una donna racconta la telefonata sospetta ricevuta poche ore dopo la firma con un altro gestore. A chiamarla sarebbe stata una professionista di Grosseto
Una donna al telefono (foto d'archivio)
Una donna al telefono (foto d’archivio)

GROSSETO. Il mercato libero dell’energia continua a far discutere. Tra telefonate insistenti, cambi di gestore e consulenti che cercano nuovi clienti, negli ultimi tempi starebbe emergendo anche un altro meccanismo: contattare chi ha appena cambiato fornitore per tentare di far firmare un nuovo contratto con un’altra azienda.

È quello che racconta una donna grossetana, che nei giorni scorsi avrebbe ricevuto una telefonata sospetta subito dopo aver firmato un nuovo contratto energetico.

«Mi ha chiamata una donna, sapeva il mio nome e mi ha spiegato che mi avrebbe inviato via mail un link per confermare il cambio utenza con un’azienda – dice la donna – Ma io il giorno prima avevo già firmato con un altro fornitore tramite il mio consulente».

«Ma non ti fidi del tuo consulente?»

Durante la telefonata la donna dall’altro capo del telefono avrebbe fatto anche il nome del consulente che la segue abitualmente. Si tratta di una professionista con studio a Grosseto.

«Mi ha detto che era stato il mio consulente a dirle di contattarmi e mi chiedeva se mi fidassi oppure no del professionista con cui avevo firmato. Sembrava quasi volermi convincere ad aprire il link – dice la donna – Ho subito chiamato il mio consulente e mi ha confermato che io avevo firmato con un’altra azienda».

La donna, che per lavoro gestisce oltre 30 contatori, avrebbe iniziato a insospettirsi proprio perché era certa di aver sottoscritto un contratto diverso appena il giorno prima. E la consulente le ha detto: «Ma come non ti fidi del tuo consulente», un modo per provare a spingere la donna a firmare.

«Non so come facesse a sapere del cambio recente – dice la donna – ma il dubbio è che qualcuno possa vedere quando viene chiuso un contratto per provare poi a inserirsi. Non mi ha mandato nessun email con il link».

Dopo il confronto con il proprio consulente, che le ha confermato la chiusura del contratto, la donna avrebbe richiamato la professionista.

«Le ho detto che sarei andata dai carabinieri, perché una cosa del genere non si può fare – dice la donna – Lei mi ha risposto che mi aspettava. Sporgerò denuncia, anche perché io ho avuto la premura di verificare tutto. Altri magari cliccano il link senza controllare e si ritrovano con contratti che non volevano firmare».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati