GROSSETO. Quarantuno anni dopo, saranno ancora una volta i bambini a trasformarsi in piccoli commercianti per aiutare l’ospedale della città. Domenica 4 ottobre torna a Grosseto il Mercatino dei ragazzi, la storica manifestazione organizzata dal Comitato per la Vita.
Ma quella del 2026 sarà un’edizione con una sfida particolarmente importante: raccogliere 125mila euro per l’ospedale Misericordia.
Due gli obiettivi. Servono 100mila euro per riqualificare e ampliare il Day Hospital di Oncologia Medica e altri 25mila euro per garantire per un intero anno la presenza dello psicologo dedicato alla Leniterapia e alle Cure palliative.
Una raccolta fondi che mette quindi insieme interventi sulle strutture e un servizio direttamente rivolto ai pazienti e alle loro famiglie. La presentazione dell’evento è avvenuta questa mattina, 25 settembre, nel salone di Banca Tema.

Centomila euro per cambiare il Day Hospital oncologico
Il progetto più consistente riguarda il Day Hospital di Oncologia Medica.
I 100mila euro serviranno ad adeguare gli spazi alle nuove necessità del reparto, migliorando contemporaneamente le condizioni di lavoro degli operatori sanitari e l’accoglienza dei pazienti.
Il progetto prevede l’ampliamento della sala d’attesa, la realizzazione di una nuova sala prelievi, che attualmente manca, e l’aumento della capienza della sala terapie attraverso l’inserimento di nuovi lettini.
Saranno inoltre realizzati un’area riservata agli uffici e ai servizi dei medici e uno spazio specificamente destinato ai colloqui clinici con i pazienti e i loro familiari.
Il Comitato pagherà lo psicologo per un anno
Il secondo obiettivo riguarda invece la Leniterapia e le Cure palliative e nasce dalla necessità di garantire la continuità della presenza dello psicologo.
Con la conclusione dell’attuale attività contrattuale del professionista e, secondo quanto comunicato dal Comitato, in assenza di altre coperture economiche, sarà proprio il Comitato per la Vita a sostenere l’intero costo per un anno.
Servono 25mila euro. L’obiettivo è evitare che venga interrotto un servizio considerato parte integrante dell’assistenza ai malati.
Centinaia di bambini diventano commercianti per un giorno
Poi c’è il Mercatino vero e proprio, con quella formula che a Grosseto attraversa ormai le generazioni.
Centinaia di bambini e ragazzi potranno mettere sui loro banchini giocattoli, libri, giornalini, cartoline e piccoli oggetti, dando loro una seconda vita e contribuendo contemporaneamente alla raccolta fondi.
«Il Mercatino dei Ragazzi continua a essere un punto di riferimento insostituibile per la nostra comunità – dice Oreste Menchetti, presidente del Comitato per la Vita –. I nostri volontari operano da oltre quarant’anni con la ferma volontà di lasciare un segno concreto nei reparti del nostro ospedale».
E c’è un aspetto che racconta forse meglio di ogni altro quanto la manifestazione sia entrata nella storia della città.
«Molti dei genitori che oggi accompagnano i propri figli – sottolinea Menchetti – partecipavano al Mercatino quando erano bambini».
Una tradizione che passa così da una generazione all’altra.
Visite e screening gratuiti alla Cittadella della Salute
Il Mercatino sarà accompagnato anche dagli appuntamenti dedicati alla prevenzione. In piazza de’ Maria tornerà la Cittadella della Salute, organizzata insieme all’Asl Toscana Sud Est.
Saranno disponibili visite preventive e screening gratuiti in numerose specialità: oncologia, dermatologia, nutrizione clinica, cardiologia, ecografia mammografica, oculistica, diabetologia, ginecologia, gastroenterologia ed emergenza-urgenza.
Il programma proseguirà poi sabato 10 ottobre alle 9 nell’Aula Magna del Polo liceale “P. Aldi” con il XX Congresso medico-scientifico, rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole superiori e dedicato alla prevenzione primaria e ai corretti stili di vita.
Come partecipare al Mercatino dei Ragazzi
Il Mercatino è aperto agli alunni delle scuole elementari e medie di Grosseto e provincia.
Le iscrizioni saranno raccolte nella segreteria di piazza Esperanto sabato 3 ottobre dalle 15 alle 19 e domenica 4 ottobre dalle 7.30 alle 12. I banchini potranno essere allestiti dopo le 4 del mattino di domenica.
E anche quello che resterà invenduto potrà trasformarsi in solidarietà.
Dalle 17 sarà infatti attiva in piazza Esperanto un’Isola Ecologica, dove sarà possibile consegnare il materiale rimasto sui banchi: grazie alla collaborazione con Sei Toscana, gli oggetti saranno destinati ad associazioni benefiche. Ci sarà inoltre la tradizionale Pesca della Solidarietà, con premi messi a disposizione dalle imprese del territorio.
Pilia: «Un patrimonio di solidarietà della città»
A sottolineare l’importanza dell’appuntamento è anche Silvana Pilia, direttrice del presidio ospedaliero dell’area grossetana. «Gli obiettivi individuati per questa 41ª edizione sono particolarmente significativi – spiega – e dimostrano come la solidarietà possa tradursi in interventi concreti e capaci di incidere sulla qualità dell’assistenza e sull’umanizzazione delle cure».
Per Pilia il Mercatino rappresenta ormai «un patrimonio di solidarietà che appartiene a tutta la comunità».
Il 4 ottobre, quindi, dietro ogni giocattolo venduto, ogni libro passato di mano e ogni piccolo acquisto ci sarà un obiettivo molto più grande: migliorare le cure e l’assistenza per chi affronta la malattia.
Chi sostiene il Mercatino
L’evento è reso possibile grazie al supporto di: Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto, Istituzione Le Mura, Pro Loco Grosseto, Coeso SdS, Banca Tema, Sei Toscana, Confraternita Misericordia Grosseto, Croce Rossa Italiana, Associazione Vigili del Fuoco in Pensione, Associazione Nazionale Polizia di Stato, Uisp Grosseto, Cisom Grosseto e Usl Toscana Sud Est, Ordine dei medici Chirughi e degli Odontoiatri Grosseto e Opi (Ordine delle Professioni Infermieristiche).
Un ringraziamento particolare va a tutta la cittadinanza per la costante generosità e allo Studio Kalimero Marketing & Comunicazione per il prezioso supporto operativo. Nel corso dell’iniziativa sarà inoltre allestita la tradizionale pesca di beneficenza, “Pesca della Solidarità”, con ricchi premi donati dalle imprese del territorio.



