GROSSETO. La spedizione azzurra alla World Skate World Cup Figures 2026 di Chicago specificano che la nazionale italiana di pattinaggio artistico ha chiuso la tre giorni del Lynwood Sport Center con un bilancio complessivo di altissimo livello tecnico, confermandosi come una delle scuole leader mondiale negli esercizi obbligatori.
Contemporaneamente la Maremma spalanca gli occhi e applaude due atlete caserecce, che hanno illuminato la metropoli americana trasportando Albinia su una nuvola di orgoglio insieme al CUS Albinia, storica associazione sportiva, ovvero il nido dove crescono talenti. Due i nomi di spicco: Lucrezia Zago e Sofia Brandi.
Le protagoniste
Lucrezia (categoria Senior femminile) ha conquistato la medaglia di argento e il titolo di vice campionessa mondiale superando la concorrenza delle agguerrite pattinatrici argentine e tedesche grazie ad una esecuzione di altissimo livello tecnico e precisione sui cerchi e sulle boccole. La ventunenne, originaria di Capalbio e residente a Orbetello, corona così una stagione eccezionale avendo già conquistato la medaglia di bronzo ai campionati Italiani Senior di Bologna.

Sofia (16 anni, categoria Cadetti femminile) ha chiuso con un brillantissimo 6° posto mondiale, penalizzata solo da una minima imperfezione nel terzo esercizio della rotazione, ma dimostrando ampiamente di valere il livello delle migliori interpreti della categoria alla sua primissima apparizione in maglia azzurra. Dopo aver galleggiato tra il terzo e quarto posto il punteggio finale l’ha collocata sul sesto gradino. Accompagnata in questa prestigiosa trasferta americana dall’allenatrice Desirée Puliti – originaria di Grosseto, opera anche in federazione – la giovane atleta maremmana – abita a Pereta – ha fatto il suo esordio assoluto in maglia azzurra. Questo eccellente piazzamento internazionale completa un percorso di crescita straordinario: a fine maggio 2026, infatti, Sofia si era già laureata vice campionessa d’Italia ai campionati Italiani FISR di Bologna (Palapilastro), guadagnandosi sul campo la convocazione in Nazionale da parte della federazione.
Il presidente del CUS Albinia
«È stato un fine settimana all’insegna di forti emozioni, ore indimenticabili – commenta Claudio Bini – notti trascorse guardando le imprese di Lucrezia e Sofia. Confesso le lacrime e non nascondo una grande gioia nel vedere Lucrezia coronare un sogno inseguito con tenacia, fatica e sacrifici. Un argento meritatissimo. Sofia ha fatto vedere tutta la sua giovane fragranza, la freddezza con cui ha onorato la maglia azzurra. Ha dipinto la sua prima volta in nazionale con un sesto posto meraviglioso. Questo è merito di tutto il CUS Albinia, dei volontari, della ancestrale passione che li coinvolge senza limiti. Siamo piccoli ma sappiamo diventare immensi».





