Laguna di Orbetello, il comitato non si arrende: la petizione arriva in Europa | MaremmaOggi Skip to content

Laguna di Orbetello, il comitato non si arrende: la petizione arriva in Europa

Dopo le polemiche sulla nomina dell’amministratore unico del Consorzio, il comitato civico rilancia la mobilitazione. La petizione è stata trasmessa al Parlamento europeo e attende l’esame di ricevibilità
Piccoli pesci morti vicino alle rive della laguna di Orbetello
Piccoli pesci morti vicino alle rive della laguna di Orbetello (foto d’archivio)

ORBETELLO. La polemica sulla nomina dell’amministratore unico del nuovo Consorzio per la laguna di Orbetello non si ferma. Dopo le contestazioni sulla procedura di selezione avviata dal ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il comitato civico rilancia la petizione presentata al Parlamento europeo, chiedendo che la tutela della laguna diventi una questione di interesse anche internazionale.

La petizione, dal titolo “Salviamo la laguna di Orbetello, salviamo Orbetello”, è già stata protocollata e trasmessa alla commissione per le petizioni (Peti) del Parlamento europeo. Una volta dichiarata ricevibile, potrà essere sostenuta anche online attraverso il portale dell’istituzione europea.

Le critiche alla nomina dell’amministratore unico

Al centro delle contestazioni del comitato c’è la procedura di selezione dell’amministratore unico del Consorzio, figura prevista dalla legge 11 del 2025, che dovrebbe avere un ruolo centrale nella gestione e nella tutela dell’ecosistema lagunare.

Secondo il comitato, la scelta tra i tre nominativi proposti dal ministro rischia di compromettere gli obiettivi che hanno fatto nascere il nuovo organismo.

«Questa procedura di nomina attivata dal ministro non prevede l’individuazione di una figura di alto profilo scientifico o manageriale», sostiene il comitato, che ritiene fondamentale affidare l’incarico a una persona con competenze adeguate per coordinare il lavoro dell’assemblea del Consorzio.

Le critiche riguardano anche il mondo politico. Il comitato contesta le dichiarazioni del sindaco di Orbetello e l’intervento del consigliere regionale Minucci, che aveva criticato la mancata presa di posizione della Regione toscana sulla vicenda.

Il comitato attacca anche il deputato Fabrizio Rossi, ricordando il suo ruolo nella proposta della legge istitutiva del Consorzio. L’accusa è rivolta verso il suo partito (Forza Italia), che non avrebbe preso una posizione chiara sulla terna dei candidati indicati dal ministro.

Il comitato richiama inoltre l’interrogazione parlamentare presentata dal deputato Marco Simiani, sostenendo che la risposta del ministro non abbia affrontato nel merito le questioni sollevate.

La petizione arriva al Parlamento europeo

Di fronte alla situazione, il comitato considera la petizione europea lo strumento principale per riportare l’attenzione sulla tutela della laguna e coinvolgere direttamente i cittadini.

«La petizione presentata al Parlamento europeo rappresenta davvero l’unica azione-progetto che può dare alla nostra laguna la dignità che merita e l’attenzione internazionale di cui c’è necessità», sostiene il comitato.

La scelta del titolo “Salviamo la laguna di Orbetello, salviamo Orbetello” vuole sottolineare il legame tra la salvaguardia dell’ambiente lagunare e il futuro economico e sociale della Maremma meridionale. L’obiettivo è promuovere un’iniziativa collettiva che parta dai cittadini, riconoscendo nella laguna una risorsa fondamentale sia dal punto di vista naturalistico sia da quello economico.

 

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