PRATA. Una lettera dell’Asl per uno screening di prevenzione oncologica arrivata oltre un mese dopo la data dell’appuntamento. È l’episodio che ha fatto esplodere la protesta dei residenti di Prata, dove da tempo vengono segnalati problemi nella consegna della corrispondenza.
Secondo la denuncia, la comunicazione dell’Asl era stata spedita l’8 maggio, con un appuntamento fissato per il 4 giugno 2026, ma è stata recapitata soltanto l’8 luglio, quando ormai la visita era saltata.
«I tumori non aspettano i ritardi»
A rendere pubblico il caso è Cristian Verniani che annuncia di voler presentare una segnalazione agli enti competenti.
«I tumori non aspettano i ritardi di Poste Italiane – dice – Farò immediatamente presente la situazione ad Agcom, al servizio assistenza di Poste e alla Polizia postale. È una situazione che va avanti da tempo».
Il ritardo nella consegna, sottolinea, rischia di compromettere appuntamenti sanitari importanti, con possibili ripercussioni sulla salute delle persone.
Bollette, solleciti e disagi quotidiani
La protesta non riguarda soltanto la vicenda dello screening. «La consegna della posta da noi è una tragedia – racconta un altro residente – Ci sono continui ritardi nelle bollette, tanto che arrivano perfino solleciti di pagamento per fatture già saldate. Ci sono anche errori nella consegna ai destinatari».
Una situazione che, secondo i cittadini, si ripete ormai da tempo e che crea disagi soprattutto alle persone anziane e a chi attende comunicazioni ufficiali.
Ridotti gli orari dell’ufficio postale
Alle difficoltà nella distribuzione della corrispondenza si aggiunge anche la riduzione dell’apertura al pubblico dell’ufficio postale. Secondo quanto segnalato dai residenti, per i mesi di luglio e agosto l’ufficio osserverà un numero inferiore di giorni di apertura, proprio nel periodo in cui il paese registra una maggiore presenza di persone.
«Speriamo che chi può intervenire riesca a sollecitare un miglioramento del servizio», è l’appello lanciato dai cittadini.



