CAMPAGNATICO. Una serata di festa si è trasformata, per alcune decine di persone, in una nottata difficile. Dopo la cena del rione Castello, organizzata sabato 11 sera nell’area della sagra di Campagnatico, diversi partecipanti hanno accusato disturbi gastrointestinali, con nausea, vomito e altri sintomi riconducibili a una possibile tossinfezione alimentare.
Alla cena hanno preso parte circa 300 persone. Nelle ore successive alcuni partecipanti, anche residenti a Grosseto, si sono rivolti al pronto soccorso dopo l’insorgere dei sintomi. Nessuno di loro è stato ricoverato.
Proprio dalle segnalazioni raccolte dal personale sanitario è scattato il protocollo previsto in questi casi, con l’avvio degli accertamenti da parte dell’Asl Toscana Sud Est.
Martedì i controlli dell’Asl
Nella mattinata di martedì 14 luglio i tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Asl saranno a Campagnatico per effettuare tutti i rilievi necessari.
L’obiettivo è ricostruire quanto accaduto e verificare se all’origine dei malori vi sia stata una contaminazione alimentare, individuando l’eventuale alimento coinvolto o altre possibili cause. E capire anche se la contaminazione sia avvenuta in fase di preparazione o meno.
Come previsto dalle procedure sanitarie, saranno esaminati gli alimenti conservati, la documentazione relativa alla preparazione e alla conservazione delle pietanze e tutte le condizioni igienico-sanitarie nelle quali si è svolta la cena.
Il menu era interamente a base di pesce
Il menu della serata prevedeva un percorso gastronomico interamente dedicato al pesce: polpo su letto di patate, crostone di mare caldo, panzanella di mare, tortelli di mare, mezze maniche con datterini e cozze, gamberoni al brandy con misticanza, prima del dessert con torta alla frutta, accompagnati da acqua e vino.
Sarà compito degli accertamenti stabilire se uno degli alimenti possa aver provocato i disturbi segnalati.
Gli organizzatori: «Tutte le procedure sono state rispettate»
Profonda l’amarezza tra gli organizzatori del rione Castello, che si dicono increduli per quanto accaduto.
La cena era stata preparata utilizzando le cucine della sagra di Campagnatico, dotate di attrezzature moderne, frigoriferi a norma e abbattitori di temperatura per il pesce.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, tutte le materie prime erano arrivate in mattinata congelate, per poi essere scongelate, lavorate e cucinate nel pomeriggio seguendo le procedure previste dalla normativa. Anche il dolce, compresa la crema della torta, rientrerà tra gli alimenti che potrebbero essere sottoposti ad analisi.
Si attendono gli esiti degli accertamenti
Al momento non è possibile stabilire con certezza l’origine dei malori né se vi sia un unico alimento responsabile.
Saranno gli accertamenti dell’Asl e gli eventuali esami di laboratorio a chiarire se si sia trattato di una contaminazione batterica, di una tossinfezione alimentare o di un’altra causa.
Fino all’esito delle verifiche, gli organizzatori invitano alla prudenza e ribadiscono la massima collaborazione con l’azienda sanitaria per ricostruire quanto accaduto.



