Porto Santo Stefano, arriva il super yacht Infinity: vale 300 milioni ed è del miliardario Eric Smidt | MaremmaOggi Skip to content

Il gigante del mare arriva all’Argentario: a Porto Santo Stefano l’Infinity da 117 metri

Alla fonda anche la nave appoggio Intrepid. L’Infinity, costruito dal cantiere olandese Oceanco, è uno dei più grandi yacht privati del mondo e appartiene al fondatore di Harbor Freight Tools
A sinistra Intrepid, a destra Infinity, davanti a Porto Santo Stefano
A sinistra Intrepid, a destra Infinity, davanti a Porto Santo Stefano

PORTO SANTO STEFANO. Due giganti del mare hanno catturato gli sguardi di residenti e turisti davanti a Porto Santo Stefano. Nella mattinata di lunedì 13 luglio sono arrivati alla fonda il super yacht Infinity e la sua nave appoggio Intrepid, regalando uno spettacolo che non è passato inosservato lungo la costa dell’Argentario.

A documentarne l’arrivo è stato il comandante Daniele Busetto, da anni punto di riferimento dell’Archivio Storico Yachting, che ha fotografato le due imbarcazioni già in passato.

Uno dei più grandi yacht privati del mondo

L’Infinity è uno dei più grandi motoryacht privati mai costruiti. Realizzato dal prestigioso cantiere olandese Oceanco e consegnato nel 2022, misura 117 metri di lunghezza e sviluppa quasi 5.000 tonnellate di stazza lorda, diventando la più grande imbarcazione mai realizzata dal cantiere olandese.

Progettato dallo studio di Espen Øino, uno dei nomi più celebri della nautica mondiale, con interni firmati Sinot Yacht Architecture & Design e David Kleinberg Design Associates, l’Infinity unisce design contemporaneo e tecnologie d’avanguardia.

Può ospitare 16 passeggeri assistiti da un equipaggio di 36 persone. A bordo non manca praticamente nulla: piscina sul ponte principale, beach club, cinema, aree wellness e due elisuperfici. Spinto da due motori MTU, raggiunge una velocità massima di circa 20 nodi, naviga abitualmente a 14 nodi e può percorrere oltre 4.500 miglia nautiche senza rifornimento.

Con lui c’è anche Intrepid, il “garage galleggiante”

Ad accompagnare l’Infinity c’è la nave di supporto Intrepid, lunga quasi 70 metri e costruita da Amels.

Non si tratta di una semplice unità d’appoggio: ospita un equipaggio di 21 persone, dispone di un hangar per elicotteri, trasporta tender e giochi d’acqua, è dotata di un centro immersioni e persino di un ospedale completamente attrezzato, permettendo allo yacht principale di affrontare lunghe navigazioni senza rinunciare ad alcun comfort.

Chi è il proprietario Eric Smidt

L’Infinity appartiene all’imprenditore americano Eric Smidt, fondatore e amministratore delegato di Harbor Freight Tools, una delle più grandi catene statunitensi specializzate nella vendita di utensili e attrezzature per professionisti e appassionati del fai da te.

Smidt è considerato uno degli imprenditori di maggior successo negli Stati Uniti. Negli anni ha trasformato Harbor Freight in un colosso della distribuzione con oltre un migliaio di punti vendita, affiancando all’attività imprenditoriale numerose iniziative filantropiche nei settori dell’istruzione, della sanità e della cultura.

Secondo le stime del settore, il valore dell’Infinity si aggira intorno ai 300 milioni di dollari, con costi di gestione annuali che possono superare i 20 milioni di dollari.

Dalla Florida al Mediterraneo

L’home port dell’Infinity è Miami, in Florida. Durante l’estate il gigante del mare naviga abitualmente nel Mediterraneo, mentre nei mesi invernali si sposta ai Caraibi.

L’arrivo davanti a Porto Santo Stefano rappresenta quindi un’altra tappa del suo itinerario estivo e conferma ancora una volta il fascino che l’Argentario esercita sui grandi yacht provenienti da tutto il mondo.

Per gli appassionati di nautica e per i tanti curiosi affacciati sul lungomare, la presenza dell’Infinity e dell’Intrepid è stata uno spettacolo destinato a rimanere impresso, come sottolinea anche il saluto dell’Artemare Club, che augura alle due imbarcazioni «mari calmi e venti favorevoli» per le prossime navigazioni.

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