Halit non si ferma più: nona vittoria di fila e Grosseto sogna il grande salto nel pugilato-IL VIDEO | MaremmaOggi Skip to content

Halit non si ferma più: nona vittoria di fila e Grosseto sogna il grande salto nel pugilato-IL VIDEO

Il pugile della Fight Gym domina il colombiano Michael Velasco in sei riprese di alto livello tecnico durante lo “Shock of the Ring”. Successo anche per la squadra grossetana nella sfida internazionale contro la selezione irlandese
Halit sul ring con Michael Velasco

GROSSETO. Halit Eryilmaz aggancia la nona vittoria consecutiva battendo, meritatamente, il colombiano Michael Velasco, sfidante pericoloso e solido, proseguendo così la sua agile scalata al ranking.

Sei round di spessore tecnico e cuore

Le 6 riprese dei pesi Piuma non hanno tradito le aspettative e l’entusiasmo degli appassionati di pugilato. Un successo lineare, privo di spigoli, ricco di intensità, colpi ragionati e potenti, che Velasco è riuscito ad assorbire senza comunque poter controbattere con incisività. Il round di apertura è la base su cui Halit ha costruito il verdetto favorevole: studio, rapidità, guantoni sempre a bersaglio, intraprendenza vivace. La seconda e terza ripresa confermano questa prospettiva con l’aggiunta di una evidente crescita atletica e tecnica.

 

 
 
 
 
 
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Nella quarta e quinta Halit aggiunge l’eleganza al quadro mantenendo sempre il comando delle operazioni. L’epilogo è un mix di controllo, colpi al viso, al corpo, che Velasco riesce a permeare fino al termine incassando senza tremare. All’ultimo gong sono arrivati gli applausi del pubblico e dell’intero staff della Fight Gym verso il pugile nostrano.

Una notte sul ring

È la sintesi della notte vissuta all’interno del gioiello di piazza San Francesco dove si è svolto l’evento denominato “Shock of the ring” organizzato dalla Fight Gym con il patrocinio di comune e provincia di Grosseto, regione Toscana e Coni. Una sfida dal sapore internazionale. Il blocco principale dei match ha messo a confronto i migliori pugili della Fight Gym con una selezione della repubblica irlandese, storicamente una delle nazioni leader nel pugilato olimpico ed europeo.

Quindici i combattimenti passati sul ring, coinvolte le categorie Under 15, 17 e 19, Elite. Otto i successi dei padroni di casa, cinque quelli irlandesi, due i pareggi. Premiati Alessandro Borghetti (U15), Gabriele Vichi (U17), Chtioui Mohamed come miglior pugile. Riconoscimenti alle due selezioni. La manifestazione è iniziata con un minuto di raccoglimento in ricordo di Roberto Fabbroni, famiglia legata alla Noble Art, Bruno Bertini, leggenda del pugilato maremmano, Franco Esposito, pilastro del giornalismo sportivo e legato a Grosseto. Quindi le squadre sono salite tra le corde per ascoltare e cantare gli inni nazionali.

Una idea per migliorarci

A seguire la serata il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Carla Minacci, assessore al sociale, il delegato provinciale del Coni Aldo Peronacci, Amedeo Raffi presidente della Fight Gym. Nei suoi saluti l’assessore ha ribadito il progetto “Muoversi per sentirsi liberi” che coinvolge l’amministrazione con le società sportive per garantire l’iscrizione gratuita a chi ha problemi di mobilità. Una iniziativa a cui la Fight Gym ha aderito con slancio.

Commissario della riunione: Guido Nocciolini; medico di servizio: Enrico Bonci; arbitri e giudici: Dario Bibbiani, Nicola Parrino, Roberto Tommasini; cronometristi: Claudio Minozzi e Carmela Maria Rispoli.

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