ISOLA DEL GIGLIO. Il Comune resta senza guida politica e passa ufficialmente sotto gestione prefettizia. Dopo le dimissioni del sindaco dello scorso 9 aprile, è stato nominato il commissario che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni.
Nomina del commissario prefettizio
Con un provvedimento adottato il 30 aprile, la prefetta di Grosseto Paola Berardino ha disposto: la sospensione del consiglio comunale e la nomina del commissario prefettizio.
A guidare temporaneamente il Comune sarà il dottor Riccardo Malpassi, incaricato della gestione provvisoria dell’ente.
Perché è stato sciolto il Comune
La decisione arriva dopo le dimissioni del sindaco presentate il 9 aprile, diventate definitive e irrevocabili dopo 20 giorni, come previsto dalla legge.
Si è quindi verificata la condizione prevista dall’articolo 53 del Testo unico degli enti locali, che porta allo scioglimento dell’amministrazione comunale in caso di cessazione del sindaco.
Cosa succede ora al Comune del Giglio
Con la nomina del commissario: il Comune sarà amministrato senza organi politici, tutte le funzioni passano al commissario prefettizio e viene garantita la continuità amministrativa.
Il commissario eserciterà i pieni poteri fino al ritorno alle urne, che avverrà nel primo turno elettorale utile. Quindi a primavera 2027.
Un passaggio previsto dalla legge
L’intervento della prefettura rientra nelle procedure previste per garantire legalità, stabilità amministrativa e continuità dei servizi ai cittadini.
Si tratta quindi di un passaggio tecnico ma fondamentale per assicurare il funzionamento dell’ente dopo la crisi politica.
Un Comune senza guida politica verso le elezioni
Per l’Isola del Giglio si apre ora una fase delicata per la gestione commissariale, l’assenza di giunta e consiglio e l’attesa delle nuove elezioni.
Una situazione che arriva a ridosso della stagione turistica e che avrà inevitabili riflessi sull’organizzazione amministrativa del territorio.





