Il Fiorino è stellare: trionfano i pecorini maremmani | MaremmaOggi Skip to content

Il Fiorino è stellare: trionfano i pecorini maremmani

Ottimo risultato per l’azienda di Roccalbegna, ha conquistato ben 11 stelle al Great Taste Awards
Una selezione di formaggi del Caseificio Il Fiorino

GROSSETO. Il Caseificio Il Fiorino a quanto pare non va mai in vacanza, e continua a raccogliere successi nei più importanti concorsi caseari internazionali. L’ultima prestigiosa vittoria è quella del Great Taste Awards: l’evento internazionale promosso dalla storica organizzazione inglese “Guild of fine food” riservato ai migliori prodotti food e beverage del mondo.

L’azienda maremmana guidata da Angela Fiorini e Simone Sargentoni ha conquistato ben 11 stelle:

  • tre per il pecorino “Grotta del Fiorini”,
  • due per la “Riserva del Fondatore“,
  • due per il “Cacio di Caterina“,
  • due per il “Fior di Cardo“,
  • due per il “Cacio di Afrodite“.
Il “Grotta del Fiorini”

Il premio che fa gola al mondo intero

A giudicare cibi e bevande provenienti da tutto il mondo è stata una giuria selezionata di oltre 500 esperti, composta da chef, acquirenti, giornalisti e rivenditori.

I lavori dei giudici durano circa 60 giorni, nei quali ogni prodotto viene degustato alla cieca. L’edizione 2022 ha messo a confronto circa 15 mila prodotti tra food e drink. «Questo concorso ci è particolarmente caro – spiegano Fiorini e Sargentoni –  perché oltre a dare un punteggio di stima dà anche un giudizio descrittivo, che ci permette di valutare e migliorare le caratteristiche dei formaggi di anno in anno».

I formaggi premiati

Il “Grotta del Fiorini” ha ottenuto il massimo del punteggio e si conferma una delle più fulgide stelle nel firmamento dell’élite dei pecorini. Ha già dato a Il Fiorino tante soddisfazioni, tra queste spicca il supergold al “Word Cheese Awards” del 2019. A fare breccia nel palato dei giudici sono state sicuramente la sensazione di pienezza allo sciogliersi in bocca e il gusto intenso e persistente.

«Siamo molto legati a questo formaggio – proseguono Fiorini e Sargentoni – perché segna il ritorno alle nostre origini ed è il primo pecorino tornato a stagionare nelle cantine del nostro vecchio caseificio».

La “Riserva del Fondatore”

Ottimi i risultati anche per la “Riserva del Fondatore”, per i classici “Cacio di Caterina” e “Fior di Cardo”. Importante anche la conferma per il “Cacio di Afrodite”, una delle ultime creazioni, nato per celebrare i 65 anni dell’azienda e già nell’eccellenza dei migliori formaggi del mondo. È stato premiato dai giudici per il suo aroma dolce, burroso e il suo essere, al contempo, delicato, intenso e persistente. Le prime cento forme prodotte dell’Afrodite sono andate a clienti selezionatissimi, top dei top della gastronomia italiana.

Una riconferma per l’azienda

«Solo il 2 per cento dei prodotti in lizza – raccontano Fiorini e Sargentoni – ricevono 3 stelle e solo il 10 per cento due stelle. Questo significa che abbiamo sensibilmente migliorato il risultato dello scorso anno. Confermarsi è sempre difficile, ma migliorarsi lo è ancora di più. Lo scorso anno abbiamo ottenuto al Great Taste 9 stelle con 5 formaggi e oggi torniamo in Maremma con ben 11 stelle. Un successo straordinario che si unisce a quello ottenuto, meno di un mese fa, all’International Cheese Awards».

Il “Cacio di Caterina”

Inutile dire che la soddisfazione sia grande in casa de Il Fiorino «Anche perché i giudici – concludono Fiorini e Sargentoni – nelle loro valutazioni, hanno esaltato le caratteristiche dei nostri pecorini e questo ci ripaga di tutti i sacrifici e dell’impegno che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro. Dedichiamo questo ennesimo importante successo alla nostra terra meravigliosa: la Maremma, perché i nostri formaggi sono espressione di questo territorio incontaminato».

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